- Item
- AIAC_3543
- Name
- Grotta del Romito
- Date Range
- 23000 BC – 6000 BC
- Monuments
- Cave
Seasons
-
AIAC_3543 - Grotta del Romito - 2014L'annuale campagna di scavo a Grotta del Romito, in regime di concessione, ha avuto luogo nel periodo agosto-settembre 2014, con lo scopo di ampliare lo scavo nel riparo nel settore dove era stato lasciato a vista lo strato 5, al fine di: 1-incrementare l'acquisizione delle evidenze faunistiche e litiche degli strati 5-8; 2-raccordare la sequenza interna relativa agli strati superiori della stratigrafia con la sequenza esterna del riparo, così come messa in luce con le ultime missioni (strati 2-9). In merito al primo obiettivo, lo scavo ha interessato i quadrati M, N O 1 e ha messo in luce una sequenza già nota: -orizzonte 5C: contiene una piccola struttura di combustione (5 FOC 1) già intercettata nello scavo 2013, con alcune pietre sul fondo della cuvette che è poco profonda e a sagoma circolare. Epigravettiano finale -orizzonti 5D e 5E: paleosuperfici non strutturate. Epigravettiano finale. -orizzonte 5F: strato spesso; i materiali sono diluiti in uno spessore di cm 7-8. Epigravettiano finale. Alla base una superficie di erosione che corrisponde alla sommità dello strato sottostante. -orizzonte 6A: paleosuperficie, contenente una struttura di combustione di scarso impegno costituita da una fovea poco profonda che ha nel riempimento sino alla base pietrame di piccola pezzatura (cm 5-10). La cavità è a morfologia subcircolare, le pareti sono irregolari e il riempimento conteneva solo terreno carbonioso senza resti faunistici o litici. Epigravettiano finale -orizzonte 6B: strato spesso, che ha alla base un livelletto più scuro con evidenti travve di combustione. Epigravettiano finale. -orizzonte 7: paleosuperficie che ha restituito una struttura di combustione (7 FOC 1) già intercettata nel 2013, impiantata in una cuvette ad imboccatura semicircolare poco profonda, che ha intaccato l'orizzonte sottostante. Epigravettiano finale. -orizzonti 7A-C: tre probabili paleosuperfici. Epigravettiano finale. In merito al secondo obiettivo, preliminarmente è stata ripulita la sezione E-W dello scavo Graziosi nel Riparo a partire dal grande masso con l'incisione di Bos sino alla piccola trincea dove è stata evidenziata con gli scavi recenti la sequenza Mesolitico-Paleolitico superiore finale (strati 3-8) Contestualmente è stata riaperta e ripulita la trincea Graziosi degli anni '960 localizzata a ridosso della parete nel fondo del riparo, profonda quasi m 3, la quale ci ha consentito di avere a vista una sezione stratigrafica E-W più ampia rispetto a quella sopra citata. Inoltre è stata riaperta e ripulita la limitata trincea aperta da Graziosi a ridosso del masso con l'incisione, sulla faccia opposto a quella con la raffigurazione, sotto la cresta che divide l'ambiente esterno da quello interno, trincea denominata dal Graziosi stesso "trincea dietro toro". Qui è stato a suo tempo istallato un raccordo elettrico per l'illuminazione della grotta con i relativi cavi parzialmente interrati. In questa zona tolto un potente strato di terreno rimaneggiato è stato messo in luce un livello spesso ricco di ossami in giacitura suborizzontale con pietre di media e piccola pezzatura con la faccia piana a vista, pietre più piccole sembrano riempire gli interstizi tra le ossa. Sul piano numerosi frustoli di carbone. Verrà dato inizio a breve allo studio tafonomico preliminare di tale struttura. Al momento l'interpretazione di questo livello resta incerta in attesa di proseguire l'indagine su tutta l'area di scavo. Infine è stato allargato e approfondito lo scavo all'interno della grotta (quadrati E+F 7+8), interrotto nel 2010, intercettando, sotto la stalagmite beta, gli strati, già noti, AA, BB, A, B, C. In quest'ultimo si è proceduto per tagli, cercando di individuare eventuali paleosuperfici corrispondenti agli orizzonti C, C1 e C2 dello scavo 2010). Nel q. F8 è venuta in luce un a fossa (C FOSSA), che occupa anche parte di tre quadrati adiacenti (non scavati), la quale, sulla base della poche osservazioni possibili su un'area limitata e con una indagini limitata alla sola sommità della cavità, potrebbe anche essere una struttura funeraria ad inumazione. Lo scavo in questo settore è stato sospeso in attesa di ampliare l'indagine su una superficie più ampia.
Media
- Name
- Grotta del Romito
- Year
- 2014
- Summary
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it
L'annuale campagna di scavo a Grotta del Romito, in regime di concessione, ha avuto luogo nel
periodo agosto-settembre 2014, con lo scopo di ampliare lo scavo nel riparo nel settore dove era
stato lasciato a vista lo strato 5, al fine di:
1-incrementare l'acquisizione delle evidenze faunistiche e litiche degli strati 5-8;
2-raccordare la sequenza interna relativa agli strati superiori della stratigrafia con la sequenza esterna del riparo, così come messa in luce con le ultime missioni (strati 2-9).
In merito al primo obiettivo, lo scavo ha interessato i quadrati M, N O 1 e ha messo in luce una sequenza già nota:
-orizzonte 5C: contiene una piccola struttura di combustione (5 FOC 1) già intercettata nello scavo 2013, con alcune pietre sul fondo della cuvette che è poco profonda e a sagoma circolare.
Epigravettiano finale
-orizzonti 5D e 5E: paleosuperfici non strutturate. Epigravettiano finale.
-orizzonte 5F: strato spesso; i materiali sono diluiti in uno spessore di cm 7-8.
Epigravettiano finale. Alla base una superficie di erosione che corrisponde alla sommità dello strato sottostante.
-orizzonte 6A: paleosuperficie, contenente una struttura di combustione di scarso impegno costituita da una fovea poco profonda che ha nel riempimento sino alla base pietrame di piccola pezzatura (cm 5-10). La cavità è a morfologia subcircolare, le pareti sono irregolari e il riempimento conteneva solo terreno carbonioso senza resti faunistici o litici. Epigravettiano finale
-orizzonte 6B: strato spesso, che ha alla base un livelletto più scuro con evidenti travve di combustione. Epigravettiano finale.
-orizzonte 7: paleosuperficie che ha restituito una struttura di combustione (7 FOC 1) già intercettata nel 2013, impiantata in una cuvette ad imboccatura semicircolare poco profonda, che ha intaccato l'orizzonte sottostante. Epigravettiano finale.
-orizzonti 7A-C: tre probabili paleosuperfici. Epigravettiano finale.
In merito al secondo obiettivo, preliminarmente è stata ripulita la sezione E-W dello scavo Graziosi nel Riparo a partire dal grande masso con l'incisione di Bos sino alla piccola trincea dove è stata evidenziata con gli scavi recenti la sequenza Mesolitico-Paleolitico superiore finale (strati 3-8)
Contestualmente è stata riaperta e ripulita la trincea Graziosi degli anni '960 localizzata a ridosso della parete nel fondo del riparo, profonda quasi m 3, la quale ci ha consentito di avere a vista una sezione stratigrafica E-W più ampia rispetto a quella sopra citata.
Inoltre è stata riaperta e ripulita la limitata trincea aperta da Graziosi a ridosso del masso con l'incisione, sulla faccia opposto a quella con la raffigurazione, sotto la cresta che divide l'ambiente esterno da quello interno, trincea denominata dal Graziosi stesso "trincea dietro toro". Qui è stato a suo tempo istallato un raccordo elettrico per l'illuminazione della grotta con i relativi cavi parzialmente interrati. In questa zona tolto un potente strato di terreno rimaneggiato è stato messo in luce un livello spesso ricco di ossami in giacitura suborizzontale con pietre di media e piccola pezzatura con la faccia piana a vista, pietre più piccole sembrano riempire gli interstizi tra le ossa. Sul piano numerosi frustoli di carbone. Verrà dato inizio a breve allo studio tafonomico preliminare di tale struttura. Al momento l'interpretazione di questo livello resta incerta in attesa di proseguire l'indagine su tutta l'area di scavo.
Infine è stato allargato e approfondito lo scavo all'interno della grotta (quadrati E+F 7+8), interrotto nel 2010, intercettando, sotto la stalagmite beta, gli strati, già noti, AA, BB, A, B, C. In quest'ultimo si è proceduto per tagli, cercando di individuare eventuali paleosuperfici corrispondenti agli orizzonti C, C1 e C2 dello scavo 2010).
Nel q. F8 è venuta in luce un a fossa (C FOSSA), che occupa anche parte di tre quadrati adiacenti (non scavati), la quale, sulla base della poche osservazioni possibili su un'area limitata e con una indagini limitata alla sola sommità della cavità, potrebbe anche essere una struttura funeraria ad inumazione. Lo scavo in questo settore è stato sospeso in attesa di ampliare l'indagine su una superficie più ampia. -
en
The aim of this season’s campaign was to enlarge the excavation area inside the cave, in the sector where layer 5 had been left visible. The aim was to:
1. collect more faunal and lithic evidence from layers 5-8;
2. link the internal sequence relating to the upper layers in the stratigraphy with the sequence outside the cave, as exposed by the previous excavations (layers 2-9).
As to the first objective, excavations took place in quadrants M, N, O, 1 revealing an already known sequence:
- Horizon 5C: contained a small hearth (5 FOC 1) already documented in 2013, with several stones on the bottom of the _cuvette_ that was shallow and circular in plan. Late Epigravettian.
- Horizons 5D and 5E: unstructured paleo-surfaces. Late Epigravettian.
- Horizon 5F: thick layer, the materials were spread through a thickness of 7-8 cm. Late Epigravettian. At the base of an eroded surface corresponding with the roof of the underlying layer.
- Horizon 6A: paleo-surface, containing a small hearth constituted by a shallow depression, the fill containing small pieces of stone (5-10 cm). The depression was sub-circular with irregular walls and the soil fill contained charcoal but no faunal remains or lithics. Late Epigravettian.
-Horizon 6B: a deep layer, with a thin, darker layer at its base with clear traces of burning. Late Epigravettian.
-Horizon 7: paleo-surface with a hearth (7 FOC 1) already intercepted in 2013, in a shallow _cuvette_ with semicircular opening, which had cut into the underlying horizon. Late Epigravettian.
-Horizon 7A-C: three probable paleo-surfaces. Late Epigravettian.
With regard to the second objective, the E-W section of the Graziosi excavations inside the cave was cleaned, starting at the large boulder with _Bos_ incised on it, as far as the small trench where the recent excavations uncovered the Mesolithic-Late Upper Palaeolithic sequence (layers 3-8).
At the same time the Graziosi trench, dug in the 1960s and almost 3 m deep, was reopened and cleaned. This gave a wider view of the E-W section.
The small trench opened by Graziosi up against the boulder on the opposite from the incision, below the crest that divides the external space from the internal space, trench denominated by Graziosi himself as “the trench behind the bull”, was reopened and cleaned. At one time, an electricity junction box and related cables (partially buried) were installed here for lighting the cavern. In this zone, a substantial layer of disturbed soil was removed exposing a layer rich in bone remains lying in a sub-horizontal position, with medium and small sized stone fragments placed flat sides up, and smaller stones that seemed to fill the spaces between the bones. Numerous charcoal fragments were present on the surface. A preliminary taphonomic study of this structure will be undertaken shortly. At present, the interpretation of this level remains uncertain.
Lastly, the excavation inside the cave was extended and deepened (quadrants E+F 7+8), interrupted in 2010, intercepting, below stalagmite _beta_, the already known layers AA, BB, A, B, and C. In the latter, the excavation proceeded in spits, in an attempt to identify any paleo-surfaces corresponding with horizons C, C1, and C2 of the 2010 excavations.
A pit (C FOSSA) came to light in quadrant F8, which also occupied part of the three adjacent squares (not excavated). Based on the few observations possible in a limited area and with investigations limited to the pit’s surface layer, it could be an inhumation burial. The excavations in this sector will be extended over a larger surface area in future seasons. - Research Body
- Universita' di Firenze, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo
- Funding Body
- Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria-Firenze
Media
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Bella et al 1966M. Alessio, F. Bella, C.Cortesi, 1966, University of Rome Carbon-14 Dates, IV, Radiocarbon, 8, pp. 404-405.
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Alessio et al 1967M. Alessio, F. Bella, C. Cortesi, 1967, University of Rome Carbon-14 Dates, V, Radiocarbon, 9, pp. 357-358.
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Graziosi 1961P.Graziosi, 1961, Papasidero - prov. di Cosenza, Rivista di Scienze Preistoriche, Notiziario, XVI, pp. 259.
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Graziosi 1962P.Graziosi, 1962, Découverte de gravures rupestres de type paléolithique dans l’abri du Romito (Italie), L’Anthropologie 66, 3-4, pp. 262-268.
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Graziosi 1962P.Graziosi, 1962A, La scoperta di incisioni rupestri di tipo paleolitico nella grotta del Romito presso Papsidero in Calabria, Klearchos, 13-14, pp. 12-20
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Graziosi 1962P. Graziosi, 1962B, Nuove incisioni rupestri di tipo paleolitico in Calabria, Rivista di Scienze Preistoriche, XVII, 1-4,pp. 139-145.
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Graziosi 1963P. Graziosi, 1963, Papasidero -prov. di Cosenza, Rivista di Scienze Preistoriche, Notiziario, XVIII, pp. 315.
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Graziosi 1964P. Graziosi, 1964A, Papasidero -prov. di Cosenza, Rivista di Scienze Preistoriche, Notiziario, XIX, pp. 301-302.
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Graziosi 1964P. Graziosi, 1964B, Signes linéaires paléolithiques gravés dans l’Abri du Romito -Calabre, Miscellanea en Homenaje al Abate Henri Breuil, I, Barcelone, pp 457-466.
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Graziosi 1965P. Graziosi, 1965, Papasidero - prov. di Cosenza, Rivista di Scienze Preistoriche, Notiziario, XX, pp.367.
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Graziosi 1966P. Graziosi, 1966, Riparo del Romito - Papasidero, prov. di Cosenza, Rivista di Scienze Preistoriche, Notiziario, XXI, pp. 422.
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Messeri 1966P. Messeri, 1966, Note paleopatologiche sul materiale scheletrico umano rinvenuto nella Grotta del Romito a Papasidero in Calabria - Cosenza, Atti X Riunione Scientifica I.I.P.P., Verona 1965, pp. 301-307.
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Graziosi 1967P. Graziosi, 1967, Papasidero - prov. di Cosenza, Rivista di Scienze Preistoriche, Notiziario, XXII, pp. 437-438.
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Graziosi 1968P. Graziosi, 1968, Grotta del Romito - Papasidero, Prov. di Cosenza, Rivista di Scienze Preistoriche, Notiziario, XXIII, pp. 399.
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Graziosi 1971P. Graziosi, 1971, Derniéres découvertes de gravures paléolithiques dans la grotte du Romito en Calabre, Mélanges André Varagnac, Paris, pp. 355-357.
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Fabbri - Mallegni 1988P.F. Fabbri, F. Mallegni, 1988, Dental anthropology of the Upper Palaeolithic remains from Romito Cave at Papasidero - Cosenza, Italy, Bulletin et Mémoires De la Société d’Anthropologie de Paris, n.s., 5, XIV, pp. 163-178.
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Fabbri et al 1989P.F. Fabbri, P. Graziosi, M. Guerri, F. Mallegni, 1989, Les hommes des sépoltures de la grotte du Romito à Papasidero - Cosenza, Italie, Hominidae, Proceedings of the 2nd Congress of Human Palaeontology, Milano, pp. 487-494.
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Frayer et al 1987D. W. Frayer, W. A. Horton, R. Macchiarelli, M. Mussi, 1987, Dwarfism in an adolescent from the Italian late Upper Palaeolithic, Nature, 330, pp. 60-62.
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Mussi et al 1989M. Mussi, D. W. Frayer, R. Macchiarelli, 1989, Les vivants et les morts. Les sépoltures du Paléolithique supérieur en Italie et leur interpretation, B.A.R., Int. Series, 508, ii, Tel Aviv, pp. 435-458.
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Boscato et al 1996P. Boscato, M. Guerri, A. Ronchitelli, 1996, L’Abri du Romito à Papasidero - Cosenza, Italie – Couches 4A, 5 et 6 - Fouilles P. Graziosi 1965: données préliminaires sur l’industrie litique et la faune, Proceedings of the XIII Congress of UISPP - Forlì, pp. 619-627.
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Martini 2000-2001F. Martini, 2000-2001, Grotta del Romito - Papasidero, Prov. di Cosenza, Rivista di Scienze Preistoriche, Notiziario, LI, pp. 496.
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Martini 2002F. Martini, 2002, Grotta del Romito, Guide, 2, Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria. Firenze.
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Martini 2002F. Martini, 2002, Grotta del Romito - Papasidero, Prov. di Cosenza, Rivista di Scienze Preistoriche, Notiziario, LII, pp. 371-372.
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Martini et al 2003Martini F., G. Martino, R. Rolle, 2003, L’Epigravettiano finale di Grotta del Romito a Papasidero: l’industria litica degli strati C e D, Rivista di Scienze Preistoriche, LIII, pp. 55-138.
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Cattani et al 2004L. Cattani, A.C. Colonese , S. Ricciardi, 2004, Ricostruzione climatica e ambientale di Grotta del Romito: analisi palinologiche e malacofaunistiche dei livelli epigravettiani C-D, Atti XXXVII Riunione Scientifica I.I.P.P, Preistoria e Protostoria della Calabria, II, pp. 637-640.
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Cilli et al 2004C. Cilli, G. Giacobini, D. Lo Vetro, F.Martini, 2004, Due zagaglie in osso decorate dalla grotta del Romito -scavi Graziosi, Atti XXXVII Riunione Scientifica Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Preistoria e Protostoria della Calabria, II, pp. 657-664.
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Colamussi 2004V. Colamussi, 2004, I micromammiferi della sequenza epigravettiani di Grotta del Romito, Atti XXXVII Riunione Scientifica Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Preistoria e Protostoria della Calabria, II, pp 641-644.
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Martini et al 2004F. Martini, M. Bisconti, S. Casciarri, P.F. Fabbri, V. Leonini, D. Lo Vetro, F. Mallegni, G. Martino, F. Noto, S. Ricci, S. Ricciardi, O. Rickards, 2004. La nuova sepoltura epigravettiana Romito 7 a Papasidero, Atti XXXVII Riunione Scientifica Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Preistoria e Protostoria della Calabria, I, pp. 101-111.
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Martini et al 2004F. Martini, L. Cattani, V. Colamussi, A. Colonese, G. Martino, F. Mallegni, F. Noto, S. Ricciardi, O. Rickards , R. Rolle, 2004, Primi risultati delle nuove ricerche nei livelli epigravettiani di Grotta del Romito a Papasidero - scavi 2000-2002, Atti XXXVII Riunione Scientifica Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Preistoria e Protostoria della Calabria, I, pp. 85-100.
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Noto et al 2004F. Noto, C. Martinez-Labarga, I. Contini, O. Rickards, 2004, Grotta del Romito: caratterizzazione molecolare di cinque individui epigravettiani, Atti XXXVII Riunione Scientifica Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Preistoria e Protostoria della Calabria, II, pp. 665-670.
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Martini - Lo Vetro 2005F. Martini, D. Lo Vetro, 2005, Il passaggio Gravettiano-Epigravettiano a Grotta del Romito -scavi 2003-2004. Prime osservazioni, in Askategi, Miscellanea in memoria di Georges Laplace, Rivista di Scienze Preistoriche,LV, suppl. 1, pp. 151-176.
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Colonese et al 2007A.C. Colonese, G. Zanchetta, A.E. Fallick, F. Martini, G. Manganelli, D. Lo Vetro, 2007, Stable isotope composition of Late Glacial land snail shells from Grotta del Romito - Southern Italy: palaeoclimatic implications, Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology, 254, pp. 550-560.
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Lelli et al 2009R. Lelli, C. Martínez-Labarga, C. Conati Barbaro, M. Cianca, D. Lo Vetro, M.F. Rolfo, M. Biazzo, M. Calattini, G. Biondi, F. Martini, A. Manfredini, F. Radina, M.A. Gorgoglione, A.M. Tunzi Sisto, O. Rickards, O.E. Craig, 2009, Ricostruzione isotopica della dieta e della mobilità in popolazioni neolitiche dell’Italia meridionale, in D. Caramelli, J. Moggi Cecchi, R. Stanyon, Evoluzione e Biodiversità umana: la Storia Naturale dell'uomo 200 anni dopo Darwin, Volume degli abstract delle comunicazioni del XVIII Congresso dell’Associazione Antropologica Italiana, Firenze, 1-4 Ottobre 2009, p. 35, Aracne editrice, Roma. Abstract relazione orale
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Lo Vetro-Martini 2009D. Lo Vetro, F. Martini, 2009, Grotta del Romito - Papasidero, Prov. Di Cosenza, Rivista di Scienze Preistoriche, LIX, Notiziario, p. 377.
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Martini et al 2009F. Martini, A.C. Colonese, Z. Di Giuseppe, M. Ghinassi, D. Lo Vetro, S. Ricciardi, 2009, Human-environment relationships during Late Glacial-Early Holocene transition some examples from Campania, Calabria and Sicily, in V. Amato, N. Marriner, C. Morhange, P. Romano, E. Russo-Ermolli, Géoarchéologie de la péninsule italienne, Mélange offers au prof. A. Cinque, Méditerranée, Revue géographique des pays méditerranéens, 112, Ophrys, Marseille, pp. 89-94.
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Scorrano et al 2009G. Scorrano, C. Martìnez-Labarga, O. Craig, F. Valentini, S. Mauriello, D. Lo Vetro, E. Campani, G. Ferraris, M.F. Rolfo, A. Casoli, G. Palleschi, F. Martini, O. Rickards, 2009, Stato di preservazione di campioni ossei provenienti da siti preistorici, in D. Caramelli, J. Moggi Cecchi, R. Stanyon, Evoluzione e Biodiversità umana: la Storia Naturale dell'uomo 200 anni dopo Darwin, Volume degli abstract delle comunicazioni XVIII Congresso Associazione Antropologica Italiana, Firenze, 1-4 Ottobre 2009, pp.49-50, Aracne editrice, Roma. Abstract relazione orale.
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Lo Vetro-Martini 2010D. Lo Vetro, F. Martini, 2010, Grotta del Romito -Papasidero, Prov. Di Cosenza, Rivista di Scienze Preistoriche, LX, Notiziario, pp. 368-369.
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