- Item
- AIAC_4323
- Name
- Riparo di Aterrana
- Date Range
- 300000 BC – 35000 BC
- Monuments
- Cave
Seasons
-
AIAC_4323 - Riparo di Aterrana - 2016La campagna di ricerche condotta nel corso del mese di luglio 2016 ha avuto come obiettivi la valutazione dell'estensione areale del deposito di interesse archeologico e la sua documentazione, al fine di comprendere meglio le potenzialità del sito e di impostare nel miglior modo possibile le future strategie di scavo. In questo contesto è stato rimosso il terreno superficiale che copriva il tetto del deposito archeologico. Al termine della pulizia della superficie del sito è stata anche ripulita l'area del saggio di scavo eseguito dal prof. Gambassini dell'Università degli Studi di Siena nel 2005 nei quadrati C12 e C-B 14. Le sezioni e la base dello scavo sono state ripulite per documentare la sequenza stratigrafica messa in luce e per eseguire alcune valutazioni a livello sedimentologico. È stato fissato un nuovo punto zero sulla parete del riparo ed è stata impostata la nuova quadrettatura. L'area di interesse archeologico presenta un'estensione areale di circa 40 mq. Una volta ultimato il rilievo manuale, ne è stato eseguito uno fotografico con restituzione del fotopiano sia in 2D che in 3D. In data 26/07, assieme al prof. Tom Higham, direttore della Radiocarbon Accelerator Unit, Research Laboratory for Archaeology and the History of Art, University of Oxford, sono stati prelevati campioni di sedimento per le datazioni OSL. Il sedimento è stato campionato in condizioni di buio dalla sezione B-C 12, sia dalla parte alta della US 33 (campione 2) che dalla US 40 (campione 1). Al termine della campagna di ricerche, il tetto del deposito archeologico messo in luce, nonché le sezioni e il fondo del saggio eseguito nel 2005, sono stati protetti con teli in polietilene e ricoperti successivamente con il terreno rimosso all'inizio della campagna di ricerche. La trincea di scavo eseguita nel 2005 è stata completamente riempita. Essendosi trattato di una campagna volta a documentare l'estensione complessiva del deposito archeologico, a fissare un nuovo punto zero e a mettere in posa una nuova quadrettatura, nel corso delle ricerche non sono stati recuperati reperti archeologici di alcun genere. Alla campagna di scavo, effettuata dal 17 al 30 luglio, ha partecipato oltre agli scriventi: Patrizia Grotta. Un forte ringraziamento al Centro socio-culturale di Aterrana per l'indispensabile appoggio logistico e all'Amministrazione Comunale di Montoro per il contributo alle spese sostenute.
Media
- Name
- Riparo di Aterrana
- Year
- 2016
- Summary
-
it
La campagna di ricerche condotta nel corso del mese di luglio 2016 ha avuto come obiettivi la valutazione dell'estensione areale del deposito di interesse archeologico e la sua documentazione, al fine di comprendere meglio le potenzialità del sito e di impostare nel miglior modo possibile le future strategie di scavo. In questo contesto è stato rimosso il terreno superficiale che copriva il tetto del deposito archeologico. Al termine della pulizia della superficie del sito è stata anche ripulita l'area del saggio di scavo eseguito dal prof. Gambassini dell'Università degli Studi di Siena nel 2005 nei quadrati C12 e C-B 14. Le sezioni e la base dello scavo sono state ripulite per documentare la sequenza stratigrafica messa in luce e per eseguire alcune valutazioni a livello sedimentologico. È stato fissato un nuovo punto zero sulla parete del riparo ed è stata impostata la nuova quadrettatura. L'area di interesse archeologico presenta un'estensione areale di circa 40 mq.
Una volta ultimato il rilievo manuale, ne è stato eseguito uno fotografico con restituzione del fotopiano sia in 2D che in 3D. In data 26/07, assieme al prof. Tom Higham, direttore della Radiocarbon Accelerator Unit, Research Laboratory for Archaeology and the History of Art, University of Oxford, sono stati prelevati campioni di sedimento per le datazioni OSL. Il sedimento è stato campionato in condizioni di buio dalla sezione B-C 12, sia dalla parte alta della US 33 (campione 2) che dalla US 40 (campione 1). Al termine della campagna di ricerche, il tetto del deposito archeologico messo in luce, nonché le sezioni e il fondo del saggio eseguito nel 2005, sono stati protetti con teli in polietilene e ricoperti successivamente con il terreno rimosso all'inizio della campagna di ricerche. La trincea di scavo eseguita nel 2005 è stata completamente riempita.
Essendosi trattato di una campagna volta a documentare l'estensione complessiva del deposito archeologico, a fissare un nuovo punto zero e a mettere in posa una nuova quadrettatura, nel corso delle ricerche non sono stati recuperati reperti archeologici di alcun genere.
Alla campagna di scavo, effettuata dal 17 al 30 luglio, ha partecipato oltre agli scriventi: Patrizia Grotta.
Un forte ringraziamento al Centro socio-culturale di Aterrana per l'indispensabile appoggio logistico e all'Amministrazione Comunale di Montoro per il contributo alle spese sostenute. - Summary Author
- Francesco Boschin - Unità di Ricerca di Preistoria e Antropologia - Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente – Università di Siena
- Sem Scaramucci, Università di Siena, Dipartimento di Scienze Fisiche, della terra e dell’Ambiente – Unità di Ricerca di Preistoria e Antropologia.
- Research Body
- Università degli Studi di Siena
- Funding Body
- Amministrazione Comunale di Montoro (AV)