Name
Cosima Basile
Organisation Name
Università degli Studi del Salento

Season Team

  • AIAC_1186 - San Vito dei Normanni - 2007
    La settima campagna di scavo nell’area archeologica si è svolta nell’ambito dei lavori di allestimento del “Museo Diffuso Castello d’Alceste di S. Vito dei Normanni”. Lo scavo si è concentrato nella zona alta del sito, dove insiste un fabbricato rurale, in stato di abbandono. Nell’ambito dei lavori di restauro dell’edificio e dei muretti a secco di recinzione è stato possibile identificare un ampio tratto della cinta muraria interna. L’indagine archeologica ha permesso di precisare l’andamento della struttura, in parte leggibile sulle foto aeree. Sulla base dei dati emersi dalle indagini precedenti il muro definiva, in età arcaica, la parte alta della collina, inglobando il l’esteso complesso palaziale realizzato nel VI sec. a.C., e noto come ‘grande edificio’. La struttura di recinzione, larga circa 3 metri, è stata rintracciata all’interno della casetta e nei due cortili ad essa retrostanti per una lunghezza complessiva di 28 m.; è costituita da un doppio paramento di pietre di medio-grandi dimensioni appena sbozzati e un riempimento interno, costituito da pietrame più minuto. I livelli di distruzione, databili agli inizi del V sec. a.C., sono caratterizzati dalla presenza di tracce di alterazione termica, probabilmente riferibili ad un incendio. All’interno dei cortili del complesso rurale sono emersi, inoltre, i resti di strutture murarie e di crolli, ancora da definire dettagliatamente, relativi ad abitazioni poste all’esterno del muro di fortificazione. E’ stata rinvenuta, inoltre, una struttura di fondazione relativa ad una capanna di pianta ovale riferibile alle fasi dell’VIII sec. a.C. I lavori nell’area del “Grande Edificio” sono stati concentrati nell’area del Vano 5, mettendo in luce i livelli di crollo e di distruzione dell’ambiente e dell’area a Ovest di esso. Si sono inoltre identificate le tracce di asportazione dei muri del vano permettendo di precisare la definizione planimetrica dell’edificio.
  • AIAC_2502 - Castelluccio - 2007
    La campagna di scavi 2007 ha previsto l’indagine delle strutture già emerse nello scavo di emergenza del 2006 condotto dalla Soprintendenza Archeologica della Puglia a seguito di un intervento agricolo che aveva danneggiato i livelli archeologici, portando alla luce molto materiale dell’età del Ferro. Nella zona sono inoltre state effettuate le prospezioni di superficie finalizzate alla realizzazione della Carta Archeologica del Comune di Cisternino. L’area archeologica si estende su di un pianoro di circa ha 1,2, caratterizzato da una fitta presenza di materiali antichi in superficie. Il pianoro è definito a Nord da un grande muro a secco di terrazzamento, che riprende la linea della fortificazione antica. E’ ubicata in uno dei contesti paesaggistici più belli di Puglia, all’interno di un bosco di ulivi secolari e a poca distanza dal mare Adriatico L’indagine archeologica si è concentrata nell’area della capanna di VIII sec.a.C., individuata nel 2006, riconoscibile grazie alle strutture di fornelli in argilla concotta e alle buche di palo. Lo scavo ha portato alla luce i livelli di distruzione della capanna, i piani di frequentazione e le strutture ad essa connesse, restituendo una grande quantità di materiale ceramico, di resti faunistici e botanici. Insieme alla ceramica geometrica iapigia sono stati rinvenuti anche frammenti di vasi tardogeometrici corinzi. Di notevole rilevanza è il rinvenimento, nell’area adiacente la capanna, di un tratto del muro di fortificazione, databile alla seconda metà dell’VIII sec.a.C.: si tratta di un elemento di notevole rarità nel quadro attuale della ricerca in questa zona della Puglia. Nella struttura muraria, realizzata con blocchi irregolari, si riconosce una interruzione, corrispondente ad una delle porte di accesso alla parte alta del pianoro. I contesti emersi sono di grande rilevanza per l’archeologia dell’Italia meridionale, data la sostanziale assenza di abitati dell’età del Ferro indagati in modo sistematico.