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Claudia Bortolussi

Season Team

  • AIAC_174 - Colle Mazéit - 2006
    La campagna di scavi del 2006 sul Colle Mazéit di Verzegnis ha interessato la continuazione delle ricerche nell’Area VII (situata nel settore dell’ingresso orientale all’insediamento fortificato, che si è sviluppato nel pianoro meridionale immediatamente sotto la Torre), con l’ampliamento delle indagini sia all’interno che all’esterno dell’ambiente rettangolare di età romana, impostato a cavallo della cinta in pietre e con l’evidenziazione di tutta la cinta tra l’Area VII e l’Area II. La Torre (Area I) quest’anno non è stata oggetto di scavi, in quanto a breve L’Amministrazione Comunale di Verzegnis inizierà i lavori di consolidamento, recupero e valorizzazione dei resti archeologici, finanziati con apposita Legge Regionale, partendo proprio da quest’Area. Nel corso delle indagini 2006, per quanto riguarda l’Area VII, sono state chiarificate la cronologia e le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare, che sembra essere stato edificato in età augustea, in coincidenza con un ampliamento e una riorganizzazione dell’intero villaggio. Nello stesso momento cronologico, infatti, vengono ristrutturate anche l’Area II ( ambiente quadrangolare appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta) e l’Area VI (vano lastricato relativo alla fase IV) e viene rinforzata l’intera recinzione. L’ambiente a cavallo del muro di cinta, inoltre, viene protetto da un’ulteriore cinta muraria più esterna, che parte dall’Area II e che circonda il villaggio più ad oriente. Il muro interno del vano, invece, è risultato essere il proseguimento della cinta preromana, collegata, probabilmente, alle strutture murarie più antiche emerse all’esterno del lato occidentale dell’edificio, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici del V sec. a. C. circa.
  • AIAC_174 - Colle Mazéit - 2007
    La campagna di scavi del 2007 sul Colle Mazéit di Verzegnis ha interessato la continuazione delle ricerche nell’Area VII (situata nel settore dell’ingresso orientale all’insediamento fortificato, che si è sviluppato nel pianoro meridionale immediatamente sotto la Torre), con l’ampliamento delle indagini sia all’interno che all’esterno dell’ambiente rettangolare di età romana, impostato a cavallo della cinta in pietre. Gli scavi del corrente anno, in particolare, hanno riguardato l’approfondimento delle indagini all’interno dell’ambiente rettangolare e nell’ampliamento effettuato all’esterno dell’angolo sud-occidentale dell’edificio ed un saggio tra l’angolo sud-orientale e la cinta che collega il vano all’Area II. La Torre (Area I) anche quest’anno non è stata oggetto di scavi, essendo iniziati i lavori di consolidamento, recupero e valorizzazione dei resti archeologici con copertura degli stessi, ma sono stati effettuati solo due saggi, in occasione del posizionamento dei plinti per l’appoggio della copertura. Nel corso delle indagini 2007, per quanto riguarda l’Area VII, sono state chiarificate la cronologia e le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare, che sembra essere stato edificato in età augustea, in coincidenza con un ampliamento ed una riorganizzazione dell’intero villaggio. Nello stesso momento cronologico, infatti, vengono ristrutturate anche l’Area II (ambiente quadrangolare appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta) e l’Area VI (vano lastricato relativo alla fase IV) e viene rinforzata l’intera recinzione. L’ambiente a cavallo del muro di cinta, inoltre, viene protetto da un’ulteriore cinta muraria più esterna, che parte dall’Area II e che circonda il villaggio più ad oriente. Il muro interno del vano, invece, è risultato essere il proseguimento della cinta preromana, collegata, probabilmente, alle strutture murarie più antiche emerse all’esterno del lato occidentale dell’edificio, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici dell’età del bronzo. Materiale molto interessante, in corso di studio, tra cui un Fleischgabel, è emerso durante l’asportazione del riempimento del taglio di fondazione.
  • AIAC_174 - Colle Mazéit - 2010
    La campagna di scavi del 2010 sul Colle Mazéit di Verzegnis ha interessato la continuazione delle ricerche nell’Area VII (situata nel settore dell’ingresso orientale all’insediamento fortificato, che si è sviluppato nel pianoro meridionale immediatamente sotto la Torre medievale), con l’ampliamento delle indagini sia all’interno che all’esterno dell’ambiente rettangolare di età romana, impostato a cavallo della cinta in pietre. Gli scavi del corrente anno, in particolare, hanno riguardato il completamento delle indagini all’interno dell’ambiente rettangolare. Sono stati ampliati anche i sondaggi all’esterno dell’edificio, sia verso ovest, all’esterno del lato occidentale del vano, sia verso nord, al di là del lato settentrionale, per verificare la prosecuzione dei resti strutturali scavati tra il 2005 ed il 2008. E’ continuato anche il sondaggio all’esterno dell’ambiente, presso l’angolo sud-orientale, sia vicino al perimetrale sud ed al suo punto d’incontro col muraglione di cinta, sia lungo il perimetrale est. La Torre medievale (Area I) anche quest’anno non è stata oggetto di scavi, ma solo di una bonifica e di una ricognizione dello stato delle ricerche, in vista della prossima prosecuzione dei lavori di recupero e valorizzazione dei resti archeologici (Lotto II: inserimento di una passerella panoramica, illuminazione e disboscamento). Nel corso delle indagini 2010, per quanto riguarda l’Area VII, sono state confermate la cronologia e le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare, che sembra essere stato edificato in età augustea, in coincidenza con un ampliamento ed una riorganizzazione dell’intero villaggio. Nello stesso momento cronologico, infatti, sono state ristrutturate anche l’Area II (ambiente quadrangolare-torre appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta) e l’Area VI (vano lastricato relativo alla fase IV) ed è stata rinforzata l’intera recinzione. L’ambiente a cavallo del muro di cinta, inoltre, in un momento cronologico ancora da verificare, è stato protetto da un’ulteriore cinta muraria più esterna, che parte dall’Area II e che circonda il villaggio più ad oriente. Il muro interno del vano, invece, dove quest’anno è stata scavata una interessante canaletta per lo scolo delle acque, è risultato essere il proseguimento della cinta preromana, collegata, probabilmente, alle strutture murarie più antiche emerse all’esterno del lato occidentale dell’edificio e tagliate dalla costruzione dello stesso, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici dell’età del bronzo. Quest’anno è stata messa completamente in luce la cinta interna, che era stata rinforzata con una massicciata, mentre, ad ovest ed a nord dei lati occidentale e settentrionale del vano, dove erano già emerse le citate strutture murarie più antiche, sono state evidenziate nuove strutture murarie, che sembrano relative a vani abitativi. Nei livelli superficiali, accanto a materiali tardo-repubblicani e primo imperiali sconvolti dalle varie ristrutturazioni, sono venuti alla luce un’ascia-martello in pietra, di probabile età tardo neolitica, ceramica protostorica, un frammento di braccialetto lateniano in pasta vitrea verde (II sec. a. C.) ed un tallone di lancia in ferro. Questi ritrovamenti confermano la continuità insediativa già attestata nel corso degli scavi dell’Area VI. Inizieranno a breve, appena sarà terminata la gara d’appalto, in concomitanza con quelli della Torre medievale, anche i lavori di copertura con tettoia dell’Area VII, finanziati con la L. R. 10/2000.