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Stefano Maggi

Season Team

  • AIAC_229 - Casette di Campospinoso - 2009
    Lo scavo di Campospinoso 2009 ha indagato una porzione di terreno di 112 m2 posta 4m ad Est rispetto all’area studiata nelle campagne 2006-2007. Al di sotto dello strato di arativo, dello spessore di 0,45m circa, tolto mediante mezzo meccanico, si è documentato un disteso strato a matrice argillo-limosa, di probabile derivazione alluvionale. Dopo una prima pulitura superficiale si è potuto individuare le due aree di maggiore interesse nel sito, su cui sono stati posizionati due saggi di scavo (chiamati eta e zeta) volti ad indagare le parziali evidenze di frequentazione antropica, localizzate in emergenze di laterizi e ceramica frammentati. Differentemente da quanto documentato nelle campagne precedenti non sono emersi piani pavimentali né muri riconducibili alla villa di età romana, ma tra i livelli geologici post-deposizionali è stato possibile documentare una struttura ad andamento lineare in senso Est-Ovest. Questa struttura inizialmente appariva come un allineamento di laterizi (del classico tipo dei manubriati) disposti senza particolare coerenza in alloggiamento planare. Nel prosieguo dei lavori, asportati gli strati superiori interessati da crolli e rimestamenti recenziori, la struttura (due allineamenti paralleli di grossi laterizi precedentemente squadrati e aggiustati) è risultata chiaramente essere il livello basale di una struttura di canalizzazione per lo scolo di acque e liquami, parzialmente interrata e probabilmente dotata, in antico, di copertura. Tra i due filari di laterizi è stato documentato il “fondo” della canaletta, uno strato compatto, a matrice argillosa e fortemente interessato da inclusi misti (ceramica frammentata, ciottoli, ossi) di piccole dimensioni. Questa canaletta andava presumibilmente ad innestarsi, ad Ovest, alla struttura muraria ad andamento Nord-Sud, documentata nella campagna di scavo 2007 e ritenuta muro perimetrale della villa di I-II sec. d.C.. A una distanza di 3m a Sud della canaletta è stato rinvenuto un piccolo scarico di materiale laterizio coevo, di forma circolare e diametro di 30cm.