Name
Mario Sigalotti

Season Team

  • AIAC_174 - Colle Mazéit - 2008
    La campagna di scavi del 2008 sul Colle Mazéit di Verzegnis ha interessato la continuazione delle ricerche nell’Area VII (situata nel settore dell’ingresso orientale all’insediamento fortificato, che si è sviluppato nel pianoro meridionale immediatamente sotto la Torre medioevale), con l’ampliamento delle indagini sia all’interno che all’esterno dell’ambiente rettangolare di età romana (probabilmente una torre, cfr. Piazza Belesini a Trento), impostato a cavallo della cinta in pietre. Gli scavi del corrente anno, in particolare, hanno riguardato l’approfondimento delle indagini all’interno dell’ambiente rettangolare e nell’ampliamento effettuato all’esterno dell’angolo sud-occidentale dell’edificio e un saggio tra l’angolo sud-orientale e la cinta che collega il vano all’Area II. La Torre medioevale (Area I) anche quest’anno non è stata oggetto di scavi, ma solo di una bonifica e di una ricognizione dello stato delle ricerche, essendo stato completato il primo lotto dei lavori di consolidamento, recupero e valorizzazione dei resti archeologici, relativi alla copertura della Torre. Nel corso delle indagini 2008, per quanto riguarda l’Area VII, sono state chiarificate la cronologia e le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare-torre, che sembra essere stato edificato in età augustea, in coincidenza con un ampliamento e una riorganizzazione dell’intero villaggio. Nello stesso momento cronologico, infatti, sono state ristrutturate anche l’Area II (ambiente quadrangolare-torre appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta) e l’Area VI (vano lastricato relativo alla fase IV) ed è stata rinforzata l’intera recinzione. L’ambiente a cavallo del muro di cinta, inoltre, in un momento cronologico ancora da verificare, è stato protetto da un’ulteriore cinta muraria più esterna, che parte dall’Area II e che circonda il villaggio più ad oriente. Il muro interno del vano, invece, è risultato essere il proseguimento della cinta preromana, collegata, probabilmente, alle strutture murarie più antiche emerse all’esterno del lato occidentale dell’edificio, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici dell’età del bronzo.