- Item
- AIAC_1757
- Name
- Abbazia di S. Maria Nascente di Morimondo
- Date Range
- 1100 – 1300
- Monuments
- Wall
Seasons
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AIAC_1757 - Abbazia di S. Maria Nascente di Morimondo - 2008Il primo impianto dell’abbazia di Morimondo, che si erge in posizione strategica su una collina da cui domina la pianura sottostante, è stato realizzato tra XII e XIII secolo ed è, con l’abbazia di Chiaravalle tra i più antichi esempi di architettura cistercense in Lombardia. È attualmente oggetto di un accurato e articolato intervento di restauro, durante il quale - nel piazzale occidentale adibito a cortile e parcheggio, che si trova nell’area adiacente al corpo strutturale dove oggi ha sede il municipio - sono emerse strutture murarie di cui si ignorava l’esistenza. Nel maggio 2008, è stato effettuato un intervento di scavo su un’area di circa mq 200 per accertarne la natura e lo stato di conservazione. Dopo un’accurata pulizia, è risultato evidente che si trattava a tutti gli effetti di muri in alzato conservatisi in altezza anche per oltre m 2, che andavano a circoscrivere spazi aperti che rimasero tali fino alla costruzione del grande terrazzamento tuttora presente. Il rilievo e l’analisi dei rapporti tra tali muri, ha permesso di fare luce sulla effettiva organizzazione degli spazi in una zona esterna al lato occidentale dell’abbazia, nonché di ricostruire il profilo originario del ripido pendio della collina su cui sorge l’abbazia stessa. Una cinta muraria e un piano di calpestio in tritume di laterizi, che segue il digradare della collina, segnavano probabilmente il percorso dei conversi in direzione della chiesa, là ove dovevano avere un ingresso esclusivo.
FOLD&R
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118 - Laura Simone Zopfi, Lorenzo Urbini, Giovanni Battista Sannazzaro - 2008MORIMONDO (MI). Abbazia cistercense. Ritrovamento di strutture murarie nel cortile occidentale
Media
- Name
- Abbazia di S. Maria Nascente di Morimondo
- Year
- 2008
- Summary
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it
Il primo impianto dell’abbazia di Morimondo, che si erge in posizione strategica su una collina da cui domina la pianura sottostante, è stato realizzato tra XII e XIII secolo ed è, con l’abbazia di Chiaravalle tra i più antichi esempi di architettura cistercense in Lombardia.
È attualmente oggetto di un accurato e articolato intervento di restauro, durante il quale - nel piazzale occidentale adibito a cortile e parcheggio, che si trova nell’area adiacente al corpo strutturale dove oggi ha sede il municipio - sono emerse strutture murarie di cui si ignorava l’esistenza.
Nel maggio 2008, è stato effettuato un intervento di scavo su un’area di circa mq 200 per accertarne la natura e lo stato di conservazione. Dopo un’accurata pulizia, è risultato evidente che si trattava a tutti gli effetti di muri in alzato conservatisi in altezza anche per oltre m 2, che andavano a circoscrivere spazi aperti che rimasero tali fino alla costruzione del grande terrazzamento tuttora presente.
Il rilievo e l’analisi dei rapporti tra tali muri, ha permesso di fare luce sulla effettiva organizzazione degli spazi in una zona esterna al lato occidentale dell’abbazia, nonché di ricostruire il profilo originario del ripido pendio della collina su cui sorge l’abbazia stessa. Una cinta muraria e un piano di calpestio in tritume di laterizi, che segue il digradare della collina, segnavano probabilmente il percorso dei conversi in direzione della chiesa, là ove dovevano avere un ingresso esclusivo. -
en
The abbey of Morimondo stands in a strategic position on a hill overlooking the plain below and was built between the 12th and 13th century and it is with the Chiaravalle abbey one of the earliest example of Cistercian architecture in Lombardy.
At present it is being carefully restored and it was during this work that previously unknown walled structures came to light in the western piazza, used as a courtyard and car-park, adjacent to the town hall.
In May 2008 excavation was undertaken over an area of circa 200 m2 in order to ascertain the nature and state of conservation of the structures. After accurate cleaning it was clear that these were in effect standing walls preserved to a height of over 2 m. These had enclosed open spaces which remained thus until the construction of the large scale terracing which is still present.
A survey and the analysis of the relationships between these walls provided data regarding the spatial organisation of the zone outside the western part of the abbey. It was also possible to reconstruct the original profile of the steep slope of the hill on which the abbey stands. A defensive wall and a floor surface of crushed brick, which follows the hill slope, probably marked the lay brothers’ route to the church up to where they had their own entrance. - Research Body
- Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia
- Funding Body
- Comune di Morimondo
FOLD&R
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118 - Laura Simone Zopfi, Lorenzo Urbini, Giovanni Battista Sannazzaro - 2008MORIMONDO (MI). Abbazia cistercense. Ritrovamento di strutture murarie nel cortile occidentale
Media
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Urbini-Simone Zopfi c.s.L. Urbini, L. Simone Zopfi, c.s., Morimondo (MI) Abbazia cistercense. Ritrovamento di strutture murarie nel cortile occidentale. G.B. Sannazzaro, Cenni storici sull’abbazia di Morimondo, in Notiziario 2007, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia.