- Item
- AIAC_896
- Name
- Monte Postale
- Date Range
- -50000000 – -50000000
- Monuments
- Dump
Seasons
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AIAC_896 - Monte Postale - 2006I lavori di scavo in località Monte Postale sono stati effettuati all’interno dell’area di scavo del 2004 e hanno permesso il rinvenimento di reperti appartenenti sia al regno animale che vegetale: (ittioliti; coralli; denti; coproliti; gasteropodi; lamellibranchi; crostacei; tronchi e rami d’albero; alghe semi; vermi). (MiBAC)
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AIAC_896 - Monte Postale - 2010Le osservazioni stratigrafiche e strutturali, nonché problematiche di tipo morfologico hanno fatto che alla conclusione della campagna di scavo 2006 si decidesse per la chiusura dello scavo avviato nel 2003. Contestualmente, nell’inverno 2007 sono stati effettuati accurati rilievi geologici nell’area circostante che hanno permesso di individuare un altro sito ove proseguire le ricerche. Infatti, poche decine di metri più a valle del precedente scavo sono stati individuati strati calcarei laminati che possono essere riconducibili a quelli coltivati in passato. Nel 2008 sono stati eseguiti alcuni lavori preparatori che hanno permesso di attivare lo scavo vero e proprio durante il 2009, che ha portato alla luce pochi ittioliti e un grande numero di filliti ben conservate. A conclusione della campagna paleontologica, al fine di impedire escavazioni abusive, si è provveduto a ricoprire l’area d’intervento con circa 10 m³ di detriti. I risultati preliminari hanno fornito numerose informazioni paleoambientali e tafonomiche. Si tratta di preziosi dati che, nonostante tutti i precedenti scavi realizzati nell'area di Bolca (Monte Postale e Pesciara), mai sono stati recuperati prima d’ora. Per quanto riguarda, invece, l’anno 2010, il cantiere di scavo che è stato aperto dal 15 al 29 dicembre. Nelle due settimane è stato effettuato uno sbancamento pari a circa 100 mc di roccia per arretrare la parete di roccia soprastante lo scavo 2009. Ciò ha permesso di portare alla luce il pacco di strati sottilmente stratificati contenenti abbondanti resti di vegetali ed ittioliti che saranno oggetto degli scavi programmati per l’estate 2011. Durante lo sbancamento, comunque, è stata rilevata la presenza di vegetali, in pessimo stato di conservazione, e i resti di un pesce di grandi dimensioni, che è stato recuperato.
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AIAC_896 - Monte Postale - 2011Le operazioni di scavo, che sono iniziate il 30 agosto e si sono concluse il 30 settembre 2011, hanno interessato parte dell’area già scavata durante il 2009. All’inizio, è stato necessario procedere alla rimozione (a mano e, dove possibile, meccanicamente) dei detriti utilizzati per il riempimento del precedente scavo. Notevoli sono stati i problemi da risolvere per realizzare una rampa di collegamento tra il piano di campagna e il fondo scavo e ciò, a causa del limitato spazio a disposizione per l’accesso e il movimento di macchinari, se pur di ridotte dimensioni, dotati di cingoli. Durante tali lavori sono stati individuati, sul lato strada, detriti provenienti da scavi precedenti all’interno dei quali sono stati rinvenuti alcuni resti di pesci (Mene oblonga) e piante. Durante le tre settimane di scavo vero e proprio, i lavori hanno interessato l’estrazione sia di strati già escavati nel 2009, sia nuovi ubicati più in profondità. In particolare è stato effettuato uno sbancamento che ha interessato parte del fondo del precedente scavo e parte del substrato roccioso presente sotto la sede stradale per un volume complessivo di circa 4 m³ di roccia calcarea e calcareo-marnosa, localmente laminata. Negli strati più marnosi sono stati rinvenuti numerosi resti di vegetali, spesso mal conservati ed inclassificabili, pertanto non importanti a livello scientifico. Per quanto riguarda la stratigrafia del deposito, di seguito vengono riportate le note stratigrafiche di campagna dedotte durante lo sbancamento che interessano prevalentemente i nuovi strati escavati: - Strato XXVI: Straterello di 2-3 cm di biocalcarenite con alveoline dominanti. - Strato XXVII: Wackestone variamente laminato. Spessore pari a circa 12 cm. - Strato XXVIII: Packstone variamente laminato, dello spessore di circa 18 cm. Sono presenti rari noduli in selce. All’interno di un nodulo si rinviene un frammento di tronco ligneo. Sono, inoltre presenti strutture lenticolari carboniose ed alcuni esemplari di foglie. Presenti altresì, resti di pesci e coproliti, tra cui uno particolarmente grande. - Strato XXIX: Packstone variamente laminato, dello spessore di circa 15 cm. Presenti: vegetali (foglie ed alghe), scaglie isolate, coproliti, ittioliti decomposti. Da segnalare la presenza di diverse superfici di lamina caratterizzate da diffuse scaglie isolate, probabilmente perse dagli ittioliti parzialmente decomposti trovati in vicinanza. - Strato XXX: Packstone variamente laminato, dello spessore di circa 20 cm. Sotto lo strato sono presenti vulcaniti alterate. Lo scavo e l’apertura degli strati laminati ha permesso di recuperare 269 reperti costituiti da vegetali, ittioliti (per la maggior parte non ben conservati), pennatulidae, coproliti di varie dimensioni e resti più o meno piccoli di ambra.
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AIAC_896 - Monte Postale - 2018Le ricerche programmate per il 2018 sono state limitate al solo prelievo di piccoli campioni di roccia necessari per integrare le indagini di tipo stratigrafico e sedimentologico avviate negli anni precedenti. Inoltre, in previsione di proseguire gli scavi nel corso del 2019, è stata effettuata la pulizia dell’area prossima a quella interessata dagli scavi interrotti nell’ottobre 2011. Il 14 novembre 2018 sono iniziati i lavori di campionamento e pulizia dell’area che si sono conclusi il 21 dicembre 2018. Complessivamente sono stati raccolti n. 11 campioni del volume di circa ¼ di dm3 cadauno.
Media
- Name
- Monte Postale
- Year
- 2006
- Summary
- it I lavori di scavo in località Monte Postale sono stati effettuati all’interno dell’area di scavo del 2004 e hanno permesso il rinvenimento di reperti appartenenti sia al regno animale che vegetale: (ittioliti; coralli; denti; coproliti; gasteropodi; lamellibranchi; crostacei; tronchi e rami d’albero; alghe semi; vermi). (MiBAC)
- en Investigations continued within the 2004 excavation area and uncovered finds of floral and faunal remains: icthyolites; coral; teeth; coprolites; gastropods; lamellibranches; crustaceans; tree trunks and branches; algae; seeds and worms. (MiBAC)
- Director
- Andrea Tintori
- Funding Body
- Museo Civico di Storia Naturale di Verona
Media
- Name
- Monte Postale
- Year
- 2010
- Summary
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it
Le osservazioni stratigrafiche e strutturali, nonché problematiche di tipo morfologico hanno fatto che alla conclusione della campagna di scavo 2006 si decidesse per la chiusura dello scavo avviato nel 2003. Contestualmente, nell’inverno 2007 sono stati effettuati accurati rilievi geologici nell’area circostante che hanno permesso di individuare un altro sito ove proseguire le ricerche. Infatti, poche decine di metri più a valle del precedente scavo sono stati individuati strati calcarei laminati che possono essere riconducibili a quelli coltivati in passato.
Nel 2008 sono stati eseguiti alcuni lavori preparatori che hanno permesso di attivare lo scavo vero e proprio durante il 2009, che ha portato alla luce pochi ittioliti e un grande numero di filliti ben conservate. A conclusione della campagna paleontologica, al fine di impedire escavazioni abusive, si è provveduto a ricoprire l’area d’intervento con circa 10 m³ di detriti. I risultati preliminari hanno fornito numerose informazioni paleoambientali e tafonomiche. Si tratta di preziosi dati che, nonostante tutti i precedenti scavi realizzati nell'area di Bolca (Monte Postale e Pesciara), mai sono stati recuperati prima d’ora. Per quanto riguarda, invece, l’anno 2010, il cantiere di scavo che è stato aperto dal 15 al 29 dicembre. Nelle due settimane è stato effettuato uno sbancamento pari a circa 100 mc di roccia per arretrare la parete di roccia soprastante lo scavo 2009. Ciò ha permesso di portare alla luce il pacco di strati sottilmente stratificati contenenti abbondanti resti di vegetali ed ittioliti che saranno oggetto degli scavi programmati per l’estate 2011. Durante lo sbancamento, comunque, è stata rilevata la presenza di vegetali, in pessimo stato di conservazione, e i resti di un pesce di grandi dimensioni, che è stato recuperato. -
en
At the end of the 2006 campaign stratigraphic and structural observations as well as morphological problems led to the closure of the excavations which had begun in 2003. In the winter of 2007 geological surveys were made of the surrounding area which identified another site on which to continue this research. In fact, a few tens of metres downhill from the previous site laminated limestone layers were identified which can be linked to ancient cultivation.
In 2008 preparatory work was undertaken and the actual excavation began in 2009. This brought to light a few icthyolites and a large number of well-preserved phyllites. At the end of the paleontological campaign the area was back-filled in order to prevent illegal excavations. The preliminary results have provided a large amount of paleo-environmental and tafonomical information. This is precious data, which despite all of the excavations undertaken in the area of Bolca (Monte Postale and Pesciara), have never been obtained before now. As regards 2010, in the two week season about 100 m3 of rock was removed in order to take back the rock wall above the 2009 excavation. This brought to light a stack of thinly stratified layers containing abundant plant and icthyolite remains, and will be investigated further in 2011. During this intervention the presence of very badly- preserved plant material was noted and the remains of a large fish were collected. - Summary Author
- Roberto Zorzin
- Research Body
- Museo Civico di Storia Naturale di Verona
- Funding Body
- Regione Veneto
Media
- Name
- Monte Postale
- Year
- 2011
- Summary
-
it
Le operazioni di scavo, che sono iniziate il 30 agosto e si sono concluse il 30 settembre 2011, hanno interessato parte dell’area già scavata durante il 2009. All’inizio, è stato necessario procedere alla rimozione (a mano e, dove possibile, meccanicamente) dei detriti utilizzati per il riempimento del precedente scavo. Notevoli sono stati i problemi da risolvere per realizzare una rampa di collegamento tra il piano di campagna e il fondo scavo e ciò, a causa del limitato spazio a disposizione per l’accesso e il movimento di macchinari, se pur di ridotte dimensioni, dotati di cingoli. Durante tali lavori sono stati individuati, sul lato strada, detriti provenienti da scavi precedenti all’interno dei quali sono stati rinvenuti alcuni resti di pesci (Mene oblonga) e piante.
Durante le tre settimane di scavo vero e proprio, i lavori hanno interessato l’estrazione sia di strati già escavati nel 2009, sia nuovi ubicati più in profondità. In particolare è stato effettuato uno sbancamento che ha interessato parte del fondo del precedente scavo e parte del substrato roccioso presente sotto la sede stradale per un volume complessivo di circa 4 m³ di roccia calcarea e calcareo-marnosa, localmente laminata. Negli strati più marnosi sono stati rinvenuti numerosi resti di vegetali, spesso mal conservati ed inclassificabili, pertanto non importanti a livello scientifico.
Per quanto riguarda la stratigrafia del deposito, di seguito vengono riportate le note stratigrafiche di campagna dedotte durante lo sbancamento che interessano prevalentemente i nuovi strati escavati:
- Strato XXVI: Straterello di 2-3 cm di biocalcarenite con alveoline dominanti.
- Strato XXVII: Wackestone variamente laminato. Spessore pari a circa 12 cm.
- Strato XXVIII: Packstone variamente laminato, dello spessore di circa 18 cm. Sono presenti rari noduli in selce. All’interno di un nodulo si rinviene un frammento di tronco ligneo. Sono, inoltre presenti strutture lenticolari carboniose ed alcuni esemplari di foglie. Presenti altresì, resti di pesci e coproliti, tra cui uno particolarmente grande.
- Strato XXIX: Packstone variamente laminato, dello spessore di circa 15 cm. Presenti: vegetali (foglie ed alghe), scaglie isolate, coproliti, ittioliti decomposti.
Da segnalare la presenza di diverse superfici di lamina caratterizzate da diffuse scaglie isolate, probabilmente perse dagli ittioliti parzialmente decomposti trovati in vicinanza.
- Strato XXX: Packstone variamente laminato, dello spessore di circa 20 cm. Sotto lo strato sono presenti vulcaniti alterate.
Lo scavo e l’apertura degli strati laminati ha permesso di recuperare 269 reperti costituiti da vegetali, ittioliti (per la maggior parte non ben conservati), pennatulidae, coproliti di varie dimensioni e resti più o meno piccoli di ambra. -
en
The excavations, which took place between the 30th August and 30th September 2011, looked at part of the area already excavated in 2009. Prior to beginning, the back-fill covering the earlier excavation had to be removed. The necessity of creating a ramp from the present ground level down to the bottom of the excavation, caused substantial problems due to the limited space available for manoeuvring the machinery. During this operation, detritus from preceding excavations containing the remains of fish (Mena oblonga) and plants was identified (on the side nearest the road). The three weeks of actual excavations, concentrated on the extraction both of the layers excavated in 2009, and of those deeper down. Levelling was undertaken, which involved part of the bottom of the previous excavation and part of the rocky substratum lying below the road. About 4 m3 of limestone and locally laminated calcareous-marl was removed. Numerous plant remains were found in the layers with the highest marl content; these were often badly preserved and unclassifiable.
Below is the stratigraphic sequence (mainly the new levels) as documented during the levelling:
Layer XXVI: Thin layer 2.3 cm thick of biocalcarenite with dominant alveoli.
Layer XXVII: Laminated packstone, about 12 cm thick.
Layer XXVIII: Laminated packstone, about 18 cm thick. Presence of occasional flint nodules. Inside one nodule was a fragment of tree trunk. Also present were charcoal lenticular structures and several examples of leaves. Fish remains and coprolites; including one particularly large one, were also present.
Layer XXIX: Laminated packstone, about 15 cm thick, containing plants (leaves and algae), single fish scales, coprolites, decomposed icthyoliths.
Of note, the presence of various lamina surfaces characterised by diffused single scales probably lost from the partially decomposed icthyoliths found nearby.
Layer XXX: Laminated packstone, about 20 cm thick. Altered vulcanites were present below this layer.
During the excavation and opening of the laminated layers 269 finds were recovered comprising plants, icthyoliths (most in a bad state of preservation), pennatulidas, coprolithes of various sizes and small pieces of amber. - Summary Author
- Roberto Zorzin
- Research Body
- Museo Civico di Storia Naturale di Verona
- Funding Body
- Regione Veneto
Media
- Name
- Monte Postale
- Year
- 2018
- Summary
- it Le ricerche programmate per il 2018 sono state limitate al solo prelievo di piccoli campioni di roccia necessari per integrare le indagini di tipo stratigrafico e sedimentologico avviate negli anni precedenti. Inoltre, in previsione di proseguire gli scavi nel corso del 2019, è stata effettuata la pulizia dell’area prossima a quella interessata dagli scavi interrotti nell’ottobre 2011. Il 14 novembre 2018 sono iniziati i lavori di campionamento e pulizia dell’area che si sono conclusi il 21 dicembre 2018. Complessivamente sono stati raccolti n. 11 campioni del volume di circa ¼ di dm3 cadauno.
- en The research programmed for 2018 was limited to the collection of small rock samples in order to integrate the stratigraphic and sedimentary analyses begun in previous years. In addition, the area next to the excavations interrupted in 2011 was cleared ready for the excavations planned for 2019. Overall, 11 samples were taken each about ¼ of a dm3.
- Summary Author
- Roberto Zorzin – Museo Civico di Storia Naturale di Verona
- Research Body
- Museo Civico di Storia Naturale di Verona
- Funding Body
- Comune di Verona (Verona)
Media
- Images
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Monte Postale_DSCN8281.JPG
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Firstine Harry, Bannikov, Monsch 2008L. Firstine Harry, A.F. Bannikov, K. Monsch, 2008, A new species of the extinct billfish genus Paleorynchus (Perciformes, Xiphioidei, Palaeorhynchidae) from the early Eocene of Bolca in northern Italy. Studi e Ricerche sui giacimenti Terziari di Bolca, XII Miscellanea Paleontologica n. 9, Verona: 7-28.
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Bannikov 2008A.F. Bannikov, 2008, Two new genera for long known percoid fishes (Perciformes) from the Eocene of Bolca, Italy. Studi e Ricerche sui giacimenti Terziari di Bolca, XII Miscellanea Paleontologica n. 9, Verona: 29-44.
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Bannikov 2008A.F. Bannikov, 2008, A new genus and species of percoid fish from the Eocene of Bolca in northern Italy, a putative mojarra (Perciformes, Gerreigae). Studi e Ricerche sui giacimenti Terziari di Bolca, XII Miscellanea Paleontologica n. 9, Verona: 45-56.
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Bannikov 2008A.F. Bannikov, 2008, Redescription of “Pelates” quindecimalis Agassiz, 1836, percoid fish (Perciformes) from the Eocene of Bolca, Italy. Studi e Ricerche sui giacimenti Terziari di Bolca, XII Miscellanea Paleontologica n. 9, Verona: 57-64.
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Bannikov 2008A.F. Bannikov, 2008, Revision of some Eocene fishes from Bolca, norther Italy, previously classified with the Apogonidae and Enoplosiadae (Perciformes). Studi e Ricerche sui giacimenti Terziari di Bolca, XII Miscellanea Paleontologica n. 9, Verona: 65-76.
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Bannikov 2008A.F. Bannikov, 2008, Revision of the atheriniform fish genera Rhamphognathus Agassiz and Mesogaster Agassiz (Teleostei) from the Eocene of Bolca, norther Italy. Studi e Ricerche sui giacimenti Terziari di Bolca, XII Miscellanea Paleontologica n. 9, Verona: 77-98.
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Bannikov 2008A.F. Bannikov, 2008, A new genus and species of putative euzaphlegid fish from the Eocene of Bolca in norther Italy (Periformes, Trichiuroidea). Studi e Ricerche sui giacimenti Terziari di Bolca, XII Miscellanea Paleontologica n. 9, Verona: 99-107.
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Bona, Zorzin 2009F. Bona, R. Zorzin, 2009, New excavations in paleontological Bolca site: scientific discoveries and didactic activity. Poster. Epitome, volume 3: 359. Rimini, 9-11 settembre 2009. Geoitalia 2009 – VII Forum Italiano di Scienze della Terra.
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Bannikov 2011A.F. Bannikov, 2011, A new percoid fish (Perciformes) related to Hendrixella from the Eocene of Bolca, Italy. Studi e Ricerche sui giacimenti Terziari di Bolca, XIII Miscellanea Paleontologica n. 10, Edited by Zorzin R., Verona: 7-16.
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Bannikov, Zorzin 2011A.F. Bannikov, R. Zorzin, 2011, A new priacantid-like percoid fish (Perciformes) from the Eocene of Bolca, Italy. Studi e Ricerche sui giacimenti Terziari di Bolca, XIII Miscellanea Paleontologica n. 10, Edited by Zorzin R., Verona: 17-27.
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Tyler, Bannikov 2011J. Tyler, A.F. Bannikov, 2011, New specimen of rare triacanthid fish genus Protacanthodes from the Eocene of Monte Bolca, Italy (Triacanthidae, Tetraodontiformes). Studi e Ricerche sui giacimenti Terziari di Bolca, XIII Miscellanea Paleontologica n. 10, Edited by Zorzin R., Verona: 29-35.
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Tyler, Bannikov 2011J. Tyler, A.F. Bannikov, 2011, A new species of Aulorhamphus fish from the Eocene of Monte Bolca, Italy (Aulorhamphidae, basal Gasterosteiformes). Studi e Ricerche sui giacimenti Terziari di Bolca, XIII Miscellanea Paleontologica n. 10, Edited by Zorzin R., Verona: 37-45.
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Tyler, Bannikov 2011J. Tyler, A.F. Bannikov, 2011, An informative new specimen of the fish Veronarhamphus canossae from the Eocene of Monte Bolca, Italy (Aulorhamphidae, basal Gasterosteiformes). Studi e Ricerche sui giacimenti Terziari di Bolca, XIII Miscellanea Paleontologica n. 10, Edited by Zorzin R., Verona: 47-55.
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Tyler, Bannikov 2011J. Tyler, A.F. Bannikov, 2011, New genus and species of aulorhamphid fish (Aulorhamphidae, basal Gasterosteiformes) from the Eocene of Monte Bolca, Italy, with a unique first-dorsal-fin pterygiophore placement. Studi e Ricerche sui giacimenti Terziari di Bolca, XIII Miscellanea Paleontologica n. 10, Edited by Zorzin R., Verona: 57-65.