Name
Colle Mazéit
Date Range
37000 BC – 34000 BC
1100 – 1300

Seasons

  • AIAC_174 - Colle Mazéit - 2005
    Il Colle Mazéit domina verso nord la confluenza tra la valle del But e quella del Tagliamento. La torre (scavi 1989-1990 e 2000-2005), costruita sulla sommità del colle nel VI secolo d.C. e distrutta da un incendio tra il 1150 ed il 1270 (datazione radiocarbonica), aveva il compito di controllo sul territorio circostante. Nel corso delle indagini del 2005 è venuto alla luce, nei livelli sottostanti il VI secolo d.C., un muro di età romana imperiale e un ambiente coperto da un livello di IV-V secolo d.C. Gli scavi condotti a sud della torre hanno rimesso in luce un insediamento circondato da una cinta fortificata in pietre, che comprende anche la torre, e alcuni vani insediativi che attestano una frequentazione a ridosso della cinta tra quarto millennio a.C. e IV secolo d.C. Oggetto di indagini sono state: Area II (ambiente quadrangolare di età romana appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta, con una sequenza cronologica tra I secolo a.C. e IV secolo d.C.), Area VI (in direzione dell’angolo sud-occidentale della cinta, con complesse tracce di frequentazione inquadrabili tra il tardo neolitico, l’età del bronzo recente-finale, l’età del ferro evoluta, il periodo celtico, l’età romana tardo-repubblicana e primo-imperiale) e Area VII (ambiente rettangolare di età romana, impostato a cavallo della cinta, riutilizzato con funzione funeraria nell’VIII-IX secolo d.C., come viene testimoniato dal ritrovamento di una sepoltura femminili con orecchini di tipologia paleoslava). Nel corso dell’ultima indagine, nell’Area VII, sono state chiarificate le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare, dopo che è stato demolito il muraglione di cinta all’interno del vano. Sono emerse, inoltre, all’esterno dell’edificio, strutture murarie più antiche, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici di VI-IV secolo a.C.: tutto ciò fa intuire un interessantissimo sviluppo verso ovest delle costruzioni romane e preromane. E’ in stesura il progetto di consolidamento delle strutture e di valorizzazione del sito. (Maria Gloria Vannacci)
  • AIAC_174 - Colle Mazéit - 2006
    La campagna di scavi del 2006 sul Colle Mazéit di Verzegnis ha interessato la continuazione delle ricerche nell’Area VII (situata nel settore dell’ingresso orientale all’insediamento fortificato, che si è sviluppato nel pianoro meridionale immediatamente sotto la Torre), con l’ampliamento delle indagini sia all’interno che all’esterno dell’ambiente rettangolare di età romana, impostato a cavallo della cinta in pietre e con l’evidenziazione di tutta la cinta tra l’Area VII e l’Area II. La Torre (Area I) quest’anno non è stata oggetto di scavi, in quanto a breve L’Amministrazione Comunale di Verzegnis inizierà i lavori di consolidamento, recupero e valorizzazione dei resti archeologici, finanziati con apposita Legge Regionale, partendo proprio da quest’Area. Nel corso delle indagini 2006, per quanto riguarda l’Area VII, sono state chiarificate la cronologia e le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare, che sembra essere stato edificato in età augustea, in coincidenza con un ampliamento e una riorganizzazione dell’intero villaggio. Nello stesso momento cronologico, infatti, vengono ristrutturate anche l’Area II ( ambiente quadrangolare appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta) e l’Area VI (vano lastricato relativo alla fase IV) e viene rinforzata l’intera recinzione. L’ambiente a cavallo del muro di cinta, inoltre, viene protetto da un’ulteriore cinta muraria più esterna, che parte dall’Area II e che circonda il villaggio più ad oriente. Il muro interno del vano, invece, è risultato essere il proseguimento della cinta preromana, collegata, probabilmente, alle strutture murarie più antiche emerse all’esterno del lato occidentale dell’edificio, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici del V sec. a. C. circa.
  • AIAC_174 - Colle Mazéit - 2007
    La campagna di scavi del 2007 sul Colle Mazéit di Verzegnis ha interessato la continuazione delle ricerche nell’Area VII (situata nel settore dell’ingresso orientale all’insediamento fortificato, che si è sviluppato nel pianoro meridionale immediatamente sotto la Torre), con l’ampliamento delle indagini sia all’interno che all’esterno dell’ambiente rettangolare di età romana, impostato a cavallo della cinta in pietre. Gli scavi del corrente anno, in particolare, hanno riguardato l’approfondimento delle indagini all’interno dell’ambiente rettangolare e nell’ampliamento effettuato all’esterno dell’angolo sud-occidentale dell’edificio ed un saggio tra l’angolo sud-orientale e la cinta che collega il vano all’Area II. La Torre (Area I) anche quest’anno non è stata oggetto di scavi, essendo iniziati i lavori di consolidamento, recupero e valorizzazione dei resti archeologici con copertura degli stessi, ma sono stati effettuati solo due saggi, in occasione del posizionamento dei plinti per l’appoggio della copertura. Nel corso delle indagini 2007, per quanto riguarda l’Area VII, sono state chiarificate la cronologia e le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare, che sembra essere stato edificato in età augustea, in coincidenza con un ampliamento ed una riorganizzazione dell’intero villaggio. Nello stesso momento cronologico, infatti, vengono ristrutturate anche l’Area II (ambiente quadrangolare appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta) e l’Area VI (vano lastricato relativo alla fase IV) e viene rinforzata l’intera recinzione. L’ambiente a cavallo del muro di cinta, inoltre, viene protetto da un’ulteriore cinta muraria più esterna, che parte dall’Area II e che circonda il villaggio più ad oriente. Il muro interno del vano, invece, è risultato essere il proseguimento della cinta preromana, collegata, probabilmente, alle strutture murarie più antiche emerse all’esterno del lato occidentale dell’edificio, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici dell’età del bronzo. Materiale molto interessante, in corso di studio, tra cui un Fleischgabel, è emerso durante l’asportazione del riempimento del taglio di fondazione.
  • AIAC_174 - Colle Mazéit - 2008
    La campagna di scavi del 2008 sul Colle Mazéit di Verzegnis ha interessato la continuazione delle ricerche nell’Area VII (situata nel settore dell’ingresso orientale all’insediamento fortificato, che si è sviluppato nel pianoro meridionale immediatamente sotto la Torre medioevale), con l’ampliamento delle indagini sia all’interno che all’esterno dell’ambiente rettangolare di età romana (probabilmente una torre, cfr. Piazza Belesini a Trento), impostato a cavallo della cinta in pietre. Gli scavi del corrente anno, in particolare, hanno riguardato l’approfondimento delle indagini all’interno dell’ambiente rettangolare e nell’ampliamento effettuato all’esterno dell’angolo sud-occidentale dell’edificio e un saggio tra l’angolo sud-orientale e la cinta che collega il vano all’Area II. La Torre medioevale (Area I) anche quest’anno non è stata oggetto di scavi, ma solo di una bonifica e di una ricognizione dello stato delle ricerche, essendo stato completato il primo lotto dei lavori di consolidamento, recupero e valorizzazione dei resti archeologici, relativi alla copertura della Torre. Nel corso delle indagini 2008, per quanto riguarda l’Area VII, sono state chiarificate la cronologia e le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare-torre, che sembra essere stato edificato in età augustea, in coincidenza con un ampliamento e una riorganizzazione dell’intero villaggio. Nello stesso momento cronologico, infatti, sono state ristrutturate anche l’Area II (ambiente quadrangolare-torre appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta) e l’Area VI (vano lastricato relativo alla fase IV) ed è stata rinforzata l’intera recinzione. L’ambiente a cavallo del muro di cinta, inoltre, in un momento cronologico ancora da verificare, è stato protetto da un’ulteriore cinta muraria più esterna, che parte dall’Area II e che circonda il villaggio più ad oriente. Il muro interno del vano, invece, è risultato essere il proseguimento della cinta preromana, collegata, probabilmente, alle strutture murarie più antiche emerse all’esterno del lato occidentale dell’edificio, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici dell’età del bronzo.
  • AIAC_174 - Colle Mazéit - 2010
    La campagna di scavi del 2010 sul Colle Mazéit di Verzegnis ha interessato la continuazione delle ricerche nell’Area VII (situata nel settore dell’ingresso orientale all’insediamento fortificato, che si è sviluppato nel pianoro meridionale immediatamente sotto la Torre medievale), con l’ampliamento delle indagini sia all’interno che all’esterno dell’ambiente rettangolare di età romana, impostato a cavallo della cinta in pietre. Gli scavi del corrente anno, in particolare, hanno riguardato il completamento delle indagini all’interno dell’ambiente rettangolare. Sono stati ampliati anche i sondaggi all’esterno dell’edificio, sia verso ovest, all’esterno del lato occidentale del vano, sia verso nord, al di là del lato settentrionale, per verificare la prosecuzione dei resti strutturali scavati tra il 2005 ed il 2008. E’ continuato anche il sondaggio all’esterno dell’ambiente, presso l’angolo sud-orientale, sia vicino al perimetrale sud ed al suo punto d’incontro col muraglione di cinta, sia lungo il perimetrale est. La Torre medievale (Area I) anche quest’anno non è stata oggetto di scavi, ma solo di una bonifica e di una ricognizione dello stato delle ricerche, in vista della prossima prosecuzione dei lavori di recupero e valorizzazione dei resti archeologici (Lotto II: inserimento di una passerella panoramica, illuminazione e disboscamento). Nel corso delle indagini 2010, per quanto riguarda l’Area VII, sono state confermate la cronologia e le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare, che sembra essere stato edificato in età augustea, in coincidenza con un ampliamento ed una riorganizzazione dell’intero villaggio. Nello stesso momento cronologico, infatti, sono state ristrutturate anche l’Area II (ambiente quadrangolare-torre appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta) e l’Area VI (vano lastricato relativo alla fase IV) ed è stata rinforzata l’intera recinzione. L’ambiente a cavallo del muro di cinta, inoltre, in un momento cronologico ancora da verificare, è stato protetto da un’ulteriore cinta muraria più esterna, che parte dall’Area II e che circonda il villaggio più ad oriente. Il muro interno del vano, invece, dove quest’anno è stata scavata una interessante canaletta per lo scolo delle acque, è risultato essere il proseguimento della cinta preromana, collegata, probabilmente, alle strutture murarie più antiche emerse all’esterno del lato occidentale dell’edificio e tagliate dalla costruzione dello stesso, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici dell’età del bronzo. Quest’anno è stata messa completamente in luce la cinta interna, che era stata rinforzata con una massicciata, mentre, ad ovest ed a nord dei lati occidentale e settentrionale del vano, dove erano già emerse le citate strutture murarie più antiche, sono state evidenziate nuove strutture murarie, che sembrano relative a vani abitativi. Nei livelli superficiali, accanto a materiali tardo-repubblicani e primo imperiali sconvolti dalle varie ristrutturazioni, sono venuti alla luce un’ascia-martello in pietra, di probabile età tardo neolitica, ceramica protostorica, un frammento di braccialetto lateniano in pasta vitrea verde (II sec. a. C.) ed un tallone di lancia in ferro. Questi ritrovamenti confermano la continuità insediativa già attestata nel corso degli scavi dell’Area VI. Inizieranno a breve, appena sarà terminata la gara d’appalto, in concomitanza con quelli della Torre medievale, anche i lavori di copertura con tettoia dell’Area VII, finanziati con la L. R. 10/2000.
  • AIAC_174 - Colle Mazéit - 2011
    Sono continuate le ricerche nell’Area VII occupata dall’edificio/torre rettangolare di età romana posto a cavallo del muro di cinta, situato nel settore dell’ingresso orientale all’insediamento fortificato, che si è sviluppato nel pianoro meridionale immediatamente sotto la Torre medievale. Essendo terminate le indagini all’interno del vano, gli scavi hanno riguardato gli ampliamenti effettuati ad ovest del muro occidentale dell’edificio (USM 3009) ed a nord del muro USM 3023, tagliato per la costruzione del vano a cavallo delle mura. Nell’ampliamento ovest sono state appurate una continuità insediativa a partire dall’età del bronzo ed una ristrutturazione del villaggio in età augustea, confermata anche dal ritrovamento di una moneta di Augusto. A nord del muro USM 3023 è proseguita l’evidenziazione dei nuovi resti murari ad esso perpendicolari, che sembrano relativi a vani abitativi precedenti la ristrutturazione di età augustea. Nella primavera 2012 inizieranno i lavori di recupero e valorizzazione di quest’area, finanziati con la L. R. 10/2000, tramite l’effettuazione di una copertura e col consolidamento delle strutture. Nell’Area II (torre quadrangolare di età romana, appoggiata all’angolo sud-orientale della cinta) il nostro intervento si è limitato ad una ricognizione e sistemazione dello stato delle indagini e ad una bonifica dell’intera area, rientrando il sito di Colle Mazéit nel Progetto “Percorso delle Pievi e del Siti Archeologici”, itinerario di visite proposto, tra giugno e settembre 2011, da sette Comuni della Carnia, attraverso antiche Pievi ed aree archeologiche vicine alle Pievi. Quest’area è stata frequentata in più fasi, tra il II-I sec. a. C. ed il IV sec. d.C. E’ stata bonificata anche la cinta in pietre tra l’Area II e l’Area VII. Sono stati ripresi i lavori nell’Area VI, che si snoda lungo il limite sud-occidentale della cinta in pietre, nel punto in cui arrivava il vecchio percorso che partiva dai piedi del Colle Mazéit e proseguiva fino alla Torre medievale. Oltre ad aver effettuato un’accurata bonifica con disboscamento dell’intera area, per renderla adeguatamente visitabile, è stato verificato, scavato e rilevato l’allineamento di buche di palo e di tagli nella roccia relativi a strutture insediative probabilmente protostoriche. Queste strutture erano state individuate negli anni 2004 e 2005 nel settore più orientale dell’area, dove sono emersi i resti più antichi. Come è noto, quest’area presenta complesse ed interessantissime tracce di frequentazione, inquadrabili tra il tardo neolitico (3600-3400 a. C.), l’età del bronzo recente/finale (XIV-X sec. a.C.), l’età del ferro evoluta (VI-V sec. a.C.), il periodo celtico e l’età romana tardo-repubblicana, primo-imperiale e medio-imperiale. E’ stata completata anche l’evidenziazione dell’ambiente di età romana con pavimento lastricato, relativo alla fase IV di generale ristrutturazione del villaggio. L’area archeologica è stata anche dotata di due pannelli illustrativi, realizzati nell’ambito del Progetto “Percorso delle Pievi e dei Siti Archeologici”, finanziato con contributi statali e regionali ex L. 266/97.

Media

Name
Colle Mazéit
Year
2005
Summary
it Il Colle Mazéit domina verso nord la confluenza tra la valle del But e quella del Tagliamento. La torre (scavi 1989-1990 e 2000-2005), costruita sulla sommità del colle nel VI secolo d.C. e distrutta da un incendio tra il 1150 ed il 1270 (datazione radiocarbonica), aveva il compito di controllo sul territorio circostante. Nel corso delle indagini del 2005 è venuto alla luce, nei livelli sottostanti il VI secolo d.C., un muro di età romana imperiale e un ambiente coperto da un livello di IV-V secolo d.C.
Gli scavi condotti a sud della torre hanno rimesso in luce un insediamento circondato da una cinta fortificata in pietre, che comprende anche la torre, e alcuni vani insediativi che attestano una frequentazione a ridosso della cinta tra quarto millennio a.C. e IV secolo d.C. Oggetto di indagini sono state: Area II (ambiente quadrangolare di età romana appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta, con una sequenza cronologica tra I secolo a.C. e IV secolo d.C.), Area VI (in direzione dell’angolo sud-occidentale della cinta, con complesse tracce di frequentazione inquadrabili tra il tardo neolitico, l’età del bronzo recente-finale, l’età del ferro evoluta, il periodo celtico, l’età romana tardo-repubblicana e primo-imperiale) e Area VII (ambiente rettangolare di età romana, impostato a cavallo della cinta, riutilizzato con funzione funeraria nell’VIII-IX secolo d.C., come viene testimoniato dal ritrovamento di una sepoltura femminili con orecchini di tipologia paleoslava).
Nel corso dell’ultima indagine, nell’Area VII, sono state chiarificate le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare, dopo che è stato demolito il muraglione di cinta all’interno del vano. Sono emerse, inoltre, all’esterno dell’edificio, strutture murarie più antiche, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici di VI-IV secolo a.C.: tutto ciò fa intuire un interessantissimo sviluppo verso ovest delle costruzioni romane e preromane. E’ in stesura il progetto di consolidamento delle strutture e di valorizzazione del sito. (Maria Gloria Vannacci)
en The Colle Mazéit overlooks, to the north, the confluence between the valley of the river But and that of the Tagliamento. The tower (excavated in 1989-1990 and 2000-2005), built on the summit of the hill in the 6th century A.D. and destroyed by a fire between 1150 and 1270 (C14 dating), controlled the surrounding territory. The investigations in 2005 revealed a Roman wall of imperial date and a room covered by a 4th-5th century A.D. level below the 6th century A.D. level.
The excavations undertaken south of the tower uncovered a settlement surrounded by a fortified stone wall, which included the tower and several rooms which attest the occupation of an area up against the perimeter wall between the 4th millennium B.C. and the 4th century A.D. The areas investigated were: Area II – a square room of Roman date abutting the south-east corner of the wall, with a chronological sequence running from the 1sr century B.C. to the 4th century A.D.; Area VI – in the direction of the south-east corner of the wall, with complex occupation evidence that date to within the late Neolithic, Recent-final Bronze age, evolved Iron age, the Celtic period, the late Republican and early Imperial periods; Area VII – rectangular room of Roman date built astride the wall and re-used as a cemetery in the 8th-9th century A.D., as attested by a female burial with paleo-slavic type earrings.
During the course of the latest excavations, in Area VII, the construction technique of the rectangular room was made clear following the removal of the stretch of fortified perimeter wall within the structure. Moreover, earlier structures emerged outside the room and the related layers produced fragments of pottery of the 6th-4th century B.C. This evidence indicates an interesting development of the Roman and pre-Roman structures towards the west. A project is being drawn up for the consolidation of the structures and valorization of the site. (Maria Gloria Vannacci)
Team
Archaeologist - Enrico Romano
Archaeologist - Eleonora De Nardo
Archaeologists - Studenti
Archaeozoologist - Gabriella Petrucci
Field director - Luca Villa
Volunteers - Soci

Media

Name
Colle Mazéit
Year
2006
Summary
it La campagna di scavi del 2006 sul Colle Mazéit di Verzegnis ha interessato la continuazione delle ricerche nell’Area VII (situata nel settore dell’ingresso orientale all’insediamento fortificato, che si è sviluppato nel pianoro meridionale immediatamente sotto la Torre), con l’ampliamento delle indagini sia all’interno che all’esterno dell’ambiente rettangolare di età romana, impostato a cavallo della cinta in pietre e con l’evidenziazione di tutta la cinta tra l’Area VII e l’Area II. La Torre (Area I) quest’anno non è stata oggetto di scavi, in quanto a breve L’Amministrazione Comunale di Verzegnis inizierà i lavori di consolidamento, recupero e valorizzazione dei resti archeologici, finanziati con apposita Legge Regionale, partendo proprio da quest’Area.

Nel corso delle indagini 2006, per quanto riguarda l’Area VII, sono state chiarificate la cronologia e le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare, che sembra essere stato edificato in età augustea, in coincidenza con un ampliamento e una riorganizzazione dell’intero villaggio. Nello stesso momento cronologico, infatti, vengono ristrutturate anche l’Area II ( ambiente quadrangolare appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta) e l’Area VI (vano lastricato relativo alla fase IV) e viene rinforzata l’intera recinzione. L’ambiente a cavallo del muro di cinta, inoltre, viene protetto da un’ulteriore cinta muraria più esterna, che parte dall’Area II e che circonda il villaggio più ad oriente. Il muro interno del vano, invece, è risultato essere il proseguimento della cinta preromana, collegata, probabilmente, alle strutture murarie più antiche emerse all’esterno del lato occidentale dell’edificio, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici del V sec. a. C. circa.
en The 2006 excavations saw the continuation of research in Area VII (situated in the area of the eastern entrance to the fortified settlement which developed on the south plateau immediately below the tower). Excavation was extended to both the interior and exterior of a rectangular structure of Roman date, situated across the curtain wall, and all of the curtain wall was exposed between Area Vii and Area II. The tower (Area I) was not excavated in this season as the local administration is shortly to begin work on the consolidation and restoration of the archaeological remains, starting in this area.

The excavations in Area VII defined the chronology and construction methods for the rectangular structure, which seemed to have been built in the Augustan period, at the same time as the village was enlarged and reorganised. In fact, Area II (quadrangular structure abutting the south-eastern corner of the curtain wall) and Area VI (paved structure relating to phase IV) were also restructured at this time and the entire enclosure was reinforced. Moreover, the structure positioned across the curtain wall was protected by the construction of another more external curtain, which started in Area II and surrounded the village further to the east. The internal wall of this structure was seen to be the continuation of the pre-Roman enclosure, probably linked to the earlier walls that emerged outside the western side. Pottery dating to circa the 5th century B.C. was recovered from the levels within the structure.
Summary Author
Maria Gloria Vannacci
Team
Archaeologist - Eleonora De Nardo
Archaeologist - Massimo Ortolan
Archaeologist - Claudia Bortolussi
Archaeozoologist - Gabriella Petrucci
Field director - Luca Villa
Volunteer - Marta Righetti
Volunteers - Società Friulana di Archeologia

Media

Name
Colle Mazéit
Year
2007
Summary
it La campagna di scavi del 2007 sul Colle Mazéit di Verzegnis ha interessato la continuazione delle ricerche nell’Area VII (situata nel settore dell’ingresso orientale all’insediamento fortificato, che si è sviluppato nel pianoro meridionale immediatamente sotto la Torre), con l’ampliamento delle indagini sia all’interno che all’esterno dell’ambiente rettangolare di età romana, impostato a cavallo della cinta in pietre. Gli scavi del corrente anno, in particolare, hanno riguardato l’approfondimento delle indagini all’interno dell’ambiente rettangolare e nell’ampliamento effettuato all’esterno dell’angolo sud-occidentale dell’edificio ed un saggio tra l’angolo sud-orientale e la cinta che collega il vano all’Area II. La Torre (Area I) anche quest’anno non è stata oggetto di scavi, essendo iniziati i lavori di consolidamento, recupero e valorizzazione dei resti archeologici con copertura degli stessi, ma sono stati effettuati solo due saggi, in occasione del posizionamento dei plinti per l’appoggio della copertura.

Nel corso delle indagini 2007, per quanto riguarda l’Area VII, sono state chiarificate la cronologia e le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare, che sembra essere stato edificato in età augustea, in coincidenza con un ampliamento ed una riorganizzazione dell’intero villaggio. Nello stesso momento cronologico, infatti, vengono ristrutturate anche l’Area II (ambiente quadrangolare appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta) e l’Area VI (vano lastricato relativo alla fase IV) e viene rinforzata l’intera recinzione. L’ambiente a cavallo del muro di cinta, inoltre, viene protetto da un’ulteriore cinta muraria più esterna, che parte dall’Area II e che circonda il villaggio più ad oriente. Il muro interno del vano, invece, è risultato essere il proseguimento della cinta preromana, collegata, probabilmente, alle strutture murarie più antiche emerse all’esterno del lato occidentale dell’edificio, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici dell’età del bronzo. Materiale molto interessante, in corso di studio, tra cui un Fleischgabel, è emerso durante l’asportazione del riempimento del taglio di fondazione.
en The 2007 excavations on the Colle Mazéit di Verzegnis continued the work in Area VII (see above). In particular work concentrated on the interior of the rectangular structure and the extension to the exterior of the south-western corner of the building and a trench between the south-eastern corner and the curtain wall connecting the room to Area II. Two trenches were excavated during work to position pillars supporting the roofing being put up over the remains.
Excavations continued in Area VII on the structure positioned across the curtain wall. The chronology and the construction techniques of the rectangular room were examined: it seems to have been built in the Augustan period, with an enlargement and reorganization of the whole of the village. At the same time Aera II, the square room abutting the southeast corner of the wall, was built, as well as Area VI, a paved room of phase IV, and the whole of the enclosure wall was consolidated. The room which straddles the enclosure wall was also protected by an external wall, which surrounds the village on the eastern side. The internal wall of the room appears to have been a prolongation of the pre-roman wall, probably linked to earlier structures that emerged outside wthe western edge of the building, and from which fragments of Bronze Age pottery were recovered, and much interesting material, including a Fleischgabel, emerged during the removal of the fill from the foundation trench.
Team
Archaeologist - Eleonora De Nardo
Archaeologist - Massimo Fumolo
Archaeologist - Claudia Bortolussi
Archaeologist - Massimo Ortolan
Archaeologist - Società Friulana di Archeologia
Archaeozoologist - Gabriella Petrucci
Field director - Luca Villa
Volunteer - Marta Righetti

Media

Name
Colle Mazéit
Year
2008
Summary
it La campagna di scavi del 2008 sul Colle Mazéit di Verzegnis ha interessato la continuazione delle ricerche nell’Area VII (situata nel settore dell’ingresso orientale all’insediamento fortificato, che si è sviluppato nel pianoro meridionale immediatamente sotto la Torre medioevale), con l’ampliamento delle indagini sia all’interno che all’esterno dell’ambiente rettangolare di età romana (probabilmente una torre, cfr. Piazza Belesini a Trento), impostato a cavallo della cinta in pietre. Gli scavi del corrente anno, in particolare, hanno riguardato l’approfondimento delle indagini all’interno dell’ambiente rettangolare e nell’ampliamento effettuato all’esterno dell’angolo sud-occidentale dell’edificio e un saggio tra l’angolo sud-orientale e la cinta che collega il vano all’Area II.

La Torre medioevale (Area I) anche quest’anno non è stata oggetto di scavi, ma solo di una bonifica e di una ricognizione dello stato delle ricerche, essendo stato completato il primo lotto dei lavori di consolidamento, recupero e valorizzazione dei resti archeologici, relativi alla copertura della Torre. Nel corso delle indagini 2008, per quanto riguarda l’Area VII, sono state chiarificate la cronologia e le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare-torre, che sembra essere stato edificato in età augustea, in coincidenza con un ampliamento e una riorganizzazione dell’intero villaggio. Nello stesso momento cronologico, infatti, sono state ristrutturate anche l’Area II (ambiente quadrangolare-torre appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta) e l’Area VI (vano lastricato relativo alla fase IV) ed è stata rinforzata l’intera recinzione. L’ambiente a cavallo del muro di cinta, inoltre, in un momento cronologico ancora da verificare, è stato protetto da un’ulteriore cinta muraria più esterna, che parte dall’Area II e che circonda il villaggio più ad oriente. Il muro interno del vano, invece, è risultato essere il proseguimento della cinta preromana, collegata, probabilmente, alle strutture murarie più antiche emerse all’esterno del lato occidentale dell’edificio, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici dell’età del bronzo.
en The 2008 excavations on the Colle Mazéit di Verzegnis continued research in Area III (situated in the sector of the eastern entrance to the fortified settlement, which developed on the southern plateau immediately below the medieval tower). The excavation area was extended both inside and outside (south-west corner) of the rectangular structure of Roman date (probably a tower, cf. Piazza Belesini a Trento), positioned across the curtain wall built of stones. A trench was also dug between the south-eastern corner and the curtain wall that linked the structure to Area II.

The medieval tower (Area I) was not excavated, but a survey was made of the state of the research here as the first lot of consolidation and restoration work on the archaeological remains, relative to the covering of the tower, had been completed. As regards Area VII, the chronology and construction techniques used for the rectangular structure-tower had been defined in 2008. It seems to have been built in the Augustan period at the same time as a reorganisation and enlargement of the entire settlement occurred. In fact, at the same time Area II (quadrangular structure-tower abutting the south-eastern corner of the curtain wall) and Area VI (paved room relating to phase IV) were restructured and the entire enclosure was reinforced. Furthermore, in a period yet to be determined, the structure positioned across the curtain wall was protected by the construction of another, external curtain wall, which started at Area II and surrounded the village to the east. The structures internal wall was seen to be the continuation of the pre-Roman curtain wall, probably linked to the earlier walls which emerged outside the west side of the building, from whose levels Bronze Age pottery was recovered.
Summary Author
Maria Gloria Vannacci
Team
Archaeozoologist - Gabriella Petrucci
Field director - Luca Villa
Palaeopathologist - Valeria Amoretti
Volunteer - Mario Sigalotti
Volunteer - Massimo Ortolan
Volunteer - Giulia Rossi

Media

Name
Colle Mazéit
Year
2010
Summary
it La campagna di scavi del 2010 sul Colle Mazéit di Verzegnis ha interessato la continuazione delle ricerche nell’Area VII (situata nel settore dell’ingresso orientale all’insediamento fortificato, che si è sviluppato nel pianoro meridionale immediatamente sotto la Torre medievale), con l’ampliamento delle indagini sia all’interno che all’esterno dell’ambiente rettangolare di età romana, impostato a cavallo della cinta in pietre. Gli scavi del corrente anno, in particolare, hanno riguardato il completamento delle indagini all’interno dell’ambiente rettangolare. Sono stati ampliati anche i sondaggi all’esterno dell’edificio, sia verso ovest, all’esterno del lato occidentale del vano, sia verso nord, al di là del lato settentrionale, per verificare la prosecuzione dei resti strutturali scavati tra il 2005 ed il 2008. E’ continuato anche il sondaggio all’esterno dell’ambiente, presso l’angolo sud-orientale, sia vicino al perimetrale sud ed al suo punto d’incontro col muraglione di cinta, sia lungo il perimetrale est. La Torre medievale (Area I) anche quest’anno non è stata oggetto di scavi, ma solo di una bonifica e di una ricognizione dello stato delle ricerche, in vista della prossima prosecuzione dei lavori di recupero e valorizzazione dei resti archeologici (Lotto II: inserimento di una passerella panoramica, illuminazione e disboscamento).

Nel corso delle indagini 2010, per quanto riguarda l’Area VII, sono state confermate la cronologia e le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare, che sembra essere stato edificato in età augustea, in coincidenza con un ampliamento ed una riorganizzazione dell’intero villaggio. Nello stesso momento cronologico, infatti, sono state ristrutturate anche l’Area II (ambiente quadrangolare-torre appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta) e l’Area VI (vano lastricato relativo alla fase IV) ed è stata rinforzata l’intera recinzione. L’ambiente a cavallo del muro di cinta, inoltre, in un momento cronologico ancora da verificare, è stato protetto da un’ulteriore cinta muraria più esterna, che parte dall’Area II e che circonda il villaggio più ad oriente. Il muro interno del vano, invece, dove quest’anno è stata scavata una interessante canaletta per lo scolo delle acque, è risultato essere il proseguimento della cinta preromana, collegata, probabilmente, alle strutture murarie più antiche emerse all’esterno del lato occidentale dell’edificio e tagliate dalla costruzione dello stesso, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici dell’età del bronzo.

Quest’anno è stata messa completamente in luce la cinta interna, che era stata rinforzata con una massicciata, mentre, ad ovest ed a nord dei lati occidentale e settentrionale del vano, dove erano già emerse le citate strutture murarie più antiche, sono state evidenziate nuove strutture murarie, che sembrano relative a vani abitativi. Nei livelli superficiali, accanto a materiali tardo-repubblicani e primo imperiali sconvolti dalle varie ristrutturazioni, sono venuti alla luce un’ascia-martello in pietra, di probabile età tardo neolitica, ceramica protostorica, un frammento di braccialetto lateniano in pasta vitrea verde (II sec. a. C.) ed un tallone di lancia in ferro. Questi ritrovamenti confermano la continuità insediativa già attestata nel corso degli scavi dell’Area VI. Inizieranno a breve, appena sarà terminata la gara d’appalto, in concomitanza con quelli della Torre medievale, anche i lavori di copertura con tettoia dell’Area VII, finanziati con la L. R. 10/2000.
en The 2010 excavations at Colle Mazéit di Verzegnis continued work in Area VIII (in the eastern entrance area of the fortified settlement on the southern plateau immediately below the tower). The excavation area both inside and outside the Roman structure, situated across the curtain wall, was extended. In particular this year’s work concentrated on the completion of excavations inside the rectangular room. The trenches outside the building were enlarged, both beyond the west side of the room, and beyond the north side, in order to check the continuation of the structural remains excavated between 2005 and 2008. Work also continued outside the south-eastern corner of the room, both close to the south perimeter and the point where it met the curtain wall, and along the eastern perimeter. The medieval tower (Area I) was not excavated this year as work is to continue here on rendering the area visitable (creation of a panoramic walkway, illumination and deforestation).

As regards Area VII, the chronology and construction techniques of the rectangular room were confirmed. It seems to have been built in the Augustan period, at the same time as the entire village was reorganised. In fact, Area II (quadrangular room-tower abutting south-east corner of curtain wall) and Area VI (paved room relating to phase IV) were restructured at the same time. Inside the structure lying across the curtain wall an interesting drainage channel was excavated. The internal wall of this structure was seen to be the continuation of the pre-Roman curtain wall, probably linked to the earlier walled structures to the west of the rectangular room and cut by the building of the latter, whose levels produced fragments of Bronze Age pottery.

This year the internal curtain wall was completely uncovered. It had been reinforced by a make up, whilst to the west and north beyond the sides of the room, where the earlier curtain wall had already emerged, new walls came to light which seemed to belong to residential structures. Late Republican and early imperial material, disturbed by the various alterations, were found in the surface layers. The latter also produced a stone axe-hammer, probably of late Neolithic date, prehistoric pottery, a fragment of a La Tène bracelet in green glass paste (2nd century B.C.) and the tang of an iron spearhead. These finds confirmed the continuation of the settlement already attested by the excavations in Area VI. Work is soon to begin on roofing-over Area VII.
Summary Author
Maria Gloria Vannacci
Team
Archaeologist - Massimo Fumolo
Archaeologist - Giovanni Filippo Rosset
Archaeologist - Massimo Lavarone
Archaeologist - Sveva Russo
Archaeologist - Claudia Bortolussi
Archaeologist - Alvise Barbieri
Archaeologist - Michael Beck De Lotto
Archaeologist - Michele Camerin
Archaeologist - Anita Pinagli
Archaeologist - Marco Rocco
Archaeozoologist - Gabriella Petrucci
Field director - Luca Villa
Volunteers - Società Friulana di Archeologia

Media

Name
Colle Mazéit
Year
2011
Summary
it Sono continuate le ricerche nell’Area VII occupata dall’edificio/torre rettangolare di età romana posto a cavallo del muro di cinta, situato nel settore dell’ingresso orientale all’insediamento fortificato, che si è sviluppato nel pianoro meridionale immediatamente sotto la Torre medievale. Essendo terminate le indagini all’interno del vano, gli scavi hanno riguardato gli ampliamenti effettuati ad ovest del muro occidentale dell’edificio (USM 3009) ed a nord del muro USM 3023, tagliato per la costruzione del vano a cavallo delle mura. Nell’ampliamento ovest sono state appurate una continuità insediativa a partire dall’età del bronzo ed una ristrutturazione del villaggio in età augustea, confermata anche dal ritrovamento di una moneta di Augusto. A nord del muro USM 3023 è proseguita l’evidenziazione dei nuovi resti murari ad esso perpendicolari, che sembrano relativi a vani abitativi precedenti la ristrutturazione di età augustea. Nella primavera 2012 inizieranno i lavori di recupero e valorizzazione di quest’area, finanziati con la L. R. 10/2000, tramite l’effettuazione di una copertura e col consolidamento delle strutture.

Nell’Area II (torre quadrangolare di età romana, appoggiata all’angolo sud-orientale della cinta) il nostro intervento si è limitato ad una ricognizione e sistemazione dello stato delle indagini e ad una bonifica dell’intera area, rientrando il sito di Colle Mazéit nel Progetto “Percorso delle Pievi e del Siti Archeologici”, itinerario di visite proposto, tra giugno e settembre 2011, da sette Comuni della Carnia, attraverso antiche Pievi ed aree archeologiche vicine alle Pievi. Quest’area è stata frequentata in più fasi, tra il II-I sec. a. C. ed il IV sec. d.C. E’ stata bonificata anche la cinta in pietre tra l’Area II e l’Area VII.

Sono stati ripresi i lavori nell’Area VI, che si snoda lungo il limite sud-occidentale della cinta in pietre, nel punto in cui arrivava il vecchio percorso che partiva dai piedi del Colle Mazéit e proseguiva fino alla Torre medievale. Oltre ad aver effettuato un’accurata bonifica con disboscamento dell’intera area, per renderla adeguatamente visitabile, è stato verificato, scavato e rilevato l’allineamento di buche di palo e di tagli nella roccia relativi a strutture insediative probabilmente protostoriche. Queste strutture erano state individuate negli anni 2004 e 2005 nel settore più orientale dell’area, dove sono emersi i resti più antichi. Come è noto, quest’area presenta complesse ed interessantissime tracce di frequentazione, inquadrabili tra il tardo neolitico (3600-3400 a. C.), l’età del bronzo recente/finale (XIV-X sec. a.C.), l’età del ferro evoluta (VI-V sec. a.C.), il periodo celtico e l’età romana tardo-repubblicana, primo-imperiale e medio-imperiale. E’ stata completata anche l’evidenziazione dell’ambiente di età romana con pavimento lastricato, relativo alla fase IV di generale ristrutturazione del villaggio.

L’area archeologica è stata anche dotata di due pannelli illustrativi, realizzati nell’ambito del Progetto “Percorso delle Pievi e dei Siti Archeologici”, finanziato con contributi statali e regionali ex L. 266/97.
en Excavations continued in Area VII, occupied by the Roman rectangular building/tower straddling the curtain wall, in the area of the eastern entrance to the fortified settlement, which developed on the southern plateau immediately below the medieval tower. As investigations inside the room were complete, the excavations concentrated on the extensions to the west of the structure’s west wall (USM 3009) and north of wall USM 3023, cut for the construction of the room spanning the curtain wall. Continuous occupation from the Bronze Age onwards and the restructuring of the village in the Augustan period, confirmed by an Augustan coin, was documented in the western extension. To the north of wall USM 3023, the excavation continued of new walls running perpendicular to the latter, which seemed to relate to residential rooms predating the Augustan restructuring. In spring 2012 work for the recovery and enhancement of this area, with the construction of a roof and consolidation of the structures, will begin.

In Area II (Roman quadrangular tower, abutting the south-eastern corner of the curtain wall) work was limited to a survey and overview of the state of the investigation and the cleaning up of the entire area. The site of Colle Mazéit was part of the “Percorso delle Pievi e del Siti Archeologici” Project, an itinerary of proposed visits to ancient parish churches and nearby archaeological areas which took place between June and September 2011, organised by seven municipalities in the Carnia region. This area saw several occupation phases, between the 2nd-1st century B.C. and the 4th century A.D. The stone curtain wall between Area II and Area VII was also cleaned.

Area VI was reopened. This was situated along the south-western edge of the stone curtain wall at the point reached by the old road which from the foot of the Colle Mazèit went to the medieval tower. The entire area was cleared of trees in order to make it visitable. A row of postholes and cuts in the bedrock relating to probable proto-historic dwellings were excavated. These features had been identified in 2004 and 2005 in the eastern part of the area, where the earliest archaeological remains had been found. As is known, this area presents complex and very interesting occupation evidence, datable to the late Neolithic period (3600-3400 B.C.), the recent/final Bronze Age (14th-10th century B.C.), the full Iron Age (4th-5th century B.C.), the Celtic and late Republican period and the early and mid-imperial period. The exposure of a stone-paved room, relating to the Roman phase IV, the general restructuring of the village, was completed.
Summary Author
Maria Gloria Vannacci
Team
Archaeologist - Massimo Lavarone
Archaeologist - Anita Pinagli
Archaeologist - Giovanni Filippo Rosset
Archaeologist - Martina Zanon
Archaeologist - Christopher Busuttil
Archaeologist - Giovanni Colavizza
Archaeologist - Alessandra Gargiulo
Archaeologist - Simonetta Sciacca
Archaeozoologist - Gabriella Petrucci
Field director - Luca Villa
Volunteers - Società Friulana di Archeologia

Media

  • Vannacci Lunazzi 2004
    G. Vannacci Lunazzi, 2004, Verzegnis, loc. Colle Mazéit. Scavi 2004, in Notiziario Archeologico, Aquileia Nostra 75: 707-724.
  • Vannacci Lunazzi 2004
    G. Vannacci Lunazzi, 2004, Scavi in Carnia (UD): Verzegnis, Colle Mazéit. Campagna 2004, in Quaderni Friulani di Archeologia 14: 177-189.
  • Vannacci Lunazzi 2007
    G. Vannacci Lunazzi, 2007, Esperienza di scavo: l’insediamento fortificato di Verzegnis-Colle Mazéit, in Fortificazioni e Castelli nel paesaggio della Carnia, Atti del Convegno di Studi, Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici del Friuli Venezia Giulia, Udine: 79-111.
  • Vannacci Lunazzi 2006
    G. Vannacci Lunazzi, 2006, Verzegnis, loc. Colle Mazéit. Scavi 2006, in Notiziario Archeologico, Aquileia Nostra 77: 391-405.
  • Vannacci Lunazzi 2006
    G. Vannacci Lunazzi, 2006, Scavi in Carnia (UD): Verzegnis, Colle Mazéit. Campagna 2006, in Quaderni Friulani di Archeologia XVI: 311-321.
  • Vannacci Lunazzi 2007
    G. Vannacci Lunazzi, 2007, Scavi in Carnia (UD): Verzegnis, Colle Mazéit. Campagna 2007, in Quaderni Friulani di Archeologia XVII: 245-253.
  • Vannacci Lunazzi 2005
    G. Vannacci Lunazzi, 2005, Verzegnis, loc. Colle Mazéit. Scavi 2005, in Notiziario Archeologico, in Aquileia Nostra 76: 467-478.
  • Vannacci Lunazzi 2005
    G. Vannacci Lunazzi, 2005, Scavi in Carnia (UD): Verzegnis, Colle Mazéit. Campagna 2005, in Quaderni Friulani di Archeologia XV: 277-287.
  • Vannacci Lunazzi 2007
    G. Vannacci Lunazzi, 2007, L’insediamento fortificato sul Colle Mazéit, in Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia 2: 170-175.
  • Vannacci Lunazzi 2008
    G. Vannacci Lunazzi, 2008, Scavi in Carnia (UD). Verzegnis, Colle Mazéit. Campagna 2008, in Quaderni Friulani di Archeologia XVIII: 169-180.
  • Faleschini et al. 2009
    M. Faleschini, G. Righi, G. Vannacci Lunazzi, S. Vitri, 2009, La Carnia tra Celti e Romani. Evoluzione degli insediamenti attraverso l’analisi di alcuni siti campione, in Antichità Altoadriatiche 68: 147-178.
  • Vannacci Lunazzi c.s.
    G. Vannacci Lunazzi, c.s., Verzegnis (Colle Mazéit): un insediamento pluristratificato a controllo della cosiddetta via Iulia Augusta tra protostoria e romanità, in Le aree montane come frontiere e/o spazi di interazione e connettività, Atti del Convegno Internazionale, Udine, 10-12 dicembre 2009.
  • Vannacci Lunazzi 2008
    G. Vannacci Lunazzi, 2008, L’insediamento fortificato sul Colle Mazéit. Scavi 2008, in Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, 3: 187-196.
  • Vannacci Lunazzi 2011
    G. Vannacci Lunazzi, 2011, Verzegnis, in Tra storia e fede. Guida storico-aristica a Pievi e siti archeologici in Carnia (a cura di M. Lunazzi e C. Sut), Arti Grafiche Friulane, Udine: 109-121.

Location

Ancient Site Name
Castello di Broilatz
Location
Verzegnis
Easting
12.9819195296
Northing
46.3945884724
Country
Italy
Admin Level 1
Friuli Venezia Giulia
Admin Level 2
Udine
Admin Level 3
Verzegnis