Name
San Michele di Valestra
Date Range
1700 BC – 1000 BC
Monuments
Settlement

Seasons

  • AIAC_4497 - San Michele di Valestra - 2017
    San Michele di Valestra è un sito d’altura dell’Appennino reggiano risalente all’età del Bronzo che venne scoperto nel contesto delle esplorazioni speleologiche delle vicine a gotte partire dagli anni ’50 del secolo scorso. Le ricerche sul sito culminarono con un sondaggio stratigrafico condotto a cura del CAI di Modena tra il 1965 ed il 1972 ( Bellodi et al. 1979). Sulla base dei risultati di queste ricerche, il sito appare di interesse per lo studio del crollo della civiltà delle terramare (Bronzoni 1997, Cremaschi 1997), che, come è noto, scompare bruscamente alla fine del Bronzo recente. Il sito infatti pur adiacente e culturalmente connesso all’area delle terramare supera la crisi senza apparente interruzione insediativa e dal suo studio pertanto si potrebbero acquisire elementi significativi per meglio comprendere questo evento. La campagna del 2017 ha portato un notevole progresso nelle conoscenze, mettendo in luce lo straordinario spessore della serie stratigrafica conservata (più di 5 metri) nonché elementi strutturali significativi: nella parte basale una piattaforma di lastre di arenarie, forse delimitante un edificio, nella parte più alta buche di pali strutturali associate ad un cumulo di cenere. Il materiale archeologico raccolto indica che la vita del sito si è svolta nell’arco del Bronzo recente e nel Bronzo finale e unitamente ai dati stratigrafici attesta continuità di insediamento per tutto l’intervallo cronologico che va da BR1 al BRF senza lacune significative. L’abbandono avviene ben più tardi della crisi delle terramare, forse in coincidenza al brusco cambiamento climatico che avviene al passaggio fra i periodi Subboreale e Subatlantico.
  • AIAC_4497 - San Michele di Valestra - 2018
    San Michele di Valestra è un sito d’altura dell’Appennino reggiano risalente all’età del Bronzo che venne scoperto nel contesto delle esplorazioni speleologiche delle vicine a gotte partire dagli anni ’50 del secolo scorso. Le ricerche sul sito culminarono con un sondaggio stratigrafico condotto a cura del CAI di Modena tra il 1965 ed il 1972 (Bellodi et al. 1979). Sulla base dei risultati di queste ricerche, il sito appare di interesse per lo studio del crollo della civiltà delle terramare (Bronzoni, 1997, Cremaschi, 1997) , che, come è noto, scompare bruscamente alla fine del Bronzo recente. Il sito infatti pur adiacente e culturalmente connesso all’area delle terramare supera la crisi senza apparente interruzione insediativa ed dal suo studio pertanto si potrebbero acquisire elementi significativi per meglio comprendere questo evento. La campagna 2018 ha indagato un transetto trasversale alla terrazza sul quale il sito archeologico si è sviluppato. La stratigrafia archeologica che è venuta in luce è risultata fortemente danneggiata dagli scavi pregressi al margine meridionale, mentre è invece perfettamente conservata, protetto dalla grande frana verso Nord, e si approfondisce all’interno di un riparo sottoroccia, finora ignoto perché nascosto dal detrito. Nel complesso l’indagine stratigrafica ha rivelato una successione sostanzialmente continua compresa fra il tardo Bronzo medio (BM3) ed il Bronzo Finale in contesto abitativo con strutture che è verosimile interpretare come parti di edifici, progressivamente ricostruite con il procedere dell’accumulo dei depositi. Mentre alla base le strutture consistono di allineamenti di pietre, associate a grandi quantità di cenere, nella parte superiore comprendono massicci pali portanti connessi a depositi colluviali in lento accrescimento. È quindi probabile che nell’area indagata sia testimoniato un cambiamento di destinazione d’uso, ad esempio da una funzione produttiva ad una residenziale.

Media

Name
San Michele di Valestra
Year
2017
Summary
it San Michele di Valestra è un sito d’altura dell’Appennino reggiano risalente all’età del Bronzo che venne scoperto nel contesto delle esplorazioni speleologiche delle vicine a gotte partire dagli anni ’50 del secolo scorso. Le ricerche sul sito culminarono con un sondaggio stratigrafico condotto a cura del CAI di Modena tra il 1965 ed il 1972 ( Bellodi et al. 1979).

Sulla base dei risultati di queste ricerche, il sito appare di interesse per lo studio del crollo della civiltà delle terramare (Bronzoni 1997, Cremaschi 1997), che, come è noto, scompare bruscamente alla fine del Bronzo recente. Il sito infatti pur adiacente e culturalmente connesso all’area delle terramare supera la crisi senza apparente interruzione insediativa e dal suo studio pertanto si potrebbero acquisire elementi significativi per meglio comprendere questo evento.

La campagna del 2017 ha portato un notevole progresso nelle conoscenze, mettendo in luce lo straordinario spessore della serie stratigrafica conservata (più di 5 metri) nonché elementi strutturali significativi: nella parte basale una piattaforma di lastre di arenarie, forse delimitante un edificio, nella parte più alta buche di pali strutturali associate ad un cumulo di cenere. Il materiale archeologico raccolto indica che la vita del sito si è svolta nell’arco del Bronzo recente e nel Bronzo finale e unitamente ai dati stratigrafici attesta continuità di insediamento per tutto l’intervallo cronologico che va da BR1 al BRF senza lacune significative. L’abbandono avviene ben più tardi della crisi delle terramare, forse in coincidenza al brusco cambiamento climatico che avviene al passaggio fra i periodi Subboreale e Subatlantico.
en San Michele di Valestra is an upland Apennine site in the province of Reggio Emilia. Dating to the Bronze Age, it was discovered when speleologists were exploring nearby grottos in the 1950s. Research on the site culminated in excavations undertaken by CAI of Modena between 1965 and 1972. Based on the results of this research, the site appears of interest for the study of the collapse of the “Terramare” culture, which as is known, disappeared brusquely at the end of the Recent Bronze Age. In fact, although the site is adjacent and culturally connected to the area of the “Terramare” culture it survived the crisis without any apparent interruption in settlement and its study could produce significant elements for improving our understanding of this event.

The 2017 campaign made notable progress, bringing to light the extraordinarily deep preserved stratigraphy (over 5 m) as well as significant structural elements. In the lower part of the sequence, there was a platform of sandstone slabs, perhaps delimiting a building. In its upper part, there were structural postholes associated with an accumulation of ash. The archaeological materials indicated that the site was occupied during the Recent and Final Bronze Ages, and together with the stratigraphic data attests the continuity of the settlement throughout the period between the BR1 to the BRF without significant interruptions. The site was abandoned quite a long time after the “Terramare” crisis, perhaps in correspondence with a sudden change in climate, which occurred at the transition between the Subboreale and Subatlantic periods.

Media

Name
San Michele di Valestra
Year
2018
Summary
it San Michele di Valestra è un sito d’altura dell’Appennino reggiano risalente all’età del Bronzo che venne scoperto nel contesto delle esplorazioni speleologiche delle vicine a gotte partire dagli anni ’50 del secolo scorso. Le ricerche sul sito culminarono con un sondaggio stratigrafico condotto a cura del CAI di Modena tra il 1965 ed il 1972 (Bellodi et al. 1979). Sulla base dei risultati di queste ricerche, il sito appare di interesse per lo studio del crollo della civiltà delle terramare (Bronzoni, 1997, Cremaschi, 1997) , che, come è noto, scompare bruscamente alla fine del Bronzo recente. Il sito infatti pur adiacente e culturalmente connesso all’area delle terramare supera la crisi senza apparente interruzione insediativa ed dal suo studio pertanto si potrebbero acquisire elementi significativi per meglio comprendere questo evento.

La campagna 2018 ha indagato un transetto trasversale alla terrazza sul quale il sito archeologico si è sviluppato. La stratigrafia archeologica che è venuta in luce è risultata fortemente danneggiata dagli scavi pregressi al margine meridionale, mentre è invece perfettamente conservata, protetto dalla grande frana verso Nord, e si approfondisce all’interno di un riparo sottoroccia, finora ignoto perché nascosto dal detrito.

Nel complesso l’indagine stratigrafica ha rivelato una successione sostanzialmente continua compresa fra il tardo Bronzo medio (BM3) ed il Bronzo Finale in contesto abitativo con strutture che è verosimile interpretare come parti di edifici, progressivamente ricostruite con il procedere dell’accumulo dei depositi. Mentre alla base le strutture consistono di allineamenti di pietre, associate a grandi quantità di cenere, nella parte superiore comprendono massicci pali portanti connessi a depositi colluviali in lento accrescimento. È quindi probabile che nell’area indagata sia testimoniato un cambiamento di destinazione d’uso, ad esempio da una funzione produttiva ad una residenziale.
en San Michele di Valestra is a Bronze Age upland site in the Apennines near Reggio Emilia, which was discovered during speleological explorations in nearby grottoes in the 1950s. Research on the site culminated with stratigraphic excavations undertaken by the CAI of Modena between 1965 and 1972. Based on the results of this research, the site seemed to be of interest for the study of the collapse of the Terramare civilisation, which disappeared abruptly at the end of the Recent Bronze Age. In fact, although the site is adjacent to and culturally connected with the Terramare territory it overcame the crisis without apparent interruption in settlement continuity and therefore its study could provide significant elements for a better understanding of this event.

The 2018 campaign excavated a trench across the terrace on which the archaeological site is situated. The stratigraphy was heavily damaged by the previous excavations at its south end, while it was perfectly preserved, protected by a large landslide to the north, and continued inside a rock shelter that was previously unknown as it was covered by the detritus.

Overall, the excavations revealed a substantially continuous stratigraphy dating to between the late Middle Bronze Age (BM3) and the Final Bronze Age in a residential context with structures that can be interpreted as parts of buildings, gradually rebuilt as the deposits accumulated. While the base of the structures was made up of stone courses associated with a large quantity of ash, then upper part included substantial supporting posts associated with the slowly growing colluvial deposits. It is therefore probable that the excavated area attests a change in use, for example from a production function to a residential one.

Media

  • Bellodi et al. 1979
    L. Bellodi, M. Bertolani, U. Grazioli, A. Manicardi, A. Rossi, 1979, L’insediamento preistorico di San Michele di Valestra. Formigine.
  • Bronzoni 1997
    L. Bronzoni, 1997, S. Michele di Valestra ( RE). In : Bernabò Brea M., Cardarelli A., Cremaschi M., a cura di, Le terramare. La più antica civiltà padana, catalogo della mostra, Milano, 396
  • Cremaschi 1997
    M. Cremaschi, 1997, Il sito d’altura di S. Michele di Valestra ( RE). In: Bernabò Brea M., Cardarelli A., Cremaschi M., a cura di, Le terramare. La più antica civiltà padana, catalogo della mostra, Milano, 285-286

Location

Location
Monte Valestra
Easting
10.563747
Northing
44.452222