Name
Mariassunta Cuozzo
Organisation Name
Università degli Studi del Molise

Season Director

  • AIAC_2538 - Pontecagnano - 2010
    La campagna di ricerche e scavi dell’Università degli Studi del Molise è iniziata nell’anno 2010 e si è svolta adottando la formula dello scavo-scuola. L’indagine, che si avvale dell’apporto fornito dal Laboratorio di geofisica applicata dell’Università del Molise, mira all’individuazione delle fasi dell’abitato antico del sito etrusco-campano di Pontecagnano comprese tra l’Età del Ferro e l’età Classica ed alla verifica delle ipotesi ricostruttive per l’impianto di epoca-ellenistico-romana. La ricerca ha come base di partenza il lavoro svolto negli anni ’90 dall’Università di Napoli “l’Orientale” (1989-2000) e negli anni 2002 e 2005-2006 dall’Università degli Studi di Salerno che ne costituisce l’indispensabile premessa. Le precedenti indagini condotte nell’area del “Parco Archeologico” hanno restituito consistenti evidenze dell’impianto urbano ellenistico-romano di Picentia e tracce di una fase precedente, databile ad età classica. Le più recenti campagne di scavo (2006) nella zona corrispondente all’ampliamento dell’autostrada A3 (Salerno-Reggio-Calabria) hanno consentito l’individuazione di un tratto dell’impianto urbano di età tardo-arcaica, classica ed ellenistica, di parti delle fortificazioni e di un fossato ad esse pertinenti. L’esplorazione archeologica condotta nel 2010 dell’Università del Molise, preceduta e accompagnata da una campagna di indagini geofisiche, si è concentrata sul versante Nord dell’area del Parco archeologico di Pontecagnano. Lo scavo ha riportato alla luce parte di un quartiere abitativo di età classica (V-IV sec. a.C.) con strutture murarie in blocchi e lastre di travertino orientate NE/SO, conservate poco al di sopra del livello di fondazione e coperture in tegole in posizione di crollo. Le indagini hanno, inoltre, sottoposto a verifica le indicazioni provenienti dalle prospezioni geofisiche sull’assenza nella zona Nord del Parco archeologico di strutture riferibili all’abitato romano di Picentia. Tra i rinvenimenti più significativi (bucchero impasto, ceramica italo-geometrica; ceramica a vernice nera, ceramica comune) figura una moneta di Poseidonia databile al V sec. a.C.