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Laboratorio di Archeobiologia dei Musei Civici di Como - Coop. ARCO

Season Team

  • AIAC_188 - Trescore Balneario - 2006
    Scavi archeologici in estensione preventivi alla lottizzazione residenziale dell’area hanno permesso di ricostruire l’evoluzione dell’area dal primo impianto, nel Neolitico Medio/Recente fino agli inizi del II millennio a.C., quando si conclude la vicenda dell’abitato preistorico. Con la tarda età del Rame (Cultura del Vaso Campaniforme), l’insediamento esteso nella fascia pedecollinare su due distinti terrazzi, presenta una strutturazione organizzata lungo un asse stradale, eccezionalmente conservato, che attraversa in senso NW-SE l’abitato. La strada, una delle più antiche d’Europa, è conservata con solchi di ruote di carro per una lunghezza di m 16 e presenta un tracciato rettilineo (largh. m 1,60/1,70), delimitata ai lati da una canaletta foderata con piccoli sassi calcarei; è ipotizzabile che le due cabalette costituissero l’alloggiamento di pali orizzontali con funzione di contenimento della massicciata stradale. Al tracciamento della strada fa seguito la costruzione di due capanne a pianta rettangolare, con perimetro segnato da buchi per palo. Una di esse conserva tre livelli di focolare (358030 B.P., cal. 2.030-1820 a.C.; POZ-15089). Dai piani di calpestio provengono frammenti di bicchiere campaniforme e di ciotola con la classica decorazione. L’insediamento privo di un’organizzazione spaziale regolare alterna campi coltivati e arati. La ceramica è in pessimo stato di conservazione mentre l’industria litica è abbondante ed espressiva di tutta la catena operativa di confezionamento. I livelli campaniformi sono caratterizzati da piccole cuspidi di freccia, sia del tipo con corto peduncolo sia del tipo sessile, a goccia. Nel novero delle fogge ceramiche i bicchieri campaniformi, in ceramica fine di colore arancio o cuoio, appaiono poco rilevanti, con decorazione a motivo angolare a pettine, a bande alterne risparmiate e campite di punti, a banda campita da tratti obliqui.