- Item
- AIAC_2463
- Name
- Piano San Giovanni
- Date Range
- 200 – 1800
Seasons
-
AIAC_2463 - Piano San Giovanni - 2009La stagione di indagini archeologiche sistematiche inaugurata a Canosa di Puglia agli inizi di questo decennio, nell’ambito di un progetto condiviso tra l’Università degli Studi di Foggia, l’Università degli Studi di Bari, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e il Comune di Canosa di Puglia, incentrato sull’analisi delle trasformazioni della città e del territorio fra Antichità e Medioevo, ha avuto un momento fondamentale nelle indagini di due complessi paleocristiani della città, entrambi legati alla figura del vescovo Sabino, sul soglio episcopale del centro ofantino certamente nel secondo quarto del VI secolo: il complesso di San Pietro tradizionalmente identificato con la sede episcopale, di cui le ricerche archeologiche dell’ultimo decennio hanno rivelato invece la natura cimiteriale e l’articolato complesso di San Giovanni-Santa Maria-San Salvatore, già oggetto di ricerche in passato. Gli scavi condotti nel 2006 e 2009 in quest’area hanno portato alla luce i resti di una basilica paleocristiana preesistente al ben noto battistero di VI secolo, dotata di un pavimento musivo policromo, evidente rifacimento attuato nel VI secolo di un precedente mosaico (visibile nelle sezioni determinate dallo scavo di alcune tombe altomedievali), relativo probabilmente alla fase di impianto dell’edificio di culto (IV-V secolo d.C.); in particolare è stata riportata alla luce parte della facciata della chiesa con l’accesso alla navata centrale e le vestigia del portico che la precedeva, giungendo a porre in evidenza la pavimentazione musiva della chiesa che attualmente riveste gran parte della navata centrale, parte della navata meridionale, gli intercolunni tra navata centrale e navata meridionale, il portico antistante la chiesa; in quest’ultimo spazio, davanti all’accesso alla basilica, è stato inoltre rinvenuto un tappeto figurato con due cervi, simmetricamente disposti intorno ad un Kantharos. La scoperta di una basilica anteriore al VI secolo nell’area di S. Giovanni, combinata alla lettura delle fonti scritte, ha fornito l’elemento dirimente per proporre una revisione della tradizionale interpretazione di San Pietro come prima cattedrale della città a favore dell’ipotesi di identificazione del più antico nucleo episcopale urbano proprio con la chiesa di S. Maria (come suggerisce una fonte agiografica altomedievale) nel complesso di San Giovanni.
Media
- Name
- Piano San Giovanni
- Year
- 2009
- Summary
-
it
La stagione di indagini archeologiche sistematiche inaugurata a Canosa di Puglia agli inizi di questo decennio, nell’ambito di un progetto condiviso tra l’Università degli Studi di Foggia, l’Università degli Studi di Bari, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e il Comune di Canosa di Puglia, incentrato sull’analisi delle trasformazioni della città e del territorio fra Antichità e Medioevo, ha avuto un momento fondamentale nelle indagini di due complessi paleocristiani della città, entrambi legati alla figura del vescovo Sabino, sul soglio episcopale del centro ofantino certamente nel secondo quarto del VI secolo: il complesso di San Pietro tradizionalmente identificato con la sede episcopale, di cui le ricerche archeologiche dell’ultimo decennio hanno rivelato invece la natura cimiteriale e l’articolato complesso di San Giovanni-Santa Maria-San Salvatore, già oggetto di ricerche in passato.
Gli scavi condotti nel 2006 e 2009 in quest’area hanno portato alla luce i resti di una basilica paleocristiana preesistente al ben noto battistero di VI secolo, dotata di un pavimento musivo policromo, evidente rifacimento attuato nel VI secolo di un precedente mosaico (visibile nelle sezioni determinate dallo scavo di alcune tombe altomedievali), relativo probabilmente alla fase di impianto dell’edificio di culto (IV-V secolo d.C.); in particolare è stata riportata alla luce parte della facciata della chiesa con l’accesso alla navata centrale e le vestigia del portico che la precedeva, giungendo a porre in evidenza la pavimentazione musiva della chiesa che attualmente riveste gran parte della navata centrale, parte della navata meridionale, gli intercolunni tra navata centrale e navata meridionale, il portico antistante la chiesa; in quest’ultimo spazio, davanti all’accesso alla basilica, è stato inoltre rinvenuto un tappeto figurato con due cervi, simmetricamente disposti intorno ad un Kantharos.
La scoperta di una basilica anteriore al VI secolo nell’area di S. Giovanni, combinata alla lettura delle fonti scritte, ha fornito l’elemento dirimente per proporre una revisione della tradizionale interpretazione di San Pietro come prima cattedrale della città a favore dell’ipotesi di identificazione del più antico nucleo episcopale urbano proprio con la chiesa di S. Maria (come suggerisce una fonte agiografica altomedievale) nel complesso di San Giovanni. -
en
The excavations at Canosa di Puglia started at the beginning of this decade as a joint project between the Universities of Foggia and Bari, the Archaeological Superintendency of Apulia and the local administration. The project was centred on the analysis of the transformations of the city and territory between antiquity and the medieval period. The most important moment for the research has been the excavation of two early Christian complexes in the city, both connected to the figure of bishop Sabino, who was certainly on the Episcopal throne in the second quarter of the 6th century. These are the complex of San Pietro traditionally identified with the bishop’s seat but, on the contrary, revealed by the excavations to have been a funerary church, and the complex of San Giovanni-Santa Maria-San Salvatore, the object of investigations in the past.
The excavations in this area between 2006 and 2009 brought to light the remains of an Early Christian basilica pre-dating the well-known 6th century baptistery. The church had a polychrome mosaic floor, a 6th century remake of an earlier mosaic (visible in the sections of the excavation of a number of early medieval tombs), probably relating to the construction of the 4th-5th century church. In particular, part of the church façade was exposed, with an entrance to the central nave and the remains of the portico to the front. The church’s mosaic floor, which now covers most of the central nave, part of the south nave, the columns between the central nave and the south nave, the portico in front of the church were also exposed. In the latter space, in front of the entrance to the basilica, a mosaic carpet came to light depicting a kantheros with a deer on either side..
The discovery of a basilica pre-dating the 6th century in the area of S. Giovanni, combined with the what is known from the written sources, provided the necessary evidence for a proposal to revise the traditional interpretation of San Pietro as the city’s first cathedral in favour of the hypothesis which identifies the earliest urban Episcopal complex with the church of S. Maria (as an early medieval hagiographic source suggests) in the complex of San Giovanni. - Research Body
- Università di Foggia, Dipartimento di Scienze Umane
Media
-
Volpe et al. 2003G. Volpe, P. Favia, R. Giuliani, 2003, Edifici di culto della Puglia centrosettentrionale fra tarda antichità e alto medioevo: alcune recenti acquisizioni, in Hortus Artium Medievalium, 9 (= L’édifice cultuel entre les périodes paléochrétienne et carolingienne. 9th International Colloquium of International Research Centre for Late Antiquity and Middle Ages - Poreç, 17-21 maggio 2002): 55-94, in particolare su Canosa 63-71.
-
Volpe 2007G. Volpe, 2007, Architecture and Church Power in Late Antiquity: Canosa and San Giusto (Apulia), in L. Lavan, L. özgenel, A. Sarantis (a cura di),Housing in Late Antiquity (Late Antique Archaeology, 3.2), Leiden: 131-168.
-
Volpe 2005G. Volpe, 2005, Paesaggi e insediamenti rurali dell’Apulia tardoantica e altomedievale, in G. Volpe (a cura di), Paesaggi e insediamenti rurali in Italia meridionale fra Tardoantico e Altomedioevo. Atti del I seminario sul Tardoantico e l’Altomedioevo in Italia meridionale, (Foggia, 12-14 febbraio 2004), Bari: 299-314.
-
Corrente et al. 2005M. Corrente, R. Giuliani, D. Leone, 2005, I pavimenti musivi nell’area del battistero paleocristiano di San Giovanni a Canosa (BA): nuovi rinvenimenti, Atti del X Colloquio dell’Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico (Lecce, 18-21 febbraio 2004), Roma: 79-98.
-
Giuliani, Leone 2005R. Giuliani, D. Leone, 2005, Indagini archeologiche nell’area di Piano San Giovanni a Canosa: il complesso paleocristiano e le trasformazioni altomedievali, in Vetera Christianorum 42-1: 147-172.
-
Giannichedda et al. 2005E. Giannichedda, R. Giuliani, E. Lapadula, F. Vona, 2005, Attività fusoria medievale a Canosa (BA), in Archeologia Medievale XXXII: c.s.
-
Corrente et al. 2007M. Corrente, R. Giuliani, D. Leone, 2007, Edilizia paleocristiana nell’area di Piano San Giovanni a Canosa di Puglia, in La cristianizzazione in Italia fra Tardoantico ed Altomedioevo. Aspetti e problemi. Atti del IX Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana (Agrigento, 20-25 novembre 2004): 1167-1200.
-
Corrente et al. 2004M. Corrente, A. De Stefano, R. Giuliani, A. Introna, D. Leone, 2004, (BA) Canosa di Puglia, Area di Piano San Giovanni. 2002-2003, in Archeologia Medievale XXXI: 343-344.
-
Volpe et al. 2007G. Volpe, A. De Stefano, R. Giuliani, D. Leone, 2007, Canosa e la sua prima cattedrale, in Archeologia Viva, XXVI, n. 121 n.s., gennaio-febbraio: 7.
-
De Stefano et al. 2008A. De Stefano, R. Giuliani, D. Leone. G. Volpe, 2008, I mosaici e i rivestimenti marmorei della chiesa di s. Maria a Canosa di Puglia, Atti del XIII Colloquio AISCOM (Canosa di Puglia, 21-24 febbraio 2007), Roma: 3-22.
-
De Stefano et al. 2008A. De Stefano, R. Giuliani, D. Leone. G. Volpe, 2008, Ricerche archeologiche nell’area di San Giovanni (campagna 2006), in Canosa. Ricerche Storiche 2007, Atti del Convegno (Canosa 16-18 febbraio 2007), a cura di L. Bertoldi Lenoci, Martina Franca: 53-76.
-
Giuliani, Leone 2011R. Giuliani, D. Leone, 2011, La cattedrale paleocristiana di S. Maria a Canosa: nuovi dati sulle pavimentazioni musive, in Atti del XVI Colloquio AISCOM (Palermo - Piazza Armerina, 17 - 20 marzo 2010), Tivoli: 153-176.