Name
Fondo Paparusso
Date Range
300 BC – 50 BC
Monuments
Urban walls
Road
Tomb

Seasons

  • AIAC_2448 - Fondo Paparusso - 2002
    Il Fondo Paparusso, proprietà dell’Opera Pia Beneficio Madonna delle Grazie, è un ampio campo coltivato a grano duro e ortaggi, delimitato a N dalla seconda cinta muraria messapica di Soleto, a S dalle Fontanelle, importante punto di rifornimento in acqua risorgiva fino al suo inquinamento pochi decenni fa. In seguito a ricorrenti e fruttuose ricognizioni, e con il permesso del proprietario e dell’affittuario sig. Vittorio Catalano, si è colto l’opportunità dell’apertura in Proprietà Russo di un saggio di scavo trasversale alla cinta muraria (v. relativa scheda) per prolungare tale saggio verso S per una lunghezza totale di m 25. Si è riportato alla luce, appoggiato al crollo del muro di cinta, un forno rettangolare per la tostatura dell’orzo con pareti in tegole, pietre e materiali refrattari quali lastre di pietra lavica. Questa struttura agricola di età repubblicana si affianca ad un asse viario, con andamento E-O parallelo al muro di cinta. Emerge dalla ricognizione sistematica l’alta probabilità che essa sia pertinente ad una fattoria ubicata lungo lo stesso asse viario, a poche decine di metri verso SE.
  • AIAC_2448 - Fondo Paparusso - 2005
    Appoggiandosi su i dati ottenuti nella trincea esplorativa aperta nel 2002, si è intrapreso lo scavo sistematico in estensione del Fondo Paparusso, individuando una tomba con lastra di copertura in posto, anche se danneggiata da un urto di aratro, riempita da terreno di percolazione. Appoggiata su di uno strato ricco di pietrisco e tufina sistemato a fondo della sepoltura, la deposizione primaria di un bambino/a, con cranio verso E, in decubito laterale flesso sul lato sinistro, con, a S delle gambe, il corredo costituito da due vasi (un’olla e un piattello) e forse un oggetto (bastone?) di legno, di cui si è effettuato un prelievo, era stata in gran parte coperta e circondata dalla deposizione secondaria di una donna anziana, priva di corredo, con il cranio sistemato ai piedi del corpo del bambino, le ossa lunghe sui lati e le altre ossa al di sopra di esso. A Sud della tomba, un muretto in pietra a secco segna il margine di un battuto stradale. Lungo il lato Nord della sepoltura si sono riportati in luce blocchi squadrati di carparo che costituiscono le fondamenta di una casa messapica. La sepoltura era quindi proprio affiancata all’abitazione, come osservato in precedenza a Soleto in viale Italia (proprietà Palmisano) e in fondo Fontanella.
  • AIAC_2448 - Fondo Paparusso - 2007
    Lo scavo in estensione si è articolato intorno ad un asse stradale di età messapica, con ricarica e allargamento verso S in età romana (larghezza complessiva : circa 4 m). A N della strada, in uno spazio delimitato da un muretto in pietra a secco, si è riportato in luce, affianco alla tomba scavata nel 2005, un’abitazione messapica di età ellenistica, costituita da due vani, con basamento dei muri in blocchi squadrati di carparo e resti di elevato in pietra. A S della strada, si sono evidenziate strutture, pertinenti ad una fattoria di età repubblicana e imperiale romana, edificate con materiali di riuso: blocchi squadrati di carparo ritagliati per i basamenti dei muri, lastre tombali per i piani di appoggio o di lavoro.
  • AIAC_2448 - Fondo Paparusso - 2008
    Proseguendo lo scavo in estensione del fondo Paparusso, si è completato l’evidenziare di un edificio di età repubblicana e imperiale romana, riportando in luce il basamento del suo muro meridionale, edificato con materiali di riuso (blocchi squadrati di carparo ritagliati). A S dell’edificio, si è intercettato un secondo asse viario con resti di battuto in carparo sbriciolato e tufina su basamento di tegole, pietre di medie dimensioni e frammenti di blocchi e lastre di carparo e di pietra leccese. Questa via, larga circa m 4, risulta delimitata verso S da un muro in blocchi squadrati di carparo, pertinente ad un edificio da riportare in luce.
  • AIAC_2448 - Fondo Paparusso - 2009
    Lo scavo in estensione si articola intorno ad un asse stradale di età messapica con andamento approssimativamente parallelo alla seconda cinta muraria messapica, il cui paramento interno risulta ubicato ad una quindicina di metri a N. Nella parte orientale del fondo, l’area a S dell’asse viario è caratterizzata dalla presenza di affioramenti rocciosi molto irregolari. La gettata compattata di tufina e argilla che costituisce l’asse viario viene sostituita in questo settore da una massicciata in materiali litici, delimitata a N da un muretto di contenimento, che riempie le sacche tra le sporgenze rocciose di una piccola serra orientata N-S in modo da consentire il superamento dell’ostacolo. A N dell’asse viario, si sono individuati : —un tratto del crollo del muro di cinta messapico, con pietre e materiali vari di riempimento in posizione di caduta ; —un posto di guardia della seconda cinta muraria messapica costituito da un battuto pavimentale di circa m 2,5 x 2, coperto da una tettoia in pendenza verso S e delimitato ad E da una sporgenza rocciosa su di cui si appoggia, ad O da un blocco squadrato di tufo inserito perpendicolarmente nel paramento interno della cinta muraria ; —il crollo di una casa, in parte mosso dalle arature, con lembi di tettoia in giacitura primaria ;—una fossa ovoidale posizionata in evidente relazione con la casa contenente una inumazione di animale, a quanto pare un cane di cui purtroppo manca il cranio asportato dalle arature, con reperti tutti di età messapica e qualche resto di copertura in tegola.
  • AIAC_2448 - Fondo Paparusso - 2010
    Si è portato a termine lo scavo dell’area evidenziata nella campagna 2009 confermando la datazione in età messapica della massicciata stradale e studiando le fondamenta a vespaio di un’abitazione messapica di III sec. a.C. Un’indagine preliminare nella parte occidentale del fondo ha consentito di evidenziare strutture di età messapica (un secondo asse viario legato a blocchi squadrati probabilmente pertinenti ad una porta della seconda cinta muraria messapica, e le fondamenta di una o più abitazioni) in parte coperte e tagliate da piccoli impianti rurali di età repubblicana e imperiale romana pertinenti ad una villa rustica ubicata poco più a Sud. Della parte abitativa della villa si è localizzato l’atrio provvisto di una pavimentazione a mosaico.
  • AIAC_2448 - Fondo Paparusso - 2011
    Si è proseguito l’esplorazione della villa rustica identificata nella campagna di scavo 2011. L’abitazione del _dominus_ comporta 4 vani. Il vano centrale è dotato di un pavimento a mosaico di tegole segate disposte di testa e legate con malta. A nord si apre, sotto un porticato, una piccola vasca rivestita internamente di un doppio strato di intonaco idraulico e dotata da una scala a quattro gradini e, al centro del fondo, di una conca per la ripulitura. Gli altri tre vani abitativi sono disposti ad ovest, a sud e ad est del vano principale. Ad est dell’abitazione del _dominus_, si è riportato in luce il lastricato di una ampia aia per la battitura del grano. Un vano abitativo isolato completa l’edificio verso est : si tratta dell’abitazione dei dipendenti, liberi o schiavi. La villa rustica, edificata nei pressi delle fontanelle (fonti di acqua risorgiva), si allinea su di un asse viario di età messapica. Il suo orientamento non prende in considerazione gli assi della centuriazione che segna il territorio sin dall’atà graccana. Il complesso è stato edificato nel II secolo a.C: e rimane produttivo fino al II o III sec. d.C., quando viene edificata a poche decine di metri verso ovest, sfruttando i ruderi di una casa messapica di età ellenistico-repubblicana, una fattoria dotata da una grande vasca internamente rivestita di intonaco idraulico e di un forno con piano di cottura in pietra leccese. Questa fattoria, in fase iniziale di scavo, è attiva fino alla fine del V o all’inizio del VI sec. d.C.

Media

Name
Fondo Paparusso
Year
2002
Summary
it Il Fondo Paparusso, proprietà dell’Opera Pia Beneficio Madonna delle Grazie, è un ampio campo coltivato a grano duro e ortaggi, delimitato a N dalla seconda cinta muraria messapica di Soleto, a S dalle Fontanelle, importante punto di rifornimento in acqua risorgiva fino al suo inquinamento pochi decenni fa. In seguito a ricorrenti e fruttuose ricognizioni, e con il permesso del proprietario e dell’affittuario sig. Vittorio Catalano, si è colto l’opportunità dell’apertura in Proprietà Russo di un saggio di scavo trasversale alla cinta muraria (v. relativa scheda) per prolungare tale saggio verso S per una lunghezza totale di m 25. Si è riportato alla luce, appoggiato al crollo del muro di cinta, un forno rettangolare per la tostatura dell’orzo con pareti in tegole, pietre e materiali refrattari quali lastre di pietra lavica. Questa struttura agricola di età repubblicana si affianca ad un asse viario, con andamento E-O parallelo al muro di cinta. Emerge dalla ricognizione sistematica l’alta probabilità che essa sia pertinente ad una fattoria ubicata lungo lo stesso asse viario, a poche decine di metri verso SE.
en The Fondo Paparusso, is a large field used for the cultivation of cereals and vegetables. To the north it is bordered by the Messapian walls of Soleto and to the south by Le Fontanelle, an important natural spring until it was polluted a few decades ago. Following several fruitful surveys, when a trench across the curtain wall was opened in the Proprietà Russo, the opportunity was taken to extend it to the south to a length of 25 m. The excavation uncovered a rectangular oven for roasting barley up against the collapse of the curtain wall. It was built of tile, stone and refractive material such as lava-stone slabs. This agricultural structure of Republican date stood beside a road on an east-west alignment. Survey results suggest that it belonged to a farm situated along the road, a few metres to the south-east.
Summary Author
Thierry Van Compernolle
Team
Archaeobotanist - Antonio Michele Stanca
Archaeologist - Rina Margos
Archaeologist representing the Soprintendenza - Luigi Tondo
Volunteer - Studente
Volunteers - Studenti

Media

Name
Fondo Paparusso
Year
2005
Summary
it Appoggiandosi su i dati ottenuti nella trincea esplorativa aperta nel 2002, si è intrapreso lo scavo sistematico in estensione del Fondo Paparusso, individuando una tomba con lastra di copertura in posto, anche se danneggiata da un urto di aratro, riempita da terreno di percolazione. Appoggiata su di uno strato ricco di pietrisco e tufina sistemato a fondo della sepoltura, la deposizione primaria di un bambino/a, con cranio verso E, in decubito laterale flesso sul lato sinistro, con, a S delle gambe, il corredo costituito da due vasi (un’olla e un piattello) e forse un oggetto (bastone?) di legno, di cui si è effettuato un prelievo, era stata in gran parte coperta e circondata dalla deposizione secondaria di una donna anziana, priva di corredo, con il cranio sistemato ai piedi del corpo del bambino, le ossa lunghe sui lati e le altre ossa al di sopra di esso. A Sud della tomba, un muretto in pietra a secco segna il margine di un battuto stradale. Lungo il lato Nord della sepoltura si sono riportati in luce blocchi squadrati di carparo che costituiscono le fondamenta di una casa messapica. La sepoltura era quindi proprio affiancata all’abitazione, come osservato in precedenza a Soleto in viale Italia (proprietà Palmisano) e in fondo Fontanella.
en On the basis of the data produced by the trial trench opened in 2002 an open area excavation was undertaken. This identified a tomb filled with earth and covered with a stone slab, still in situ although damaged by a plough. The burial floor was a layer rich in gravel and crushed tufa upon which lay, in primary deposition, the skeleton of a child with the cranium to the east. The deceased lay in a fetal position on his/her left side, with the grave goods placed to the south of the feet. The tomb group comprised two vases (a jar and a small plate) and perhaps a wooden object (staff?), a sample of which was taken. This burial was largely covered, and surrounded by, the secondary deposition of an old woman. There were no associated grave goods, the cranium was placed at the child’s feet, the long bones to the sides and the other bones above. South of the tomb a low dry-stone wall marked the edge of a beaten road surface. Along the north side of the burial squared blocks of carparo forming the foundations of a Messapian house came to light. Thus, the burial was right beside the house, as also seen at Soleto in viale Italia (proprietà Palmisano) and in Fondo Fontanella.
Summary Author
Thierry Van Compernolle
Team
Anthropologist - Elisa Vetrugno
Archaeologist - Carlo De Mitri
Archaeologist representing the Soprintendenza - Daniela Tansella
Volunteer - Studente
Volunteer - Studenti

Media

Name
Fondo Paparusso
Year
2007
Summary
it Lo scavo in estensione si è articolato intorno ad un asse stradale di età messapica, con ricarica e allargamento verso S in età romana (larghezza complessiva : circa 4 m).

A N della strada, in uno spazio delimitato da un muretto in pietra a secco, si è riportato in luce, affianco alla tomba scavata nel 2005, un’abitazione messapica di età ellenistica, costituita da due vani, con basamento dei muri in blocchi squadrati di carparo e resti di elevato in pietra.

A S della strada, si sono evidenziate strutture, pertinenti ad una fattoria di età repubblicana e imperiale romana, edificate con materiali di riuso: blocchi squadrati di carparo ritagliati per i basamenti dei muri, lastre tombali per i piani di appoggio o di lavoro.
en The open area excavation concentrated on the area around the Messapian road which was subsequently resurfaced and widened towards the south in the Roman period (overall width circa 4 m).

North of the road, in a space delimited by a low dry-stone wall, a Messapian house of Hellenistic date was uncovered beside the tomb excavated in 2005. The house comprised two rooms, with footings of squared _carparo_ blocks and the remains of stone walls.

South of the road, structures belonging to a farm of Republican and Imperial date were identified. It was built of reused materials: squared _carparo_ blocks re-cut for the footings, tomb slabs used for shelves and workbenches.
Summary Author
Thierry Van Compernolle
Team
Archaeologist - Rina Margos
Archaeologist representing the Soprintendenza - Gian Paolo Ciongoli
Volunteer - Studente
Volunteers - Studenti
Volunteers - Studente

Media

Name
Fondo Paparusso
Year
2008
Summary
it Proseguendo lo scavo in estensione del fondo Paparusso, si è completato l’evidenziare di un edificio di età repubblicana e imperiale romana, riportando in luce il basamento del suo muro meridionale, edificato con materiali di riuso (blocchi squadrati di carparo ritagliati). A S dell’edificio, si è intercettato un secondo asse viario con resti di battuto in carparo sbriciolato e tufina su basamento di tegole, pietre di medie dimensioni e frammenti di blocchi e lastre di carparo e di pietra leccese. Questa via, larga circa m 4, risulta delimitata verso S da un muro in blocchi squadrati di carparo, pertinente ad un edificio da riportare in luce.
en Work to expose the structures of Republican and Imperial date was completed, revealing the footing of the south wall built of reused materials (re-cut squared carparo blocks). South of the building a second road was intercepted with the remains of a surface of crushed _carparo_ and tufa on a make up of tile, medium sized stones and slabs of _carparo_ and leccese stone. This road, circa 4 m wide, was delimited to the south by a wall of squared _carparo_ blocks, belonging to a structure yet to be excavated.
Summary Author
Thierry Van Compernolle
Team
Archaeologist - Rina Margos
Archaeologist representing the Soprintendenza - Gian Paolo Ciongoli
Architect - Clara Aprile
Surveyor - Valentino Latino

Media

Name
Fondo Paparusso
Year
2009
Summary
it Lo scavo in estensione si articola intorno ad un asse stradale di età messapica con andamento approssimativamente parallelo alla seconda cinta muraria messapica, il cui paramento interno risulta ubicato ad una quindicina di metri a N. Nella parte orientale del fondo, l’area a S dell’asse viario è caratterizzata dalla presenza di affioramenti rocciosi molto irregolari. La gettata compattata di tufina e argilla che costituisce l’asse viario viene sostituita in questo settore da una massicciata in materiali litici, delimitata a N da un muretto di contenimento, che riempie le sacche tra le sporgenze rocciose di una piccola serra orientata N-S in modo da consentire il superamento dell’ostacolo.

A N dell’asse viario, si sono individuati : —un tratto del crollo del muro di cinta messapico, con pietre e materiali vari di riempimento in posizione di caduta ; —un posto di guardia della seconda cinta muraria messapica costituito da un battuto pavimentale di circa m 2,5 x 2, coperto da una tettoia in pendenza verso S e delimitato ad E da una sporgenza rocciosa su di cui si appoggia, ad O da un blocco squadrato di tufo inserito perpendicolarmente nel paramento interno della cinta muraria ; —il crollo di una casa, in parte mosso dalle arature, con lembi di tettoia in giacitura primaria ;—una fossa ovoidale posizionata in evidente relazione con la casa contenente una inumazione di animale, a quanto pare un cane di cui purtroppo manca il cranio asportato dalle arature, con reperti tutti di età messapica e qualche resto di copertura in tegola.
en The excavation concentrated on the area around a Messapian road running approximately parallel to the second Messapian curtain wall, whose internal face was situated circa 15 m to the north of the road. In the eastern part of the fondo, the area south of the road was characterised by the presence of very irregular rock outcrops. The compact deposit of tufa and clay forming the road was substituted in this sector by a stone make up, delimited to the north by a low containing wall which filled the spaces between the rock outcrops of a small sierra, orientated in a north-south direction, so as to overcome the obstacle.

North of the road the following archaeological evidence was identified: a section of the collapse of the Messapian curtain wall with stones and material from the fill; a guard post on the second curtain wall constituted by a beaten floor, circa 2,5 x 2 m, covered by a roof sloping to the south and delimited to the east by a rock outcrop on which the structure rested, and to the west by a squared tufa block inserted perpendicularly into the internal facing of the curtain wall; the collapse of a house partially disturbed by ploughing, with parts of the roof in primary deposition; an oval pit clearly placed in relation to the house, containing an animal burial, seemingly a dog, although the cranium was missing, having been displaced by ploughing, and Messapian material and the remains of a tile roof.
Summary Author
Thierry Van Compernolle
Team
Archaeologist - Rina Margos
Archaeologist representing the Soprintendenza - Arcangelo Alessio
Architect - Clara Aprile
Surveyor - Valentino Latino
Volunteer - Studente
Volunteer - Studente
Volunteer - Studente

Media

Name
Fondo Paparusso
Year
2010
Summary
it Si è portato a termine lo scavo dell’area evidenziata nella campagna 2009 confermando la datazione in età messapica della massicciata stradale e studiando le fondamenta a vespaio di un’abitazione messapica di III sec. a.C.

Un’indagine preliminare nella parte occidentale del fondo ha consentito di evidenziare strutture di età messapica (un secondo asse viario legato a blocchi squadrati probabilmente pertinenti ad una porta della seconda cinta muraria messapica, e le fondamenta di una o più abitazioni) in parte coperte e tagliate da piccoli impianti rurali di età repubblicana e imperiale romana pertinenti ad una villa rustica ubicata poco più a Sud. Della parte abitativa della villa si è localizzato l’atrio provvisto di una pavimentazione a mosaico.
en The excavation of the area identified in 2009 was completed confirming the Messapian date of the road bed. The loose foundations of a 3rd century B.C. Messapian house were also investigated.

A preliminary investigation of the western part of the property identified Messapian structures (a second road associated with squared blocks probably belonging to a gate in the second Messapian curtain wall, and the foundations of one or more houses). These were partially covered and cut by small rural structures of Republican and Imperial Roman date relating to a _villa rustica_ situated slightly to the south. The mosaic-paved atrium of the villa’s residential sector was identified.
Summary Author
Thierry Van Compernolle
Team
Archaeologist representing the Soprintendenza - Arcangelo Alessio
Architect - Clara Aprile
Draftsman - Valentino Latino
Volunteers - Studente

Media

Name
Fondo Paparusso
Year
2011
Summary
it Si è proseguito l’esplorazione della villa rustica identificata nella campagna di scavo 2011.

L’abitazione del _dominus_ comporta 4 vani. Il vano centrale è dotato di un pavimento a mosaico di tegole segate disposte di testa e legate con malta. A nord si apre, sotto un porticato, una piccola vasca rivestita internamente di un doppio strato di intonaco idraulico e dotata da una scala a quattro gradini e, al centro del fondo, di una conca per la ripulitura. Gli altri tre vani abitativi sono disposti ad ovest, a sud e ad est del vano principale. Ad est dell’abitazione del _dominus_, si è riportato in luce il lastricato di una ampia aia per la battitura del grano. Un vano abitativo isolato completa l’edificio verso est : si tratta dell’abitazione dei dipendenti, liberi o schiavi. La villa rustica, edificata nei pressi delle fontanelle (fonti di acqua risorgiva), si allinea su di un asse viario di età messapica. Il suo orientamento non prende in considerazione gli assi della centuriazione che segna il territorio sin dall’atà graccana. Il complesso è stato edificato nel II secolo a.C: e rimane produttivo fino al II o III sec. d.C., quando viene edificata a poche decine di metri verso ovest, sfruttando i ruderi di una casa messapica di età ellenistico-repubblicana, una fattoria dotata da una grande vasca internamente rivestita di intonaco idraulico e di un forno con piano di cottura in pietra leccese. Questa fattoria, in fase iniziale di scavo, è attiva fino alla fine del V o all’inizio del VI sec. d.C.
en The house of the _dominus_ comprised four rooms. The central room was paved with _opus spicatum_ of tiles in mortar. To the north, was a small tank below a portico, lined with a double layer of waterproof plaster, it had four steps leading down into it and, in the centre of the bottom a depression. The other three residential rooms were arranged to the west, south, and east of the main space. The stone paving of a large threshing floor was exposed to the east of the house. An isolated residential structure completed the complex to the east, the living space of paid workers, freedmen, or slaves. Built near the springs, the villa rustica was aligned along a road of Messapian date. However, its alignment did not take into account the centuriation lines, which marked the territory from the Gracchan period onwards. The complex, built in the 2nd century B.C., was productive until the 2nd-3rd century A.D., when a farmhouse was constructed a short distance to the west. It reused the ruins of a Messapian house of Hellenistic-Republican date and had a large tank completely lined with waterproof plaster and a kiln/oven with a firing/cooking floor in Leccese stone. At this early stage of the excavation it appears that the farm was active at the end of the 5th-beginning of the 6th century A.D.
Summary Author
Thierry Van Compernolle
Team
Archaeologist - Sophie Lacan
Archaeologist representing the Soprintendenza - Arcangelo Alessio
Architect - Clara Aprile

Media

  • Van Compernolle 2003 [2008]
    Th. Van Compernolle, 2003 [2008], Soleto (Lecce), 1. Via Kennedy 2. Località Fontanelle, Fondo Fontanella, in Taras. Rivista di Archeologia XXIII: 209-210.
  • Van Compernolle 2006
    Th. Van Compernolle, 2006, Soleto (Lecce), località Fontanelle, fondo Paparusso; località Petraci, proprietà Dell’Anna”, in Taras. Rivista di Archeologia XXVI: in corso di stampa.
  • Van Compernolle 2008
    Th. Van Compernolle, 2008, Soleto (Lecce), località Quattrare, isolato delle Scuole, via Risorgimento; località Fontanelle, fondo Paparusso, in Taras. Rivista di Archeologia, XXVIII: in corso di stampa.
  • Van Compernolle 2009
    Th. Van Compernolle 2009, Soleto (Lecce), località Fontanelle, fondo Paparusso, in Taras. Rivista di Archeologia XXIX: in corso di stampa.

Location

Ancient Site Name
Soletum
Location
Soleto
Easting
18.209681
Northing
40.193236