Name
Francesco Galluccio
Organisation Name
Società cooperativa Astra

Season Team

  • AIAC_1740 - Marina Militare Americana - 2000
    Nel settore del nuovo insediamento della Marina Militare Americana va segnalata la presenza di una fattoria romana, abbandonata in età tardo-antica (IV secolo d.C.) e di due tombe ad inumazione. E’ stato esplorato inoltre un lembo di una necropoli tardo-imperiale, nell’area del “Deposito Centrale”, composta da sepolture a cappuccina e enchytrismos (corredo: piccola olla o boccalino e moneta). All\'età repubblicana va riferito un grande canale obliterato agli inizi del I secolo a.C. Nell’area della ”Biblioteca”, sul c.d. paleosuolo 2, databile ad una fase iniziale dell’età del Bronzo antico, sono state messe in evidenza tracce di una capanna, a pianta rettangolare allungata. Nella zona orientale del cantiere, sul paleosuolo c.d. flegreo 1, è stata scavata, la parte rimanente del villaggio rinvenuto nel 1998, contraddistinto da capanne di forma circolare. Al paleosuolo \"delle pomici umificate\" appartengono tombe femminili e una di infante, pozzi e fosse di scarico, che attestano l’esistenza di un abitato nello stesso luogo. In precedenza la zona era stata occupata da un ampio villaggio, in corso di scavo, con capanne rettangolari aventi uno dei lati brevi absidati. All’Eneolitico finale si data l’insediamento indagato nell’area del “Forum Village” (superficie 6.400 mq) con capanne a pianta ellittica alternate a recinti, pozzi e nuclei di sepolture. Sono state individuate due abitazioni monumentali caratterizzate da pali perimetrali fondati in una canaletta e da un ampio corridoio anulare, una di queste è inserita in un vasto recinto. Gli spazi sono interessati da pozzi colmati da scarichi di resti ceramici e faunistici. Allo stesso villaggio si riferiscono cinquanta sepolture, che comprendono deposizioni singole in fossa terragna, a pianta sub-rettangolare o sub-ellittica e tombe a pseudo-grotticella di ridotte dimensioni. Il defunto vi è inumato rannicchiato; ma spesso i resti umani non si presentano in connessione anatomica, con un vaso deposto già in frammenti.
  • AIAC_1740 - Marina Militare Americana - 2001
    I saggi preliminari condotti nel centro commerciale hanno riguardato l’area delimitata in antico dal grande fossato di età repubblicana individuato negli anni precedenti. I livelli esaminati hanno evidenziato una frequentazione dal IV-III secolo a.C. fino a tutta l’epoca imperiale romana. La fase più antica di occupazione è data da nuclei sparsi di tombe a cassa di tufo e a fossa terragna. Il corredo, laddove recuperato, ha indicato una datazione tra IV e III secolo a.C. Il fossato è stato saggiato in più punti ed il suo svuotamento ha restituito abbondante materiale archeologico (ceramica a vernice nera Campana A, anfore Dressel IA e IB e frammenti di dolia). Al suo interno si sono trovati scaricati blocchi di tufo di notevoli dimensioni, resti edilizi di un santuario con almeno due templi dedicati ad Ercole ed a Venere Ericina. Parte di questo complesso potrebbe essere ora stato scoperto nell\'area a Nord del fossato, a Sud-Est dell’incrocio tra l’ottavo cardine della centuriazione ed il decumano. Qui è stata messa in luce una struttura allineata con gli assi della centuriazione, conservata a livello di fondazione e realizzata in blocchi alternati a conci di tufo e laterizi, che suggerisce un inquadramento in età medio-repubblicana; in epoca imperiale, nell’area dell’edificio distrutto si insediò una piccola necropoli con sepolture ad enchytrismos. Un saggio eseguito ad Est di esso ha portato alla luce il decumano centuriale, un asse viario in terra battuta orientato Nord/Sud, di cui sono stati evidenziati tre livelli d’uso: quello più antico si data alla metà del II secolo a.C. Per quel che riguarda i livelli pre-protostorici sono state individuate, sul litoide dell’eruzione di Agnano-Monte Spina, abitazioni dall’organizzazione complessa. Si tratta verosimilmente della continuazione del villaggio scavato negli anni precedenti, posto immediatamente più a Nord. Sul livello del primo paleosuolo sono venute alla luce anche tracce di organizzazione agraria.
  • AIAC_1740 - Marina Militare Americana - 2002
    Nell'area destinata alla clinica veterinaria, si segnala una necropoli di età tardo-imperiale con deposizioni in anfora, che obliterava una probabile villa rustica. Nel luogo dove sorgerà il centro commerciale, si è individuato un sistema di battuti stradali con due assi fondamentali. Quello maggiore attraversa tutta l’area da nord a sud, mentre quello minore la percorre, nella metà settentrionale, approssimativamente da est ad ovest. Altre sepolture tardo-romane, a cassone di tufo, sono presenti nel settore nord-ovest, in relazione ad un piccolo insediamento agricolo rinvenuto solo in tracce. Relativamente alle fasi preistoriche e protostoriche sono da ricordare le evidenze del villaggio dell’età del Bronzo che si stanno rivelando nella parte sud della zona, sul cosiddetto III paleosuolo: una capanna a pianta ovale (m 15x5) ed alcuni tracciati di carreggiata con andamento sud-sud-est/nord-nord-ovest. Nella stessa zona undici sepolture sono state individuate sul livello vulcanico detto delle “pomici umificate”, al di sopra di quello di “Agnano-Monte Spina”. All’interno del “Support Site” della Marina Militare, a ridosso dell’incrocio tra l’VIII cardine, a Sud del cardo maximus, ed il I decumano, ad ovest del decumanus maximus, nel sistema detto dell’Ager Campanus, lo scavo ha evidenziato numerosi battuti stradali. Il più antico, orientato est/ovest (larg. ca m 7,80) è un tratto dell’VIII decumano e presenta su uno dei lati un canale riempito con materiale ceramico di II-I secolo a.C. Nel settore centrale della zona esplorata, inoltre, si è rilevata la presenza di una serie di evidenze di età ellenistica, fra cui alcune fosse ed un pozzo, colmato da uno scarico di fine IV-III secolo a.C. Sul sito si è ritrovato un asse viario in battuto con andamento est/ovest databile a partire dalla fine del IV secolo a.C., mentre il livello del I secolo a.C., risulta tagliato in più punti da sepolture ad incinerazione, con resti di ustrina e con corredi comprendenti unguentari fittili e di vetro.
  • AIAC_1740 - Marina Militare Americana - 2003
    Nell’area del centro commerciale, per la fase più antica sono state individuate sei sepolture: la più antica è una incinerazione entro buca quadrangolare rivestita da pietre calcaree (ultimi decenni IX-primi VIII sec. a.C.). Le ceneri erano contenute in un’olla ad impasto con coperchio accompagnata da un attingitoio, due ciotole, un gruppo plastico in impasto di uomo seduto su carro trainato da due cavalli, un coltello miniaturistico, una spiralina in bronzo e un dolio miniaturistico. Verso est erano quattro sepolture entro fosse terragne contenenti ceramiche geometriche, italogeomentriche, bronzi e impasto bruno (orientalizzante antico). Le sepolture vanno collegate con la più cospicua necropoli dell’orientalizzante antico (92 tombe) scavata a circa 900 metri verso ovest. La necropoli di prima metà del III secolo a.C. si espande (con 55 nuove inumazioni) a sud del tracciato stradale, con modesti corredi. I battuti stradali vennero innalzati almeno due volte, mentre un lungo muro di recinzione fu costruito a dividere l’area funeraria da quella agricola. A est del muro venne impiantata una piccola area sacra costituita da un altare, un pozzo con vera in terracotta, riempito con tegole, ceramica (III secolo a.C.), statua muliebre fittile e ex voto anatomici. Numerose piccole fosse contenevano ceramica d’uso comune, a vernice nera, vasi miniaturisti e statuine stanti. Tra l’area sacra e l’incrocio stradale sono stati identificati i resti di due edifici abitativi (III secolo a.C.), costruiti con blocchi squadrati in tufo e paramenti in scaglie di tufo. L’intera area viene obliterata (fine II-primi decenni I sec. a.C.) e interessata dalla costruzione di tre canali contemporaneamente alla dismissione di gran parte dei pozzi precedentemente presenti. Tra fine I e II sec. d.C. vengono costruiti due piccoli ambienti, modificati tra II e III secolo. Sul lato SO dell’area si trovava una calcara costruita con blocchi squadrati di tufo. Infine, all’età imperiale appartiene una modesta struttura formata originariamente (I-II sec. d.C.) da due ambienti, poi modificati e ampliati e a cui si è addossato un pozzo e due tombe a cassa.