Name
Ortucchio, Strada 28
Date Range
10000 BC – 9000 BC
Monuments
Lithic Industry

Seasons

  • AIAC_2417 - Ortucchio, Strada 28 - 2007
    In seguito alla segnalazione del sig. Orante Ventura, nel Luglio 2007 sono riprese le ricerche nel sito di Ortucchio-Strada 28, con l’intento di verificare la conservazione di un deposito archeologico in posto, dal momento che in seguito ad intensi lavori agricoli era venuto in superficie un insieme omogeneo di materiale litico di industria sauveterriana. L’insediamento di Ortucchio, segnalato da Giorgio Tempesti, fu indagato nel 1957 da A.M. Radmilli e nel 1958 da S.M. Puglisi, che individuò al di sotto di un livello eneolitico uno strato con industria microlitica, definita di derivazione paleo-mesolitica. Gli scavi sistematici condotti nel 1962 dall’Università di Pisa sotto la direzione di Giuliano Cremonesi hanno permesso di meglio comprendere la posizione stratigrafica dei livelli mesolitici. Nelle campagne di scavo condotte negli anni 1969 e 1970 dall’Università di Pisa furono individuati solo i livelli riferibili alla frequentazione eneolitica. La campagna di scavo condotta a Luglio 2007 ha interessato un’area localizzata nella particella 237 appezzamento 3bis del Foglio di Mappa 19 del Comune di Ortucchio. Sono stati aperti 3 Saggi di diversa estensione per una superficie totale di 25 mq. Il Saggio 1 è l’unico ad aver restituito un complesso omogeneo riferibile all’occupazione mesolitica. Lo scarso materiale archeologico proviene da alcuni lembi di deposito immersi nel limo sterile e per lo più dal terreno agricolo. L’indagine è stata approfondita con due successive campagne di ricognizione: la prima nel Dicembre 2007 ha permesso di delimitare l’estensione del sito e verificare la conservazione del deposito archeologico, mediante carotaggi nell’appezzamento di terreno adiacente all’area di scavo; la seconda svoltasi a Ottobre 2008 con la partecipazione del dott. re Ermanno Danese è stata finalizzata alla campionatura della selce sull’Unità tettonica del Monte Genzana. Nell’ambito del programma di ricerca sono state svolte: - analisi sedimentologiche eseguite dalle dott. sse Cristina Fabbri e Lucia Angeli e coordinate dal dott. re Giovanni Boschian - analisi tecnologica dell’industria litica effettuata dal dott. re Fabio Negrino. I materiali archeologici si caratterizzano per una maggiore incidenza delle armature microlitiche, rispetto a quanto emerso negli studi precedenti, confermando la presenza nel territorio di un aspetto tipico di facies Sauveterriana.

Media

Name
Ortucchio, Strada 28
Year
2007
Summary
it In seguito alla segnalazione del sig. Orante Ventura, nel Luglio 2007 sono riprese le ricerche nel sito di Ortucchio-Strada 28, con l’intento di verificare la conservazione di un deposito archeologico in posto, dal momento che in seguito ad intensi lavori agricoli era venuto in superficie un insieme omogeneo di materiale litico di industria sauveterriana.

L’insediamento di Ortucchio, segnalato da Giorgio Tempesti, fu indagato nel 1957 da A.M. Radmilli e nel 1958 da S.M. Puglisi, che individuò al di sotto di un livello eneolitico uno strato con industria microlitica, definita di derivazione paleo-mesolitica. Gli scavi sistematici condotti nel 1962 dall’Università di Pisa sotto la direzione di Giuliano Cremonesi hanno permesso di meglio comprendere la posizione stratigrafica dei livelli mesolitici. Nelle campagne di scavo condotte negli anni 1969 e 1970 dall’Università di Pisa furono individuati solo i livelli riferibili alla frequentazione eneolitica.

La campagna di scavo condotta a Luglio 2007 ha interessato un’area localizzata nella particella 237 appezzamento 3bis del Foglio di Mappa 19 del Comune di Ortucchio.
Sono stati aperti 3 Saggi di diversa estensione per una superficie totale di 25 mq. Il Saggio 1 è l’unico ad aver restituito un complesso omogeneo riferibile all’occupazione mesolitica. Lo scarso materiale archeologico proviene da alcuni lembi di deposito immersi nel limo sterile e per lo più dal terreno agricolo.

L’indagine è stata approfondita con due successive campagne di ricognizione: la prima nel Dicembre 2007 ha permesso di delimitare l’estensione del sito e verificare la conservazione del deposito archeologico, mediante carotaggi nell’appezzamento di terreno adiacente all’area di scavo; la seconda svoltasi a Ottobre 2008 con la partecipazione del dott. re Ermanno Danese è stata finalizzata alla campionatura della selce sull’Unità tettonica del Monte Genzana.

Nell’ambito del programma di ricerca sono state svolte:
- analisi sedimentologiche eseguite dalle dott. sse Cristina Fabbri e Lucia Angeli e coordinate dal dott. re Giovanni Boschian
- analisi tecnologica dell’industria litica effettuata dal dott. re Fabio Negrino.
I materiali archeologici si caratterizzano per una maggiore incidenza delle armature microlitiche, rispetto a quanto emerso negli studi precedenti, confermando la presenza nel territorio di un aspetto tipico di facies Sauveterriana.
en Following the indication of Sig. Orante Ventura, in July 2007 investigations of the site of Ortucchio-Strada 28 recommenced. Intense agricultural work in this area had brought to light on the surface a consistent group of lithic material of the Sauveterrian industry and these new investigations were aimed at confirming the conservation of an archaeological deposit.
.
The settlement of Ortucchio, indicated by Giorgio Tempesti, was investigated in 1957 by A.M. Radmilli and in 1958 by S.M. Puglisi, who, underneath an eneolithic context, identified a layer with evidence for a microlithic industry, defined as being of paleo-mesolithic origins. The systematic excavations carried out in 1962 by the University of Pisa and directed by Giuliano Cremonesi permitted a better understanding of the stratigraphic position of the Mesolithic levels. The excavations conducted in 1969 and 1970 by the University of Pisa identified only deposits relating to the eneolothic frequentation of the site.

The excavations undertaken in July 2007 focused on an area in parcel 237 lot 3bis of map Sheet 19 of the Comune of Ortucchio.
Three trenches of varying dimensions were opened covering a total area of 25 square metres. Only Trench 1 has revealed consistent evidence which relates to Mesolithic occupation. The scarse amount of archaeological material comes mainly from agricultural land and from some lenses of the deposit in the sterile silt.

Research continued with two seasons of field survey: the first in December 2007 defined the extension of the site and confirmed the conservation of the archaeological deposit, through coring in the area of land next to the excavations; the second in October 2008 with the participation of dott. Ermanno Danese was aimed at the sampling of the flint on the tectonic zone of Monte Genzana.
The research programme also involved:
- sedimentological analysis by dott.ssa Cristina Fabbri and Lucia Angeli and coordinated by dott. Giovanni Boschiam;
- technological analysis of the lithic industry by dott. Fabio Negrino.
The archaeological material is characterized by the greater presence of microlithic finds, compared to what had emerged from the preceding studies, confirming the presence in the territory of a typical characteristic of _facies Sauveterriana_.
Summary Author
Lucia Angeli
Director
Giovanna Radi
Team
Archaeologist - Anna Cannavale
Archaeologist - Angela Fuggi
Archaeologist - Matteo Graniti
Archaeologist - Nico Liccati
Archaeologist - Simone Mora
Archaeologist - Arianna Tupone
Archaeologist - Cristina Fabbri
Geoarchaeologist - Giovanni Boschian
Lithic technologist - Fabio Negrino

Media

Location

Location
Ortucchio
Easting
13.633014
Northing
41.956706