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Season Director
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AIAC_51 - Cosiddetta Tomba - 2003
L'intervento di pulizia e l'indagine di scavo hanno avuto come oggetto il monumento circolare noto come il "Sepolcro" o la "Tomba", situato ai margini settentrionali del complesso di Villa Adriana, fra Piazza d'Oro e gli Inferi. L'edificio, da sempre rimasto visibile, è stato riprodotto nella pianta Ligorio-Contini del 1668 e nella pianta generale della Villa di Francesco Piranesi del 1781, piante grazie alle quali siamo a conoscenza di dettagli architettonici oggi perduti. La struttura, accessibile attraverso un' angusta porta arcuata, è composta da un corridoio anulare illuminato da finestrine a gola di lupo e da una piccola camera centrale coperta da una cupola. Bolli di età adrianea (anni 123-124 d.C.) in opera, frammenti di colonne di ordine dorico, oltre alla presenza nei pressi di una grossa porzione di epistilio curvo, spingono ad escludere che si tratti di un monumento funerario preesistente la costruzione della Villa, secondo l'interpretazione tradizionale che dell'edificio veniva fornita. Esso doveva essere piuttosto un padiglione o un sacello munito, almeno in una fase, di colonnato marmoreo, accessibile per mezzo di due scale, come si è potuto vedere in seguito alle indagini. L'analisi delle murature ha evidenziato che il monumento subì un radicale intervento di modifica nel corso della tarda età adrianea.
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AIAC_52 - Serapeo - 2003
Lavori di restauro sono stati condotti sulla decorazione pittorica ad affresco del monumento di Villa Adriana noto come Serapeo. Tra il 1976 e il 1978 vennero staccati dalla volta ca. 250 mq. di affreschi raffiguranti riquadri campiti da motivi vegetali, per salvarli dai danni causati dall'infiltrazione delle acque. Tale intervento, eseguito con metodi ormai superati, ha causato guasti, come la frammentazione dell'intonaco, il deterioramento della pellicola pittorica e la formazione di sali sulla superficie dipinta. Le attuali operazioni hanno riguardato un campione di affresco di 50 mq. e hanno avuto come finalità la rimozione degli strati del precedente restauro, seguita da nuovi interventi di consolidamento, ripulitura, eliminazione delle integrazioni in gesso, sigillatura dei supporti e riposizionamento finale. Indagini effettuate con il metodo della fluorescenza e della termografia hanno fornito un valido supporto alla conoscenza della composizione della pellicola e dello stato della volta dell'ambulacro del Serapeo, su cui andranno ricollocati i pannelli affrescati.
Season Team
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AIAC_50 - Antinoeion - 2003
During work conducted in 1998 in the so-called "Grande Vestibolo" of Hadrian's Villa, facing the Cento Camerelle, a vast semicircular exedra was discovered connected to a fence and to two rectangular structures. This is a complex architectural arrangement in which coexist hydraulic elements, the art of gardening, and marble decorations.
Among the finds of exceptional importance are those in Egyptianizing style, such as a fragment of a seated statue of the pharoah Rameses II (1290 - 1224) and various fragments of sculpture of humans and animals. The two rectangular structures are believed to have been two temples situated one in front of the other, decorated with precious marble, also in Egyptianizing style.
This was certainly a cult place tied to the Egyptian world, probably dedicated to the Bythinian love of the emperor Hadrian - Antinoos - who drowned in the Nile in the year 130 and was subsequently divinized. The latter may be testified by the innumerable finds of statues of Antinoos-Osiris. The complex is interpreted therefore as a true Antinoeion datable to the years around AD 135.