- Item
- AIAC_2626
- Name
- Colle Rotondo
- Date Range
- 1600 BC – 200 BC
- Monuments
- Settlement
Seasons
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AIAC_2626 - Colle Rotondo - 2010Nell’estate 2010 è stata effettuata la prima campagna di scavo in località Colle Rotondo (Anzio), dopo che nel 2009 era stata condotta una campagna di ricognizione, preparatoria agli interventi di scavo, finalizzata alla raccolta di nuove informazioni sull’area e all’integrazione dei dati noti da bibliografia (frequentazione a partire dal Bronzo Medio, connessione con la necropoli del Bronzo Recente di Cavallo Morto, insediamento diffuso di età arcaica e deposito votivo databile tra età orientalizzante ed età repubblicana). Le indagini si sono concentrate su tre aree di scavo. Area 1, presso i resti dell’aggere maggiore dell’abitato, sul limite orientale del pianoro: l’attività è consistita nella ripulitura di una sezione dell’aggere e nella realizzazione di due ampi sondaggi. E’ stato individuato un ampio battuto con buche di palo di cui non è stato possibile precisare finora la cronologia. Già programmate, al riguardo, analisi del radiocarbonio di alcuni campioni lignei carbonizzati. Area 2. Sondaggio di scavo effettuato nel settore centrale dell’abitato. Ha restituito una situazione stratigrafica compromessa. Sono state individuati i resti di alcune fosse scavate nel banco contenenti materiali ceramici di impasto, minuti frammenti di bucchero e tegole di impasto chiaro. Area 3 E’ stato praticato un saggio di scavo sull’estremità occidentale del pianoro, mettendo in luce una compatta stratigrafia con materiali riferibile al crollo di strutture di età medio repubblicana.
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AIAC_2626 - Colle Rotondo - 2011Nell’estate 2011 si è tenuta la seconda campagna di scavo nell’area dell’abitato di Colle Rotondo (Anzio). Delle tre aree di scavo aperte nella campagna di scavo del 2010, si è intervenuti solo nell’area A1; altre due aree di scavo (A4 e A5) sono state aperte, rispettivamente, nella porzione sudoccidentale della parte orientale del pianoro e a cavallo tra le due parti occidentale e orientale, in corrispondenza dell’aggere più interno. Nell’Area 1, l’attività è consistita nell’ampliamento della zona già indagata all’interno del grande aggere esterno. Qui è stata individuata una grande struttura di intonaco in parte bruciato che al suo interno contiene un’intelaiatura di pali in legno. Tale struttura, data anche la quasi completa assenza di materiali ceramici e la sua posizione, sembrerebbe al momento interpretabile come parte di un grande bastione a protezione dell’accesso all’abitato, collocabile, in base alle datazioni al radiocarbonio già effettuate presso il CEDAD di Lecce, tra la fine del X e la prima metà del IX secolo a.C. Nell’area 4 l’apertura di una vasta area ha permesso di individuare, verso il ciglio del pianoro una lunga canaletta a sezione rettangolare con andamento NE-SO, riempita da frammenti di dolii e tegole databili al periodo alto e medio repubblicano, ben confrontabile con analoghe strutture collegate all’esecuzione di lavorazioni agricole La canaletta era scavata in gran parte nel terreno vergine, ma in alcune parti aveva intercettato e tagliato strati con materiali di età orientalizzante e arcaica. Nell’area 5 è stato messo in luce l’aggere interno con un grande fossato difensivo. Durante lo scavo del fossato è stato messo in luce, a contatto con il banco, uno strato con diversi manufatti litici databili al paleolitico medio e superiore. Per quanto infine riguarda la datazione del fossato, essa sembra essere indirettamente attestata dalla presenza di un pozzo con materiale del IV secolo a.C. tagliato dalla grande struttura difensiva.
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AIAC_2626 - Colle Rotondo - 2012The 2012 campaign allowed us to work in three different and interesting areas: -a wide archaeosurface dated to the Early Upper Palaeolithic (35000-30000 BC) consisting of hundreds of flakes and few tools, the trace of a knapping activities of hunters’s groups. -the prosecution of the 2010 and 2011 excavations in the area of Archaic external agger allowed us to better understand the structure of the preceeding Final Bronze Age-Early Iron Age fortification, made of earth, wooden piles and burnt clay. Under this fortification it was possible to find a settlement level of Middle Bronze Age 2 (1650-1550 B.C.) with some fragmented but quite entire cups and a big quantity of acorns. The 2013 campaign will be surely dedicated to a better understanding of this level. -the prosecution of the 2010 and 2011 excavations in the internal agger area allowed us to better understand the hollow under the archaic wall remains, probably pertaining to a votive deposition, with ceramics of a preceeding Early Iron Age occupation phase.
Media
- Name
- Colle Rotondo
- Year
- 2010
- Summary
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it
Nell’estate 2010 è stata effettuata la prima campagna di scavo in località Colle Rotondo (Anzio), dopo che nel 2009 era stata condotta una campagna di ricognizione, preparatoria agli interventi di scavo, finalizzata alla raccolta di nuove informazioni sull’area e all’integrazione dei dati noti da bibliografia (frequentazione a partire dal Bronzo Medio, connessione con la necropoli del Bronzo Recente di Cavallo Morto, insediamento diffuso di età arcaica e deposito votivo databile tra età orientalizzante ed età repubblicana).
Le indagini si sono concentrate su tre aree di scavo.
Area 1, presso i resti dell’aggere maggiore dell’abitato, sul limite orientale del pianoro: l’attività è consistita nella ripulitura di una sezione dell’aggere e nella realizzazione di due ampi sondaggi. E’ stato individuato un ampio battuto con buche di palo di cui non è stato possibile precisare finora la cronologia. Già programmate, al riguardo, analisi del radiocarbonio di alcuni campioni lignei carbonizzati.
Area 2. Sondaggio di scavo effettuato nel settore centrale dell’abitato. Ha restituito una situazione stratigrafica compromessa. Sono state individuati i resti di alcune fosse scavate nel banco contenenti materiali ceramici di impasto, minuti frammenti di bucchero e tegole di impasto chiaro.
Area 3 E’ stato praticato un saggio di scavo sull’estremità occidentale del pianoro, mettendo in luce una compatta stratigrafia con materiali riferibile al crollo di strutture di età medio repubblicana. -
en
In the summer of 2010 the first excavation campaign took place in the locality of Colle Rotondo (Anzio). This was preceded in 2009 by a survey in preparation for the excavation, which aimed to collect new information about the area and add to the published data (occupation from the Mid Bronze Age onwards, connections with the Recent Bronze Age necropolis of Cavallo Morto, diffused settlement in the Archaic period and votive deposit datable to between the Orientalising period and Republican period).
The excavations concentrated on three areas. In Area 1, by the remains of the settlement’s largest embankment on the eastern edge of the plateau, a section of the embankment was cleaned and two trenches opened. A large beaten surface with post holes was identified, but so far cannot be dated. To this aim radiocarbon dating will be undertaken on carbonised wood samples.
Area 2: a trench was dug in the central sector of the settlement. It revealed a disturbed stratigraphy. The remains of a number of pits dug into the bedrock were identified. These contained impasto pottery, minute fragments of bucchero and tiles of light-coloured impasto.
Area 3: a trench was opened on the western edge of the plateau, revealing a compact stratigraphy with material relating to the structure’s collapse in the mid Republican period. - Research Body
- Sapienza Università di Roma
- Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
- Università degli Studi di Roma Tre
- Funding Body
- Comune di Anzio
Media
- Name
- Colle Rotondo
- Year
- 2011
- Summary
-
it
Nell’estate 2011 si è tenuta la seconda campagna di scavo nell’area dell’abitato di Colle Rotondo (Anzio). Delle tre aree di scavo aperte nella campagna di scavo del 2010, si è intervenuti solo nell’area A1; altre due aree di scavo (A4 e A5) sono state aperte, rispettivamente, nella porzione sudoccidentale della parte orientale del pianoro e a cavallo tra le due parti occidentale e orientale, in corrispondenza dell’aggere più interno.
Nell’Area 1, l’attività è consistita nell’ampliamento della zona già indagata all’interno del grande aggere esterno. Qui è stata individuata una grande struttura di intonaco in parte bruciato che al suo interno contiene un’intelaiatura di pali in legno. Tale struttura, data anche la quasi completa assenza di materiali ceramici e la sua posizione, sembrerebbe al momento interpretabile come parte di un grande bastione a protezione dell’accesso all’abitato, collocabile, in base alle datazioni al radiocarbonio già effettuate presso il CEDAD di Lecce, tra la fine del X e la prima metà del IX secolo a.C.
Nell’area 4 l’apertura di una vasta area ha permesso di individuare, verso il ciglio del pianoro una lunga canaletta a sezione rettangolare con andamento NE-SO, riempita da frammenti di dolii e tegole databili al periodo alto e medio repubblicano, ben confrontabile con analoghe strutture collegate all’esecuzione di lavorazioni agricole La canaletta era scavata in gran parte nel terreno vergine, ma in alcune parti aveva intercettato e tagliato strati con materiali di età orientalizzante e arcaica. Nell’area 5 è stato messo in luce l’aggere interno con un grande fossato difensivo. Durante lo scavo del fossato è stato messo in luce, a contatto con il banco, uno strato con diversi manufatti litici databili al paleolitico medio e superiore. Per quanto infine riguarda la datazione del fossato, essa sembra essere indirettamente attestata dalla presenza di un pozzo con materiale del IV secolo a.C. tagliato dalla grande struttura difensiva. -
en
This was the second excavation campaign in the town of Colle Rotondo (Anzio). Excavations continued in only one (A1) of the three areas opened in 2010. Two new trenches were opened, A4 in the south-western sector of the eastern area of the plateau and A5 touching the western and eastern parts in correspondence with the inner earthwork.
In Area 1, the sector investigated inside the great external earthwork was extended. A large plaster structure of plaster on timber posts was exposed, partially burnt its interior. posts. Given the almost complete absence of pottery and its position, the structure seems to have been part of the large bastion protecting the settlement’s entrance. This has been dated by radiocarbon undertaken at CEDAD in Lecce, to between the end of the 10th and the first half of the 9th centuries B.C.
In Area 4, the opening of a vast sector exposed a long channel with a rectangular section on a north-east/south-west alignment, towards the edge of the plateau. The structure was filled with dolia and tile fragments datable to the early and middle Republican periods and finds parallels in similar structures linked to agricultural activities. The channel was mainly cut into sterile terrain, but some parts had cut into layers with materials dating to the Orientalising and archaic periods. In Area 5, the inner earthwork with its large defensive ditch was uncovered. The excavation of the ditch exposed a layer overlying the bedrock containing several lithic artefacts datable to the middle and paleolithic periods. The ditch was dated by the presence of a well cut into the defensive structure containing 4th century B.C. material. - Research Body
- Sapienza Università di Roma
- Università degli Studi di Roma Tre
- Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
- Funding Body
- Comune di Anzio
Media
- Name
- Colle Rotondo
- Year
- 2012
- Summary
-
en
The 2012 campaign allowed us to work in three different and interesting areas:
-a wide archaeosurface dated to the Early Upper Palaeolithic (35000-30000 BC) consisting of hundreds of flakes and few tools, the trace of a knapping activities of hunters’s groups.
-the prosecution of the 2010 and 2011 excavations in the area of Archaic external agger allowed us to better understand the structure of the preceeding Final Bronze Age-Early Iron Age fortification, made of earth, wooden piles and burnt clay. Under this fortification it was possible to find a settlement level of Middle Bronze Age 2 (1650-1550 B.C.) with some fragmented but quite entire cups and a big quantity of acorns. The 2013 campaign will be surely dedicated to a better understanding of this level.
-the prosecution of the 2010 and 2011 excavations in the internal agger area allowed us to better understand the hollow under the archaic wall remains, probably pertaining to a votive deposition, with ceramics of a preceeding Early Iron Age occupation phase.
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it
La campagna di indagine del 2012 si è focalizzata su tre distinte ed interessanti aree:
- un'ampia archeosuperficie che si data al primo Paleolitico Superiore (35000-30000 a.C.), che ha restituito centinaia di scaglie e pochi strumenti; insieme a tracce di attività di scheggiatura di gruppi di cacciatori.
- la prosecuzione delle indagini del 2010 e 2011 nell'area dell'aggere esterno arcaico ha permesso di comprendere maggiormente la struttura della più antica fortificazione datata al Bronzo Finale-prima Età del Ferro, costituita da terra, pali lignei e argilla concotta. Al di sotto di tale fortificazione è stata evidenziata la presenza di un livello di frequentazione riferibile al Bronzo Medio 2 (1650-1550 a.C.) in cui si sono rinvenute alcune coppe frammentarie e una cospicua quantità di ghiande. La prossima campagna, prevista per il 2013, si focalizzerà sull'approfondimento di questo livello.
- La prosecuzione delle indagini 2010-2011 nell'area dell'aggere interno ha permesso di indagare la cavità individuata al di sotto dei resti del muro arcaico, probabilmente riferibile ad una deposizione votiva, che ha restituito reperti della precedente fase di occupazione, databile alla prima Età del Ferro. - Director
- Alessandro Guidi
- Research Body
- Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
- Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
- Università degli Studi di Roma Tre
- Funding Body
- Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Media
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Guidi, Jaia, Cifani 2010A. Guidi, A.M. Jaia, G. Cifani, 2010, Nuove ricerche nel territorio di Colle Rotondo ad Anzio, in L&S 7; 371-380
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Guidi 2010A.Guidi, 2010, Attività di ricerca della cattedra di Paletnologia nel 2010, in R.Dolce, A.Frongia(a cura di), Giornata della ricerca 2010, Quinterni 5 (Dipartimento studi storico-artistici, archeologici e sulla conservazione, Università Roam Tre): 9-11.