- Item
- AIAC_1854
- Name
- Via De’ Ciancaleoni nn. 45-46
- Date Range
- 100 BC – 1 BC
- 1600 – 1900
- Monuments
- Domus
Seasons
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AIAC_1854 - Via De’ Ciancaleoni nn. 45-46 - 2007In occasione dei lavori di ristrutturazione del palazzo sito in via de’ Ciancaleoni ai nn. civici 45-46, nel quartiere Monti, su prescrizione della Soprintendenza Archeologica di Roma sono state svolte nell’estate del 2007 indagini archeologiche nei piani interrati e seminterrati dell’edificio. In seguito all’asportazione di accumuli di epoca moderna (databili tra i primi decenni del 1900 e i nostri giorni), presenti all’interno delle cantine accessibili dal n. 46B, sono venuti alla luce numerosi ambienti in opera reticolata, coperti da volte a botte, riconducibili ad una abitazione tardo repubblicana ( _domus_ ad atrio e peristilio). Ulteriori vani della stessa _domus_ insieme ad altri di una casa adiacente, accessibili da via Cimarra n. 37, furono indagati nel 1969-70 da V. Santa Maria Scrinari e pubblicati da A.M. Ramieri. Le indagini del 2007 hanno così permesso di ottenere una visione più completa di un insieme di complessi abitativi occupanti una superficie di circa 700 m². Si può distinguere un’abitazione più antica (50 a.C. ca.) a cui intorno agli inizi della seconda metà del I secolo a.C. fu affiancata una seconda _domus_. Quest’ultima è caratterizzata da due criptoportici paralleli fra i quali si dipanano una serie di vani simmetrici e dall’impianto speculare. Nel corso delle indagini del 1969/70 emersero anche resti di pittura parietale di secondo stile e pavimentazioni musive. Entrambe le abitazioni, che costituiscono una sorta di terrazzamento delle pendici del colle, sono caratterizzate da un orientamento est-ovest e disposte perpendicolarmente al _vicus Patricius_. La localizzazione, le dimensioni e lo stato di conservazione delle strutture permettono inoltre di formulare alcune ipotesi sullo sviluppo urbanistico di Roma presso le pendici orientali del Viminale in epoca tardo repubblicana e nella prima età imperiale. Attualmente risulta che l’area tra via Cimarra e via de’ Ciancaleoni, dove sono state rinvenute le strutture in questione, non abbia subito consistenti interventi edilizi fino alla fine del ‘600 o agli inizi del 1700 e che all’età moderna sia da ricondurre l’utilizzo di una parte degli ambienti come lavatoio.
FOLD&R
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121 - Annarita Martini - 2008I complessi di via Cimarra-Ciancaleoni: resti di domus tardo repubblicane sulle pendici sud-orientali del Viminale
Media
- Name
- Via De’ Ciancaleoni nn. 45-46
- Year
- 2007
- Summary
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it
In occasione dei lavori di ristrutturazione del palazzo sito in via de’ Ciancaleoni ai nn. civici 45-46, nel quartiere Monti, su prescrizione della Soprintendenza Archeologica di Roma sono state svolte nell’estate del 2007 indagini archeologiche nei piani interrati e seminterrati dell’edificio.
In seguito all’asportazione di accumuli di epoca moderna (databili tra i primi decenni del 1900 e i nostri giorni), presenti all’interno delle cantine accessibili dal n. 46B, sono venuti alla luce numerosi ambienti in opera reticolata, coperti da volte a botte, riconducibili ad una abitazione tardo repubblicana ( _domus_ ad atrio e peristilio). Ulteriori vani della stessa _domus_ insieme ad altri di una casa adiacente, accessibili da via Cimarra n. 37, furono indagati nel 1969-70 da V. Santa Maria Scrinari e pubblicati da A.M. Ramieri. Le indagini del 2007 hanno così permesso di ottenere una visione più completa di un insieme di complessi abitativi occupanti una superficie di circa 700 m².
Si può distinguere un’abitazione più antica (50 a.C. ca.) a cui intorno agli inizi della seconda metà del I secolo a.C. fu affiancata una seconda _domus_. Quest’ultima è caratterizzata da due criptoportici paralleli fra i quali si dipanano una serie di vani simmetrici e dall’impianto speculare. Nel corso delle indagini del 1969/70 emersero anche resti di pittura parietale di secondo stile e pavimentazioni musive. Entrambe le abitazioni, che costituiscono una sorta di terrazzamento delle pendici del colle, sono caratterizzate da un orientamento est-ovest e disposte perpendicolarmente al _vicus Patricius_. La localizzazione, le dimensioni e lo stato di conservazione delle strutture permettono inoltre di formulare alcune ipotesi sullo sviluppo urbanistico di Roma presso le pendici orientali del Viminale in epoca tardo repubblicana e nella prima età imperiale.
Attualmente risulta che l’area tra via Cimarra e via de’ Ciancaleoni, dove sono state rinvenute le strutture in questione, non abbia subito consistenti interventi edilizi fino alla fine del ‘600 o agli inizi del 1700 e che all’età moderna sia da ricondurre l’utilizzo di una parte degli ambienti come lavatoio. -
en
In the summer of 2007, during work to restructure the building at No. 45-46 via de’ Ciancaleoni in the Monti quarter, the Archaeological Superintendency of Rome ordered investigations to be undertaken in the basements.
The removal of the modern debris (datable to between the first decades of the 20th century and the present) inside the cellars accessible from No. 46b revealed numerous rooms in _opus reticulatum_ with barrel vaulted roofs. These were part of a late Republican house ( _domus_ with _atrium_ and peristyle). More rooms of the same _domus_ together with others from an adjacent house, accessible from via Cimarra No. 37, were investigated in 1969-70 by V. Santa Maria Scrinari and published by A. M. Ranieri. The 2007 investigation thus provided a fuller picture of the residential complexes covering an area of circa 700 m2.
It was possible to distinguish the earlier house (circa 50 B.C.) which was flanked by the second _domus_ around the beginning of the second half of the 1st century B.C. The latter was characterized by two parallel _cryptoporticus_ between which there were a series of symmetrical rooms mirrored by a second series. During the 1969-70 investigations the remains of wall paintings in the II style emerged together with mosaic floors. Both dwellings, which constituted a sort of terracing on the hill slope, were on an east-west alignment and at a right angle to the _via Patricius_. The location, size and state of preservation of the structures also made it possible to formulate a number of hypotheses regarding the urban development of Rome near the eastern slopes of the Viminal in the late Republican and early Imperial periods.
At present it appears that there was no large scale construction in the area between via Cimarra and via de’ Ciancaleoni, where the above structures were found, until the end of the 1600s or the beginning of 1700 and that a part of the structures were used as a wash-house in the modern period. - Summary Author
- Annarita Martini
- Director
- Mariarosaria Barbera
- Research Body
- Soprintendenza Archeologica di Roma
- Funding Body
- PRIM s.p.a.
FOLD&R
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121 - Annarita Martini - 2008I complessi di via Cimarra-Ciancaleoni: resti di domus tardo repubblicane sulle pendici sud-orientali del Viminale