Name
GROTTA DELLO SCOGLIETTO
Date Range
4000 BC – 1
Monuments
Cave

Seasons

  • AIAC_3312 - GROTTA DELLO SCOGLIETTO - 2013
    Obiettivo della missione 2013 è stato l'approfondimento stratigrafico nella trincea di fondo grotta, dove le indagini passate avevano messo in luce un deposito antropico più antico di quello rilevato nell'atrio. Quest'ultimo è già stato oggetto di ricerche e scavi a partire dagli anni '930, ma anche delle due campagne di scavo dell'Ateneo senese negli anni 2011 e 2012, ed è relativo ad un impianto funerario dell'età del Rame. La sequenza stratigrafica interna (strati A-F) ha al momento come termine più antico, messo in luce quest'anno e non indagato al momento, un deposito (strato F) che sarà oggetto di indagine nella prossima campagna di scavo. Un limitato ampliamento dell'area di scavo nella trincea del fondo grotta ha permesso di verificare l'estensione della grande struttura di combustione dello strato 4 messa in luce nel 2012 e di confermare che trattasi di un impianto di grande impegno, non occasionale. I pochi resti umani semicombusti in essa rinvenuti paiono confermare l'ipotesi che trattasi di una struttura correlata alla pratica funeraria dell'età del Rame, così come gli analoghi impianti messi in luce in passato nella zona atriale.
  • AIAC_3312 - GROTTA DELLO SCOGLIETTO - 2014
    L'Università di Siena ha voluto riprendere le indagini in questo sito “storico” per la preistoria dell'età dei Metalli, all'interno di due progetti di ricerca pluridisciplinare che la Cattedra di Preistoria e Protostoria del Dipartimento di Scienze storiche e dei Beni culturali ha avviato, uno sul più antico popolamento del territorio grossetano, l'altro sui riti funerari pre-protostorici dell'Italia centrale. Le indagini allo Scoglietto si affiancano infatti a quelle nella vicina Buca di Spaccasasso. Lo scavo, avviato nel 2011, è stato esteso nel 2012 al fondo grotta per verificare la consistenza della serie stratigrafica e quindi la fattibilità di future ricerche. L'indagine ha dato esito positivo in quanto al di sotto dei livelli già noti (età dei Metalli, orizzonti con strutture di combustione) è stata messa in luce una sequenza più antica relativa al Neolitico iniziale e livelli verosimilmente pleistocenici.

Media

Name
GROTTA DELLO SCOGLIETTO
Year
2013
Summary
it Obiettivo della missione 2013 è stato l'approfondimento stratigrafico nella trincea di fondo grotta, dove le indagini passate avevano messo in luce un deposito antropico più antico di quello rilevato nell'atrio. Quest'ultimo è già stato oggetto di ricerche e scavi a partire dagli anni '930, ma anche delle due campagne di scavo dell'Ateneo senese negli anni 2011 e 2012, ed è relativo ad un impianto funerario dell'età del Rame. La sequenza stratigrafica interna (strati A-F) ha al momento come termine più antico, messo in luce quest'anno e non indagato al momento, un deposito (strato F) che sarà oggetto di indagine nella prossima campagna di scavo.

Un limitato ampliamento dell'area di scavo nella trincea del fondo grotta ha permesso di verificare l'estensione della grande struttura di combustione dello strato 4 messa in luce nel 2012 e di confermare che trattasi di un impianto di grande impegno, non occasionale. I pochi resti umani semicombusti in essa rinvenuti paiono confermare l'ipotesi che trattasi di una struttura correlata alla pratica funeraria dell'età del Rame, così come gli analoghi impianti messi in luce in passato nella zona atriale.
en The aim of the 2013 campaign was the continuation of excavations in the trench to the rear of the cavern where past investigations had exposed an earlier occupation deposit than the one in the atrium. The latter was the object of research and excavation in the 1930s, but also of the excavations carried out by Siena University in 2011 and 2012, and relates to a Copper Age funerary context. At the moment, the earliest deposit in the internal stratigraphic sequence (layers A-F) is layer F, which was exposed this year but will be investigated during the next campaign.

A limited extension to the excavation of the trench at the back of the cavern made it possible to check the extension of the large combustion structure in layer 4 that was uncovered in 2012, and confirmed that this structure was regularly in use. The few semi-cremated human remains found inside it seem to confirm the suggestion that this structure was used in Copper Age funerary practices, as were the similar structures uncovered in the past in the atrium area.
Summary Author
Lucia Sarti
Team
Paleethnologist - Fabio Martini

Media

Name
GROTTA DELLO SCOGLIETTO
Year
2014
Summary
it L'Università di Siena ha voluto riprendere le indagini in questo sito “storico” per la preistoria dell'età dei Metalli, all'interno di due progetti di ricerca pluridisciplinare che la Cattedra di Preistoria e Protostoria del Dipartimento di Scienze storiche e dei Beni culturali ha avviato, uno sul più antico popolamento del territorio grossetano, l'altro sui riti funerari pre-protostorici dell'Italia centrale.

Le indagini allo Scoglietto si affiancano infatti a quelle nella vicina Buca di Spaccasasso.
Lo scavo, avviato nel 2011, è stato esteso nel 2012 al fondo grotta per verificare la consistenza della serie stratigrafica e quindi la fattibilità di future ricerche.
L'indagine ha dato esito positivo in quanto al di sotto dei livelli già noti (età dei Metalli, orizzonti con strutture di combustione) è stata messa in luce una sequenza più antica relativa al Neolitico iniziale e livelli verosimilmente pleistocenici.
en Siena University reopened investigations on this important Metal Age site as part of two multi-disciplinary research projects begun by the department of Prehistory and Proto-history and the Superintendency for Cultural Heritage, one looking at the earliest settlement in the territory of Grosseto, the other into prehistoric and proto-historic funerary rituals in central Italy.

In fact, the investigations at the Scoglietto cave took place at the same time as those in the nearby Buca di Spaccasasso. The excavation, begun in 2011, was extended in 2012 to the rear of the cave in order to check the nature of the stratigraphy and therefore the feasibility of future research.

The results were positive as an earlier sequence dating to the early Neolithic period and probably Plesitocene levels was identified below the already known levels (Metal Ages, horizons with hearths).

Media

Location

Location
MARINA DI ALBERESE
Easting
15.04862
Northing
40.84946