Ad una villa rustica di prima età imperiale è da attribuire una vasta area con impianti di premitura e vasche e grandi colmate di materiali costruttivi, pavimenti e ceramica. La distruzione della villa sembrerebbe dovuta ad un incendio, attestato dalla presenza di combustione su molti materiali, probabilmente intorno al III sec. d.C. Dai materiali recuperati, i pavimenti, la ceramica a vernice nera, Campana A e B, la sigillata africana sia A che D, ed italica, la villa sembra aver avuto almeno due fasi: la prima databile al II/I sec. a.C., la seconda fase al I/II sec. d.C., quindi nel III sec. d.C. la distruzione.
Media
Name
Caivano, TAV, IV sottotratta lotto 9
Year
2003
Summary
itAd una villa rustica di prima età imperiale è da attribuire una vasta area con impianti di premitura e vasche e grandi colmate di materiali costruttivi, pavimenti e ceramica. La distruzione della villa sembrerebbe dovuta ad un incendio, attestato dalla presenza di combustione su molti materiali, probabilmente intorno al III sec. d.C. Dai materiali recuperati, i pavimenti, la ceramica a vernice nera, Campana A e B, la sigillata africana sia A che D, ed italica, la villa sembra aver avuto almeno due fasi: la prima databile al II/I sec. a.C., la seconda fase al I/II sec. d.C., quindi nel III sec. d.C. la distruzione.
F. Zevi 2004, L’attività archeologica a Napoli e Caserta nel 2003, in Atti del XLIII Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 2003), Taranto: 853-923.