Name
Fabio Martini
Organisation Name
Università degli Studi di Firenze, dipartimento di Scienze Dell’antichità “G.Pasquali”

Season Team

  • AIAC_1198 - Grotta del Cavallo - 2009
    Per il 2009 non erano previste sistematiche ricerche con scavo stratigrafico, bensì alcune opere di manutenzione e il completamento delle indagini volte alla caratterizzazione degli areali di approvvigionamento delle materie prime litiche, già avviate negli anni precedenti e destinate, visti gli interessanti risultati sinora raggiunti, ad un ampliamento degli areali di ricognizione. I sopralluoghi e le ricognizioni relative al censimento di aree con disponibilità di materia prima litica hanno portato alla mappatura di 15 affioramenti, dai quali sono stati prelevati campioni geologici da confrontare con i materiali archeologici del Paleolitico medio e del Paleolitico superiore. Questa indagine è finalizzata alla definizione delle strategie di mobilità dei gruppi umani paleolitici.
  • AIAC_1198 - Grotta del Cavallo - 2010
    Per il 2010 non erano previste sistematiche ricerche con scavo stratigrafico, bensì alcune opere di manutenzione e il completamento delle indagini volte alla caratterizzazione degli areali di approvvigionamento delle materie prime litiche, già avviate negli anni precedenti e destinate, visti gli interessanti risultati sinora raggiunti, ad un ampliamento degli areali di ricognizione. I sopralluoghi e le ricognizioni relative al censimento di aree con disponibilità di materia prima litica hanno portato alla mappatura di 15 affioramenti, dai quali sono stati prelevati campioni geologici da confrontare con i materiali archeologici del Paleolitico medio e del Paleolitico superiore. Questa indagine è finalizzata alla definizione delle strategie di mobilità dei gruppi umani paleolitici.
  • AIAC_1198 - Grotta del Cavallo - 2013
    Nella campagna di scavo 2013 l'indagine stratigrafica ha interessato lo strato C, soggiacente al deposito del Paleolitico superiore finale (strato B) e già oggetto di indagine con gli scavi pregressi. Descritto da A. Palma di Cesnola in occasione dei suoi scavi degli anni '960 come livello a sabbie vulcaniche con intrusioni del Paleolitico superiore finale, le ricerche del 2013 hanno invece evidenziato che trattasi di una successione articolata e ordinata di orizzonti antropici, talora con punti di combustione, e livelli a sabbie arrossate pressoché sterili. I materiali raccolti sono ascrivibili, in prima diagnosi, al paleolitico superiore.
  • AIAC_3312 - GROTTA DELLO SCOGLIETTO - 2013
    Obiettivo della missione 2013 è stato l'approfondimento stratigrafico nella trincea di fondo grotta, dove le indagini passate avevano messo in luce un deposito antropico più antico di quello rilevato nell'atrio. Quest'ultimo è già stato oggetto di ricerche e scavi a partire dagli anni '930, ma anche delle due campagne di scavo dell'Ateneo senese negli anni 2011 e 2012, ed è relativo ad un impianto funerario dell'età del Rame. La sequenza stratigrafica interna (strati A-F) ha al momento come termine più antico, messo in luce quest'anno e non indagato al momento, un deposito (strato F) che sarà oggetto di indagine nella prossima campagna di scavo. Un limitato ampliamento dell'area di scavo nella trincea del fondo grotta ha permesso di verificare l'estensione della grande struttura di combustione dello strato 4 messa in luce nel 2012 e di confermare che trattasi di un impianto di grande impegno, non occasionale. I pochi resti umani semicombusti in essa rinvenuti paiono confermare l'ipotesi che trattasi di una struttura correlata alla pratica funeraria dell'età del Rame, così come gli analoghi impianti messi in luce in passato nella zona atriale.