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A. Ruggieri

Season Team

  • AIAC_1657 - Chiesa SS. Cornelio e Cipriano - 2007
    Lo scavo all’interno dell’edificio di culto ha costituito un importante momento di verifica delle ipotesi formulate sulla base della documentazione scritta e della lettura degli alzati. Nel sec. IX Memoriola (toponimo che potrebbe ricordare una memoria più antica) è una delle celle appenniniche dipendenti dal monastero di Bobbio e in essa compare anche l’ecclesia Sancti Nazari; la dedicazione è attestata fino al 1185, mentre il “borgo” è menzionato per la prima volta nel 1178. La pieve di Mormorola citata a partire dal sec. XIII - e che almeno dal 1330 è intitolata ai SS. Cornelio e Cipriano - viene considerata l’erede dell’ecclesia altomedievale. La lettura degli elevati di questa chiesa aveva riconosciuto tratti di muratura riconducibili a un edificio romanico, ampliato e dotato di campanile (e canonica?) nel sec. XIV, con successive trasformazioni, soprattutto nel sec. XVII, nel settore presbiteriale. Il limitato saggio archeologico condotto nella zona presbiteriale ha confermato la possibile origine altomedievale del luogo di culto, in quanto è risultato chiaro che l’edificio romanico ne ha sostituito uno precedente. La scarsità dei materiali recuperati non consente però di precisare la cronologia di fondazione dell’edificio né di correlarlo con sicurezza alle prime testimonianze scritte. Certo l’assenza di materiali d’uso di età romana, impedisce di comprovare la possibile origine tardoantica della memoriola che sarebbe all’origine del toponimo, anche se nelle murature del campanile moderno - che ha sostituito quello medievale - si trova reimpiegata una testina marmorea che potrebbe appartenere a un ritratto di età imperiale rilavorato nel medioevo. Quanto resta del primitivo presbiterio della chiesa, inglobato in quello medievale e moderno, presenta una pavimentazione in lastre litiche sotto le quali si è rinvenuto un apprestamento con canalette di incerta destinazione.