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Series Number
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425
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Title
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New Investigations at the Sanctuary of Venus in Pompeii:
Interim Report on the 2017 Season of the Venus Pompeiana Project
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Date of Publication
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2018
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Abstract
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In convenzione con il Parco Archeologico di Pompei, archeologi della Mount Allison University e della University of Mis-souri hanno ripreso lo studio del Tempio e Santuario di Venere. L’obbiettivo principale della nuova iniziativa, il Venus Pompeiana Project (https://www.archaeological.org/interactivedigs/pompeiiitaly/), è quello di stabilire cronologia, estensione ed organizzazione interna del luogo di culto originario, e la natura dei rituali che vi venivano condotti, definendo le trasformazioni urbanistiche in questo settore di Pompei con la transizione alla fase romana. Si presentano in questa sede i risultati della prima campagna di rilievo fotogrammetrico e di mirati interventi di scavo archeologico nel sito. Le attività, parte di un programma triennale, complementano le precedenti ricerche con nuovi dati descrittivi e topografici, con lo scopo di svilupparele migliori pratiche per l’integrazione e l’analisi di vecchi e nuovi dati in formato digitale. La riapertura di una trincea scavata da un team dell’Università della Basilicata nel 2006 nella corte ad E del podio, ed il suo allargamento per comprendere un settore del portico orientale, hanno portato alla luce nuove strutture che predatano il complesso esistente. I resti murari e la sequenza stratigrafica dimostrano che nel II secolo a.C. l’area aveva una differente organizzazione spaziale, essendo occupata da due isolati distinti separati da una stretta strada. Il proseguimento delle indagini consentirà di chiarire natura e funzione degli edifici all’interno degli isolati. I reperti confermano la datazione post-sillana del primo triportico e tempio. I risultati iniziali hanno importanti implicazioni per la comprensione della topografia di un cruciale settore di Pompei che si affacciava su Via Marina in diretta relazione con la Basilica.