Name
S. Croce
Date Range
100 BC – 500
Monuments
Baths

Seasons

  • AIAC_1917 - S. Croce - 2000
    Nell’agro di Teano, sono stati compiuti alcuni saggi stratigrafici presso il tracciato del Treno ad Alta Velocità, in località S. Croce, nella piccola valle sul cui fondo scorre il fosso Zimbellino, generato dalla fonte Santuccia. Durante le indagini preliminari alla costruzione del viadotto ferroviario erano emersi alcuni ambienti termali, parte di un impianto di notevoli proporzioni con terrazze digradanti lungo il pendio, collegato forse ad altre imponenti fabbriche disposte a più livelli sull’opposto versante, poche centinaia di metri a sud, già esplorate ad opera di privati nel 1883. Anche questo complesso era stato riconosciuto quale terma e riferito dallo scopritore al _balneum Clodianum_, noto epigraficamente (CIL X, 4792) come uno dei maggiori edifici pubblici di _Teanum Sidicinum_. Coi nuovi saggi si è cercato di definire il perimetro e la consistenza del nucleo posto in luce durante l’intervento del 1996-1997 e di verificarne la relazione con le strutture pubblicate dal Gabrici. Le indagini hanno confermato la durata di vita dell’edificio, estesa tra l'età tardo ellenistica e quella tardo imperiale, e soprattutto ne hanno dimostrato la unicità. Siamo, quindi, senza dubbio in presenza di uno dei più vasti (oltre 8000 mq) e meglio conservati siti archeologici, certamente in rapporto con un _pagus_, nel territorio dell’antica _Teanum_.

Media

Name
S. Croce
Year
2000
Summary
it Nell’agro di Teano, sono stati compiuti alcuni saggi stratigrafici presso il tracciato del Treno ad Alta Velocità, in località S. Croce, nella piccola valle sul cui fondo scorre il fosso Zimbellino, generato dalla fonte Santuccia. Durante le indagini preliminari alla costruzione del viadotto ferroviario erano emersi alcuni ambienti termali, parte di un impianto di notevoli proporzioni con terrazze digradanti lungo il pendio, collegato forse ad altre imponenti fabbriche disposte a più livelli sull’opposto versante, poche centinaia di metri a sud, già esplorate ad opera di privati nel 1883.

Anche questo complesso era stato riconosciuto quale terma e riferito dallo scopritore al _balneum Clodianum_, noto epigraficamente (CIL X, 4792) come uno dei maggiori edifici pubblici di _Teanum Sidicinum_. Coi nuovi saggi si è cercato di definire il perimetro e la consistenza del nucleo posto in luce durante l’intervento del 1996-1997 e di verificarne la relazione con le strutture pubblicate dal Gabrici.

Le indagini hanno confermato la durata di vita dell’edificio, estesa tra l'età tardo ellenistica e quella tardo imperiale, e soprattutto ne hanno dimostrato la unicità. Siamo, quindi, senza dubbio in presenza di uno dei più vasti (oltre 8000 mq) e meglio conservati siti archeologici, certamente in rapporto con un _pagus_, nel territorio dell’antica _Teanum_.
en Several trenches were dug close to the route of the TAV railway, in the territory of Teano, locality of S. Croce, in the small valley through which the Zimbellino runs down from the Santuccia spring. During investigations prior to the construction of the railway viaduct several rooms belonging to a bath complex of considerable size emerged. The structures stood on terraces going down the hill slope, and were perhaps linked to the other imposing structures situated on several levels on the opposite side, a few hundred metres to the south. These had already explored by private individuals in 1883.

This complex was also identified as baths and referred to by its discoverer as the _balneum Clodianum_, known in epigraphy (CIL X, 4792) as one of the main public buildings of _Teanum Sidicinum_. The new excavations aimed to define the perimeter and nature of the nucleus uncovered during the 1996-97 exploration and to check its relationship with the structures published by Gabrici. The investigations confirmed the duration of the building’s life, which extended between the late Hellenistic and late Imperial periods, and, above all, demonstrated its uniqueness. Therefore, this is without doubt one of the largest and best preserved archaeological sites, certainly comparable to a _pagus_, in the territory of ancient _Teanum_.
Summary Author
Stefano De Caro
Director
Francesco Sirano
Funding Body
Alta Velocità

Media

  • De Caro 2001
    S. De Caro 2001, L’attività della Soprintendenza archeologica di Napoli e Caserta nel 2000, in Atti del XL Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 2000), Taranto: 865-905.

Location

Ancient Site Name
Teanum Sidicinum
Location
Teano
Easting
14.087408
Northing
41.239843