Name
Pat
Date Range
3999 BC – 2000 BC
999 BC – 1 BC
Monuments
Sanctuary

Seasons

  • AIAC_4547 - Pat - 2017
    Dal 9 giugno al 14 luglio 2017 si è svolto in Valle Camonica lo scavo di Ossimo-Pat, un esteso santuario megalitico dell’età del Rame, con riprese di frequentazione tra Bronzo Finale ed età del Ferro: un esempio rilevante e con una sua propria specificità del megalitismo alpino di età preistorica. La Campagna di scavo 2017 ha interessato la parte del santuario caratterizzata dall’allineamento Nord-Sud di monoliti istoriati calcolitici e dai circoli votivi a N del medesimo (i Settori A e B), che si estende all’estremità orientale del terrazzo di Pat: - si è proceduto alla verifica stratigrafica delle fosse di alloggiamento dei monumenti istoriati dislocati (perché scivolati o caduti o abbattuti). Di queste strutture negative, che presentano spesso relativi impianti di zeppatura, ne sono state individuate e documentate quattro, rispettivamente le fosse dei monoliti PAT 6 (UUSS 290, 291, 292), PAT 11 (UUSS 267, 268, 287), PAT 12 (UUSS 269, 270, 288) e PAT 15 (UUSS 293, 294, 295). Tutte le fosse, ricavate su terreno pendente da West verso Est, sono state scavate con il principio di creare un alloggiamento a gradino (parete a monte più alta di quella a valle) strutturato con una zeppatura in pietrame realizzata in funzione delle dimensioni del monumento e di una sua robusta stabilità. Nella fossa di alloggiamento di PAT 12 - US 270 - era utilizzato, come pietra di rincalzo, un fr. di stele (Pat 34) con motivi incisi “femminili” (collare e pendagli a doppia spirale); - è stata completata l’indagine dei recinti votivi, con offerte “maschili” e “femminili”, posti nella parte Nord e Nord-West del Settore. Inoltre è stato scavato un nuovo recinto, costituito dalla presenza di due circoli di pietre (uno interno, US 296, ed uno esterno, US 178). Nel deposito che li colmava (US 289) si sono rinvenute armature litiche in selce, un pugnale ed una cuspide di freccia (RR 395, 396). - si sono infine aperte tre trincee a West dell’allineamento dei monoliti e dei recinti votivi per verificare la continuazione dell’area archeologica (T. 1 a West dei monoliti Pat 22-14; T. 2 a W di Pat 6; T. 3 a W dei circoli votivi). Le verifiche sono finalizzate all’avvio del definitivo progetto di valorizzazione del sito, nell’ambito della rete, realizzata dal 2005 a oggi, dei santuari megalitici preistorici del Sito UNESCO “Arte rupestre della Valle Camonica”, rete comprendente il Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo (2005), il Parco archeologico comunale di Ossimo-Anvoia (2005), il Sito archeologico dei Corni Freschi di Darfo BoarioTerme (2009) e il Sito archeologico di Borno-Valzel de Undine (2013). Nel corso della campagna si è completata la documentazione grafica dei monoliti istoriati presenti nel sito, oltre a quelli conservati nel Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica dal 2013, tramite un innovativo metodo basato su frottage, rilievo a contatto, foto digitali e 3D. Infine, si è proceduto con i progetti in corso di studio archeoastronomico del sito (tramite GIS e Viewshed analysis) e di datazione di superfici litiche sepolte, curati dagli specialisti sopra citati.

Media

Name
Pat
Year
2017
Summary
it Dal 9 giugno al 14 luglio 2017 si è svolto in Valle Camonica lo scavo di Ossimo-Pat, un esteso santuario megalitico dell’età del Rame, con riprese di frequentazione tra Bronzo Finale ed età del Ferro: un esempio rilevante e con una sua propria specificità del megalitismo alpino di età preistorica.

La Campagna di scavo 2017 ha interessato la parte del santuario caratterizzata dall’allineamento Nord-Sud di monoliti istoriati calcolitici e dai circoli votivi a N del medesimo (i Settori A e B), che si estende all’estremità orientale del terrazzo di Pat:
- si è proceduto alla verifica stratigrafica delle fosse di alloggiamento dei monumenti istoriati dislocati (perché scivolati o caduti o abbattuti). Di queste strutture negative, che presentano spesso relativi impianti di zeppatura, ne sono state individuate e documentate quattro, rispettivamente le fosse dei monoliti PAT 6 (UUSS 290, 291, 292), PAT 11 (UUSS 267, 268, 287), PAT 12 (UUSS 269, 270, 288) e PAT 15 (UUSS 293, 294, 295).
Tutte le fosse, ricavate su terreno pendente da West verso Est, sono state scavate con il principio di creare un alloggiamento a gradino (parete a monte più alta di quella a valle) strutturato con una zeppatura in pietrame realizzata in funzione delle dimensioni del monumento e di una sua robusta stabilità.

Nella fossa di alloggiamento di PAT 12 - US 270 - era utilizzato, come pietra di rincalzo, un fr. di stele (Pat 34) con motivi incisi “femminili” (collare e pendagli a doppia spirale);
- è stata completata l’indagine dei recinti votivi, con offerte “maschili” e “femminili”, posti nella parte Nord e Nord-West del Settore. Inoltre è stato scavato un nuovo recinto, costituito dalla presenza di due circoli di pietre (uno interno, US 296, ed uno esterno, US 178). Nel deposito che li colmava (US 289) si sono rinvenute armature litiche in selce, un pugnale ed una cuspide di freccia (RR 395, 396).

- si sono infine aperte tre trincee a West dell’allineamento dei monoliti e dei recinti votivi per verificare la continuazione dell’area archeologica (T. 1 a West dei monoliti Pat 22-14; T. 2 a W di Pat 6; T. 3 a W dei circoli votivi). Le verifiche sono finalizzate all’avvio del definitivo progetto di valorizzazione del sito, nell’ambito della rete, realizzata dal 2005 a oggi, dei santuari megalitici preistorici del Sito UNESCO “Arte rupestre della Valle Camonica”, rete comprendente il Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo (2005), il Parco archeologico comunale di Ossimo-Anvoia (2005), il Sito archeologico dei Corni Freschi di Darfo BoarioTerme (2009) e il Sito archeologico di Borno-Valzel de Undine (2013).

Nel corso della campagna si è completata la documentazione grafica dei monoliti istoriati presenti nel sito, oltre a quelli conservati nel Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica dal 2013, tramite un innovativo metodo basato su frottage, rilievo a contatto, foto digitali e 3D. Infine, si è proceduto con i progetti in corso di studio archeoastronomico del sito (tramite GIS e Viewshed analysis) e di datazione di superfici litiche sepolte, curati dagli specialisti sopra citati.
en The site of Ossimo-Pat in the Val Camonica is a large megalithic sanctuary dating to the Copper Age, which was also in use between the Final Bronze Age and the Iron Age: a significant example of prehistoric Alpine megalithism that has its own specificities.
The 2017 season investigated part of the sanctuary characterized by a north-south alignment of Chalcolithic menhirs decorated with figured scenes, and votive circles to the north of the latter (sectors A and B), which extended to the eastern end of the terrace of Pat:
- the stratigraphy in the housings of the dislodged menhirs (either slipped, fallen or knocked down) was checked. Four of these negative structures, which presented elements for wedging the monuments, were identified and documented, respectively PAT 6 (UUSS 290, 291, 292), PAT 11 (UUSS 267, 268, 287), PAT 12 (UUSS 269, 270, 288) and PAT 15 (UUSS 293, 294, 295). All the pits, dug into the terrain sloping west to east, were excavated in order to create a stepped housing (the side at the top was higher than the one downhill) structured with stone wedges that differed according to the size of the menhir to be supported and rendered stable. In the housing of PAT 12 -US 270- a fragment of stone stele (Pat 34) had been used as a wedge. It was incised with “feminine” motifs (necklace and double-spiral pendants);
- the investigation of the votive enclosures, with “male” and “female” offerings, situated in the north and north-western parts of the sector, was completed. In addition, a new enclosure was excavated, constituted by two stone circles (internal US 296, external US 178). The deposit that filled them (US 289) contained flint weapons: a dagger and the point of an arrowhead (RR 395, 396);
- Three trenches were opened to the west of the row of menhirs and the votive enclosures in order to verify the continuation of the archaeological deposit (T. 1 west of the monoliths Pat 22-14; T. 2 west of Pat 6; T. 3 west of the votive circles). The checks relate to the beginning of the definitive project to enhance the site within the network, begun in 2005, of prehistoric megalithic sanctuaries of the UNESCO site _“Arte rupestre della Valle Camonica”_, which includes the National Archaeological Park of the Massi di Cemmo (2005), the municipal Archaeological Park of Ossimo-Anvoia (2005), the Archaeological site of Corni Freschi di Darfo BoarioTerme (2009) and the Archaeological site of Borno-Valzel de Undine (2013).

During the campaign, the graphic recording of the decorated menhirs present on the site was completed, as well as of those housed in the National Museum of the Prehistory of the Val Camonica since 2013. The recording used rubbings, tracings, digital and 3D photography. Lastly, the archaeo-astronomic study of the site continued (using GIS and Viewshed analysis) in addition to work on the dating of the buried stone surfaces.

Media

Location

Location
Pat
Easting
10.249914722222
Northing
45.963273333333