- Item
- AIAC_3819
- Name
- Grotta Romanelli
- Date Range
- 125000 BC – 10000 BC
- Monuments
- Cave
Seasons
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AIAC_3819 - Grotta Romanelli - 2015Le attività per l’anno 2015 hanno riguardato in particolare: • pulizia dell’areale della grotta che insiste davanti alla sezione Ovest, realizzata asportando materiale ferroso appartenente al vecchio cancello di protezione della grotta, sostituito dal Comune di Castro; • messa in luce, mediante accurata pulizia che ha asportato il terreno dilavato nel corso degli anni, della seriazione stratigrafica della sezione Ovest; • quadrettatura, mediante ETS, dell’area oggetto di indagine orientata N-S, comprendente il saggio di scavo che verrà effettuato nella campagna 2016, posizionato nel quadrante S-O della grotta; • denominazione dei primi quadrati all’interno dei quali verranno svolte le attività come F, G, H, I, L, con numerazione 95, 96, 97; • rilievo topografico (planimetria e sezione trasversale) della grotta e rilievo topografico della sezione Ovest; • posizionamento topografico di parte delle incisioni della volta e delle pareti della grotta; • analisi e verifica della sequenza stratigrafica, individuata da G.A. Blanc e da L. Cardini; • campionamento degli strati relativi alle terre brune e rosse per delineare la stratigrafia isotopica; • campionamento dei veli stalagmitici per la determinazione cronologica; • campionamento dei calcari strutturali della grotta per lo studio della matrice di fondazione; • operazioni di chiusura del cantiere, consistenti nella copertura protettiva (ombreggiante) della cancellata, copertura della sezione Ovest e dei sedimenti con geo-tessuto e affissione dei cartelli (n.2) indicanti la presenza del cantiere archeologico in concessione a “Sapienza” Università di Roma, Dipartimento Scienze della Terra. Il focus principale della prima campagna di ricerche ha riguardato la riconsiderazione della sequenza stratigrafica in relazione alle osservazioni evinte nelle campagne di G.A. Blanc e L. Cardini.
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AIAC_3819 - Grotta Romanelli - 2016Le attività per l’anno 2016 hanno avuto come obiettivo i seguenti punti: 1) individuazione, rilievo fotografico e analisi preliminare dei pannelli recanti incisioni, posizionati sulle pareti e sulla volta della grotta; 2) attività di scavo nei settori: area Sud, qq.. L94-88, M93, M88 e I89 area Nord qq.. U90, U89 (regolarizzazione di sezione), area Ovestqq. G94, H94 (regolarizzazione di sezione), q. O84 (regolarizzazione di sezione); 3) attività topografica, mediante ETS Leica Laser GHM007/GHT196, di aggiornamento del rilievo planimetrico e realizzazione di sezioni longitudinali e trasversali; 4) posizionamento topografico delle incisioni della volta e delle pareti della grotta; 5) seriazione stratigrafica relativa alle terre brune e rosse dell’area Ovest e Nord; 6) campionamento degli strati relativi alle terre brune e rosse per delineare la stratigrafia isotopica dell’area Ovest e Nord; 7) rilievi fotografici e video territoriali mediante piattaforma UAV/APR DJI PHANTOM 3 PROFESSIONAL, Fotocamera SONY, sensore EXMOR CMOS ½,3’’ e video realizzati in formato full HD 1920x1080 p.; 8) rilievi fotografici territoriali e della grotta realizzate con corpo macchina NIKON D700, sensore CMOS full frame, 12.1 mp, formato RAW; 9) campionamento geologico delle brecce ossifere interne ed esterne alla grotta; 10) lavaggio, ricomposizione e sistemazione materiali; 11) Il sedimento rimosso durante le attività di scavo è stato setacciato (maglia da 1 millimetro), consentendo il recupero di resti di micro-vertebrati (mammiferi, piccoli uccelli, rettili, anfibi e pesci) oltre a resti di molluschi ed echinodermi. 12) disegno logico-concettuale di geodatabase per futura implementazione GIS; 13) operazioni di chiusura del cantiere, con copertura protettiva, mediante geotessuto, di tutti i settori interessati dalle attività di ricerca e scavo.
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AIAC_3819 - Grotta Romanelli - 2017A conclusione del primo triennio di ricerche sul campo, avviate nel 2015 dopo oltre 40 anni di oblio, sono continuate, con finanziamento Grandi Scavi 2017 di Sapienza, Università di Roma, le attività di scavo con lo scopo di ottenere nuovi dati cronologici, stratigrafici, archeologici e paleontologici. Inoltre, particolare attenzione è stata data all'utilizzo di moderne metodologie di analisi per realizzare un modello 3D della grotta, utilizzabile, oltre che come strumento utile allo studio e alla divulgazione del sito, anche come strumento di documentazione delle diverse fasi dello scavo. Il progetto di scavo e di ricerca su Grotta Romanelli continua ad essere caratterizzato da una forte multidisciplinarietà che lega in maniera paritaria le diverse componenti archeologiche e geopaleontologiche che un sito articolato e complesso come Grotta Romanelli richiede. Sono in corso collaborazioni, tra le altre, con studiosi dell'IGAG-CNR, del CEDAD (UniSalento), del MUCIV (Museo delle Civiltà, Roma), dell'Università di Ferrara e dell'IsIPU (Istituto Italiano di paleontologia Umana). I primi risultati sono in fase di pubblicazione su riviste impattate e ad ampia diffusione. In sintesi, le principali attività condotte nella campagna di scavo 2017 sono state: - individuazione, rilievo fotografico e analisi preliminare dei pannelli recanti incisioni, posizionati sulle pareti e sulla volta della grotta; - attività di scavo nei settori: area Sud, area Nord e area Ovest - attività topografica, mediante ETS Leica Laser GHM007/GHT196, di aggiornamento del rilievo planimetrico e realizzazione di sezioni longitudinali e trasversali; - posizionamento topografico delle incisioni della volta e delle pareti della grotta; - seriazione stratigrafica relativa alle terre brune e rosse e ai complessi inferiori dell’area Ovest e Nord; - campionamento degli strati relativi alle terre brune e terre rosse per delineare la stratigrafia isotopica dell’area Ovest e Nord; - rilievi fotografici territoriali e della grotta realizzate con corpo macchina NIKON D700, sensore CMOS full frame, 12.1 Mp, formato RAW; - campionamento geologico dei livelli stalagmitici per analisi geochimiche; - campionamento sedimenti per analisi tefrocronostratigrafiche dell’area Nord; - campionamento reperti fossili dalle terre brune per datazione radiocarbonio e livelli stalagmitici per datazione U/Th. - campionamento dei sedimenti per analisi paleobotaniche delle aree Ovest e Nord - lavaggio, sistemazione e siglatura dei materiali;
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AIAC_3819 - Grotta Romanelli - 2018In September 2018 the excavations of the Sapienza University of Rome have been carried on at Grotta Romanelli (Castro, Lecce, Apulia). This site is not only of great interest for archaeology and palaeontology, but can be considered also a key-site to study the climate and paleoenvironmental changes occurred during the Middle-Late Pleistocene in the Mediterranean area. Therefore, a multidisciplinary approach of the excavation and study is really needed. Besides the “traditional” methods applied to provide new data on the chronology of the deposit, new lithic tools and fossils, updated analytical methods, such as photogrammetry, were used to create a 3D model of the cave, with the aim of using it as a “powered” database for research, documentation and educational purposes. During 2018, the fieldwork activity included the following points: - identification, photography and preliminary analysis of the panels with petroglyphs, positioned on the walls and vault of the cave; – excavation in the sectors: area South and area North; – topographical survey using an ETS Leica Laser GHM007/GHT196, updating the plan and the creation of longitudinal and transversal sections; – stratigraphic seriation of the brown and red soils and lower contexts in the south and north areas; – sampling of the layers (both “terre brune” and “terre rosse” in order to define in detail the deposit micromorphology of the south, west and north areas; – photographic survey of the territory and cave using a NIKON D700 camera, CMOS full frame sensor, 12.1 Mp, RAW format; – sampling of the stalagmitic levels for geo-chemical analyses; - sampling of the south area for tephrochronostratigraphic analyses; - sampling of the fossil remains from the brown soils for radiocarbon dating and of the staligmatic levels for U/Th dating; - sampling for palaeobotanical analyses in the north areas; - collection and labelling of the archeological and paleontological remains.
Media
- Name
- Grotta Romanelli
- Year
- 2015
- Summary
-
it
Le attività per l’anno 2015 hanno riguardato in particolare:
• pulizia dell’areale della grotta che insiste davanti alla sezione Ovest, realizzata asportando materiale ferroso appartenente al vecchio cancello di protezione della grotta, sostituito dal Comune di Castro;
• messa in luce, mediante accurata pulizia che ha asportato il terreno dilavato nel corso degli anni, della seriazione stratigrafica della sezione Ovest;
• quadrettatura, mediante ETS, dell’area oggetto di indagine orientata N-S, comprendente il saggio di scavo che verrà effettuato nella campagna 2016, posizionato nel quadrante S-O della grotta;
• denominazione dei primi quadrati all’interno dei quali verranno svolte le attività come F, G, H, I, L, con numerazione 95, 96, 97;
• rilievo topografico (planimetria e sezione trasversale) della grotta e rilievo topografico della sezione Ovest;
• posizionamento topografico di parte delle incisioni della volta e delle pareti della grotta;
• analisi e verifica della sequenza stratigrafica, individuata da G.A. Blanc e da L. Cardini;
• campionamento degli strati relativi alle terre brune e rosse per delineare la stratigrafia isotopica;
• campionamento dei veli stalagmitici per la determinazione cronologica;
• campionamento dei calcari strutturali della grotta per lo studio della matrice di fondazione;
• operazioni di chiusura del cantiere, consistenti nella copertura protettiva (ombreggiante) della cancellata, copertura della sezione Ovest e dei sedimenti con geo-tessuto e affissione dei cartelli (n.2) indicanti la presenza del cantiere archeologico in concessione a “Sapienza” Università di Roma, Dipartimento Scienze della Terra.
Il focus principale della prima campagna di ricerche ha riguardato la riconsiderazione della sequenza stratigrafica in relazione alle osservazioni evinte nelle campagne di G.A. Blanc e L. Cardini. -
en
This season’s activities involved:
• Cleaning of the cavern area in front of the west section;
• Cleaning of the west section which was had become covered in hill-wash soil over the years;
• Setting up of the grid in the research area orientated north-south using ETS, including the 2016 trench, positioned in the south-western sector of the cavern. Naming of the first quadrants within which activities will be carried out as F, G, H, I, with numeration 95, 96, 97;
• Topographical survey (plan and transverse section) of the cavern and topographical survey of the west section;
• Topographical positioning of some of the incisions on the vault and walls of the cavern;
• analysis and checking of the stratigraphic sequence identified by G.A. Blanc and L. Cardini;
• Sampling of the layers with brown and red soils i order to define the isotopic stratigraphy;
• Sampling of the stalagmatic veils for dating;
• Sampling of the structural limestones in the cavern for the study of the foundation matrix;
• Closure of the site with appropriate covering of the west section and sediments. POsting of noticeboards indicating the presence of an archaeological excavation being carried out under concession by Rome La Sapienza University, Department of Earth Science.
The focus of this first research campaign was to reconsider the stratigraphic sequence in relation to the observations made by Blanc and Cardini. - Research Body
- Dipartimento di Scienze della Terra- Sapienza Roma
- Funding Body
- Dipartimento di Scienze della Terra, Sapienza Roma
Media
- Name
- Grotta Romanelli
- Year
- 2016
- Summary
-
it
Le attività per l’anno 2016 hanno avuto come obiettivo i seguenti punti:
1) individuazione, rilievo fotografico e analisi preliminare dei pannelli recanti incisioni, posizionati
sulle pareti e sulla volta della grotta;
2) attività di scavo nei settori: area Sud, qq.. L94-88, M93, M88 e I89 area Nord qq.. U90, U89
(regolarizzazione di sezione), area Ovestqq. G94, H94 (regolarizzazione di sezione), q. O84
(regolarizzazione di sezione);
3) attività topografica, mediante ETS Leica Laser GHM007/GHT196, di aggiornamento del rilievo
planimetrico e realizzazione di sezioni longitudinali e trasversali;
4) posizionamento topografico delle incisioni della volta e delle pareti della grotta;
5) seriazione stratigrafica relativa alle terre brune e rosse dell’area Ovest e Nord;
6) campionamento degli strati relativi alle terre brune e rosse per delineare la stratigrafia isotopica dell’area Ovest e Nord;
7) rilievi fotografici e video territoriali mediante piattaforma UAV/APR DJI PHANTOM 3
PROFESSIONAL, Fotocamera SONY, sensore EXMOR CMOS ½,3’’ e video realizzati in formato
full HD 1920x1080 p.;
8) rilievi fotografici territoriali e della grotta realizzate con corpo macchina NIKON D700, sensore
CMOS full frame, 12.1 mp, formato RAW;
9) campionamento geologico delle brecce ossifere interne ed esterne alla grotta;
10) lavaggio, ricomposizione e sistemazione materiali;
11) Il sedimento rimosso durante le attività di scavo è stato setacciato (maglia da 1 millimetro),
consentendo il recupero di resti di micro-vertebrati (mammiferi, piccoli uccelli, rettili, anfibi e
pesci) oltre a resti di molluschi ed echinodermi.
12) disegno logico-concettuale di geodatabase per futura implementazione GIS;
13) operazioni di chiusura del cantiere, con copertura protettiva, mediante geotessuto, di tutti i
settori interessati dalle attività di ricerca e scavo. -
en
The following were the main objectives of the 2016 campaign:
1) Identification, photography and preliminary analysis of the incised panels, positioned on the walls and vault of the cavern;
2) excavation in sectors: south area, qq.. L94-88, M93, M88 and I89, north area qq.. U90, U89 (tidying of the section), west area qq. G94, H94 (tidying of the section), q. O84
(tidying of the section);
3) topography: updating the plan and creation of longitudinal and transverse sections using ETS Leica Laser GHM007/GHT196;
4) topographic positioning of the incisions on the walls and vault;
5) stratigraphic seriation relating to the brown and red soils in the west and north areas;
6) sampling of the brown and red soils for definition of the isotope stratigraphy in the west and north areas;
7) photographic and video territorial survey using a UAV/APR DJI PHANTOM 3
PROFESSIONAL platform, Sony Camera, EXMOR CMOS ½,3’’ sensor and video in full HD 1920x1080 p. format;
8) photographic survey of the territory and cavern made using a NIKON D700 camera, CMOS full frame sensor, 12.1 mp, RAW format;
9) geological sampling of the osseous breccias inside and outside the cavern;
10) washing and recomposition of the materials;
11) the sediment removed during the excavation was sieved (1 mm mesh), and micro-vertebrate remains (mammals, small birds, reptiles, amphibians and fish) in addition to the those of molluscs and echinoderm were recovered.
12) logical-conceptual design of a geo-database for future GIS layout;
13) closure of the site, covering with geo-textile of all the explored sectors. - Summary Author
- Raffaele Sardella – Università “Sapienza” di Roma
- Funding Body
- Sapienza - Università di Roma
Media
- Name
- Grotta Romanelli
- Year
- 2017
- Summary
-
it
A conclusione del primo triennio di ricerche sul campo, avviate nel 2015 dopo oltre 40 anni di oblio, sono continuate, con finanziamento Grandi Scavi 2017 di Sapienza, Università di Roma, le attività di scavo con lo scopo di ottenere nuovi dati cronologici, stratigrafici, archeologici e paleontologici. Inoltre, particolare attenzione è stata data all'utilizzo di moderne metodologie di analisi per realizzare un modello 3D della grotta, utilizzabile, oltre che come strumento utile allo studio e alla divulgazione del sito, anche come strumento di documentazione delle diverse fasi dello scavo. Il progetto di scavo e di ricerca su Grotta Romanelli continua ad essere caratterizzato da una forte multidisciplinarietà che lega in maniera paritaria le diverse componenti archeologiche e geopaleontologiche che un sito articolato e complesso come Grotta Romanelli richiede. Sono in corso collaborazioni, tra le altre, con studiosi dell'IGAG-CNR, del CEDAD (UniSalento), del MUCIV (Museo delle Civiltà, Roma), dell'Università di Ferrara e dell'IsIPU (Istituto Italiano di paleontologia Umana). I primi risultati sono in fase di pubblicazione su riviste impattate e ad ampia diffusione.
In sintesi, le principali attività condotte nella campagna di scavo 2017 sono state:
- individuazione, rilievo fotografico e analisi preliminare dei pannelli recanti incisioni, posizionati sulle pareti e sulla volta della grotta;
- attività di scavo nei settori: area Sud, area Nord e area Ovest
- attività topografica, mediante ETS Leica Laser GHM007/GHT196, di aggiornamento del rilievo planimetrico e realizzazione di sezioni longitudinali e trasversali;
- posizionamento topografico delle incisioni della volta e delle pareti della grotta;
- seriazione stratigrafica relativa alle terre brune e rosse e ai complessi inferiori dell’area Ovest e Nord;
- campionamento degli strati relativi alle terre brune e terre rosse per delineare la stratigrafia isotopica dell’area Ovest e Nord;
- rilievi fotografici territoriali e della grotta realizzate con corpo macchina NIKON D700, sensore CMOS full frame, 12.1 Mp, formato RAW;
- campionamento geologico dei livelli stalagmitici per analisi geochimiche;
- campionamento sedimenti per analisi tefrocronostratigrafiche dell’area Nord;
- campionamento reperti fossili dalle terre brune per datazione radiocarbonio e livelli stalagmitici per datazione U/Th.
- campionamento dei sedimenti per analisi paleobotaniche delle aree Ovest e Nord
- lavaggio, sistemazione e siglatura dei materiali; -
en
At the end of the first three years of research begun in 2015 (after a gap of 40 years), The excavations of the University of Rome La Sapienza continued with the aim of obtaining new chronological, stratigraphic, archaeological and palaeontological data. Particular attention was given to the use of modern analytical methods with a view to creating a 3D model of the cave, to be used as a tool for documenting the excavation phases, in addition to being used as a tool for the study and divulgation of the site. The excavation and research project at the Grotta Romanelli continues to be characterised by a multidisciplinary approach giving equal importance to the various archaeological and geo-palaeontological components as required by such a complex site. The project involves collaboration with other institutes including IGAG-CNR, CEDAD (UniSalento), the Museum of Roman Civilization (Rome), Ferrara University and the Italian Institute of Human Palaeontology.
In synthesis, this season’s main activities were:
- identification, photography and preliminary analysis of the panels with petroglyphs, positioned on the walls and vault of the cave;
- excavation in the sectors: area South, area North and area West.
- topographical survey using an ETS Leica Laser GHM007/GHT196, updating the plan and the creation of longitudinal and transversal sections;
- topographical positioning of the petroglyphs on the vault and walls of the cave;
- stratigraphic seriation of the brown and red soils and lower contexts in the west and north areas;
- sampling of the layers relating to the brown and red soils in order to define the isotopic stratigraphy of the west and north areas;
- photographic survey of the territory and cave using a NIKON D700 camera, CMOS full frame sensor, 12.1 Mp, RAW format;
- geological sampling of the stalagmitic levels for geo-chemical analysis;
- sediment sampling for tephrochronostratigraphic analysis of the north area,
- sampling of the fossil remains from the brown soils for radiocarbon dating and of the staligmatic levels for U/Th dating;
- sediment sampling for palaeo-botanical analysis in the west and north areas;
- washing and marking of the finds. - Summary Author
- Raffaele Sardella – Università “Sapienza” di Roma
- Beniamino Mecozzi- Sapienza Università di Roma
- Luca Bellucci-Sapienza Università di Roma
- Massimo Massussi-Sapienza Università di Roma
- Ilaria Mazzini-IGAG CNR Roma
- Brunella Muttillo-Università di Ferrara
- Dario Sigari
- Research Body
- Sapienza, Università di Roma
- Funding Body
- Sapienza, Università di Roma
Media
- Name
- Grotta Romanelli
- Year
- 2018
- Summary
-
en
In September 2018 the excavations of the Sapienza University of Rome have been carried on at Grotta Romanelli (Castro, Lecce, Apulia). This site is not only of great interest for archaeology and palaeontology, but can be considered also a key-site to study the climate and paleoenvironmental changes occurred during the Middle-Late Pleistocene in the Mediterranean area. Therefore, a multidisciplinary approach of the excavation and study is really needed. Besides the “traditional” methods applied to provide new data on the chronology of the deposit, new lithic tools and fossils, updated analytical methods, such as photogrammetry, were used to create a 3D model of the cave, with the aim of using it as a “powered” database for research, documentation and educational purposes.
During 2018, the fieldwork activity included the following points:
- identification, photography and preliminary analysis of the panels with petroglyphs, positioned on the walls and vault of the cave;
– excavation in the sectors: area South and area North;
– topographical survey using an ETS Leica Laser GHM007/GHT196, updating the plan and the creation of longitudinal and transversal sections;
– stratigraphic seriation of the brown and red soils and lower contexts in the south and north areas;
– sampling of the layers (both “terre brune” and “terre rosse” in order to define in detail the deposit micromorphology of the south, west and north areas;
– photographic survey of the territory and cave using a NIKON D700 camera, CMOS full frame sensor, 12.1 Mp, RAW format; – sampling of the stalagmitic levels for geo-chemical analyses;
- sampling of the south area for tephrochronostratigraphic analyses;
- sampling of the fossil remains from the brown soils for radiocarbon dating and of the staligmatic levels for U/Th dating;
- sampling for palaeobotanical analyses in the north areas;
- collection and labelling of the archeological and paleontological remains. -
it
Nel settembre del 2018 sono stati condotti gli scavi dell'Università Sapienza di Roma a Grotta Romanelli (Castro, Lecce, Puglia). Questo sito non è solo di grande interesse per l'archeologia e la paleontologia, ma può essere considerato anche un sito chiave per studiare il clima e i cambiamenti paleoambientali avvenuti durante il Pleistocene medio-tardo nell'area mediterranea. Pertanto, è davvero necessario un approccio multidisciplinare allo scavo e allo studio. Oltre ai metodi "tradizionali" applicati per fornire nuovi dati sulla cronologia del deposito, nuovi strumenti litici e fossili, sono stati utilizzati metodi analitici aggiornati, come la fotogrammetria, per creare un modello 3D della grotta, con l'obiettivo di usarlo come un database "potenziato" per scopi di ricerca, di documentazione e istruttivi.
Nel corso del 2018, l'attività sul campo ha incluso i seguenti punti:
- identificazione, fotografia e analisi preliminare dei pannelli con petroglifi, posizionati sulle pareti e sulla volta della grotta;
- scavo nei settori: area sud e area nord;
- rilevamento topografico mediante ETS Leica Laser GHM007 / GHT196, aggiornamento del piano e creazione di sezioni longitudinali e trasversali;
- seriazione stratigrafica dei terreni marroni e rossi e dei contesti inferiori nelle aree sud e nord;
- campionamento degli strati (sia "terre brune" che "terre rosse" per definire in dettaglio la micromorfologia del sedimento nelle aree sud, ovest e nord;
- rilevamento fotografico del territorio e della grotta utilizzando una fotocamera NIKON D700, sensore full frame CMOS, formato 12,1 Mp, RAW; - campionamento dei livelli stalagmitici per analisi geochimiche;
- campionamento dell'area sud per analisi tefrocronostratigrafiche;
- campionamento dei resti fossili dai suoli marroni per la datazione al radiocarbonio e dei livelli staligmatici per la datazione U / Th;
- campionamento per analisi paleobotaniche nelle aree settentrionali;
- raccolta ed etichettatura dei resti archeologici e paleontologici. - Summary Author
- Beniamino Mecozzi- Sapienza Università di Roma
- Dawid Adam Iurino-Sapienza Università di Roma
- Giuseppe Lembo-Università di Ferrara
- Brunella Muttillo-Università di Ferrara
- Dario Sigari – IIPP Firenze
- Research Body
- Sapienza, Università di Roma
Media
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[Untitled]AA.VV, Grotta Romanelli nel centenario della sua scoperta (1900-2000), Atti del Convegno, Castro 6-7 Ottobre 2000, (a cura di Fabbri P.F., Ingravallo E., Mangia A., Editore, Galatina, 2003.
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Biondi 1995Biondi Sh, 1995, Lo sfruttamento di Equus Idruntinus nei livelli epigravettiani di Grotta Romanelli. Padusa, Quaderni 1: 135-143.
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Blanc 1920Blanc C.A., 1920, Grotta Romanelli I: stratigrafia dei depositi e natura e origine di essi. Archivio per l’Antropologia e l’Etnologia, L: 1-39.
-
Blanc 1930Blanc, C.A., 1930, Grotta Romanelli II: dati ecologici e paletnologici. Atti della I Riunione dell’Istituto di Paleontologia Umana: 365-518.
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Cardini 1964Cardini L., 1964, Presentazione di industria musteriana su calcare rinvenuta nelle terre rosse di Grotta Romanelli. Atti VIII e IX Riunione Scientifica Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Firenze.
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Pigorini 1904Pigorini L., 1904, La Grotta Romanelli presso Castro in Terra d’Otranto. Bollettino di Paletnologia Italiana, XXIX: 189-211.
-
Piperno 1974Piperno M., L’industria musteriana su calcare di Grotta Romanelli (Otranto). Memorie dell’ Istituto Italiano di Paleontologia Umana II: 69-90.
-
Stasi 1904Stasi P.E., 1904, Regalia E., Grotta Romanelli (Castro, Terra d’Otranto). Stazione con faune interglaciali calde e di steppa. Nota preventiva. Archivio di Antropologia ed Etnologia, XXXIV: 15-78.
-
Acanfora 1967M.O. Acanfora, 1967. Figurazioni inedite della grotta Romanelli. Presentazione preliminare. Bull. di Paletnologia Ital. 76, 7–68.
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Baptista 2009A.M. Baptista, 2009. O paradigma perdido. O Vale do Côa e a Arte Paleolitica de arlivreem Portugal. EdiçõesAfrontamento e ParqueArqueologico do Vale do Côa, Vila Nova de FozCôa.
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Blanc 1940A.C. Blanc, 1940. Nuove manifestazioni di arte paleolitica superiore nella Grotta Romanelli in terra d’Otranto. Rend. della Cl. di Sci. Fis. Mat. eNat. VII, 1–7.
-
Blanc 1938A.C. Blanc, 1938. Dipinto schematico rinvenuto nel Paleolitico superiore della Grotta Romanellì in Terra d’Otranto. Riv. diAntropol. XXXII, 3–17.
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Cardini 2003L. Cardini, 2003, Presentazione di industria musteriana su calcare rinvenuta nelle terre rosse di Grotta Romanelli. Atti VIII e IX Riunione Scientifica Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Firenze, 1964.Fabbri, Pier Francesco, Elettra Ingravallo, and Antonio Mangia, eds. Grotta Romanelli nel centenario della sua scoperta: 1900-2000: atti del Convegno Castro, 6-7 ottobre 2000. Congedo, 2003.
-
Fossati 2011A.E. Fossati, 2011, L’utilizzo delle accidentalità naturali delle rocce nell’arte rupestre della Valcamonica. Bullettin d’EtudesPréhistoriquesArcheol. Alpines XXII, 245–259.
-
Frediana - Martini 2003A. Frediani, F. Martini, 2003. L’arte paleolitica di Grotta Romanelli, in: Fabbri, P.F., Ingravallo, E., Mangia, A. (Eds.), Grotta Romanelli Nel Centenario Della Sua Scoperta. Congedo Editore, Galatina, pp. 69–79.
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García-Diez - Garrido Pimentel 2013M. García-Diez, D. Garrido Pimentel, 2013, Cuevasprehistóricas de Cantabria. Un Patrimonio para la Humanidad. Sociedadregional de Educación Cultura y Deporte. Consejería de Educación, Cultura y Deporte. Gobierno de Cantabria, Santander.
-
Ingravallo 2003E. Ingravallo, 2003, La scoperta di Grotta Romanelli nel panorama intellettuale salentino, in: Fabbri, P.F., Ingravallo, E., Mangia, A. (Eds.), Grotta Romanelli Nel Centenario Della Sua Scoperta. Congedo Editore, Galatina, pp. 11–16.
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Mussi - De Marco 2008M. Mussi, A. De Marco, 2008, A Gönnersdorf-style engraving in the parietal art of Grotta Romanelli ( Apulia , southernItaly ). MitteilungenderGesellschaftfürUrgeschichte 17, 97–104.
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Orlando 2003M.A. Orlando, 2003, Grotta Romanelli e il Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia di Maglie, in: Grotta Romanelli Nel Centenario Della Sua Scoperta (1900-2000). Congedo Editore, Galatina, pp. 17–25.
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Saedella et al 2014R. Sardella, D. Bertè, D.A. Iurino, M. Cherin, A. Tagliacozzo, 2014, The wolf from Grotta Romanelli (Apulia, Italy) and its implications in the evolutionary history of Canis lupus in the Late Pleistocene of Southern Italy. Quaternary International, 328, 179-195
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Sardella et al. 2016R. Sardella, M. Massussi, D.A. Iurino, I. Mazzini, L. Bellucci, A. Billi, F. Brilli, G. Lembo, B. Mecozzi, B. Muttillo, A. Sciancalepore & S.Tucci, 2016, Grotta Romanelli (Castro, Lecce) awakens: legacies, issues and developments in excavating a site symbol of the Palaeolithic in Europe. Incontro Annaule di Preistoria e Protostoria, Genova, 4-5 febbraio 2016.
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Conti et al. 2017J. Conti, S. Tucci, L. Bellucci, F. Bona, M. Brilli, F. Giustini, D.A. Iurino, G. Lembo, M. Massussi, I. Mazzini, B. Mecozzi, B. Muttillo, D. Sigari, F. Strani, M. Voltaggio, R. Sardella, 2017, Toward the Virtual reconstruction of Grotta Romanelli, Apulia (Southern Italy). IMEKO International Conference on Metrology for Archaeology and Cultural Heritage, Lecce, Italy, October, 23-25.