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Carmine Sommario

Season Team

  • AIAC_3028 - Saturo acropoli - 2012
    Nella campagna condotta nell’ottobre 2012 sono stati operati alcuni interventi mirati sulla sommità dell’altura, si è estesa l’area di scavo presso il declivio meridionale e si aperta un’ampia superficie in corrispondenza del versante orientale, in direzione di Porto Perone. Sulla parte sommitale dell’altura si è verificato che in una fascia relativamente ampia intorno al bunker, in occasione della costruzione dello stesso, sono state operate sistemazioni della superficie mediante la stesura di pietrame e argilla. In continuità con la situazione evidenziata nella campagna 2011 sono emerse, inoltre, buche praticate nel banco roccioso e una serie di incassi di forma rettangolare. In corrispondenza del versante meridionale sono state messe in luce due capanne tra loro contigue, la prima già parzialmente emersa nel 2011, il cui perimetro è in parte ricavato nel banco roccioso. Le strutture, di cui si conservano residui di battuti pavimentali e tracce di focolari, appartengono al villaggio iapigio che si sviluppa a partire dalla metà dell’VIII secolo a.C. Infine, una superficie di scavo molto estesa, pari a circa 125 mq, è stata aperta nel settore orientale, dove, subito al di sotto dello sperone roccioso, è stato individuato un possente muro a secco con andamento nord-est/sud-ovest, che si sviluppa per una lunghezza complessiva di circa 6 m., proseguendo fino alla cresta che rappresenta il limite attualmente conservato dell’altura su questo lato. Costituita da pietre di grandi dimensioni nei primi filari e di medie e piccole dimensioni in quelli superiori, la struttura si è dimostrata completamente isolata dal punto di vista stratigrafico, ma è possibile che appartenga al medesimo sistema ad aggere che delimitava il villaggio “tardo-appenninico” scoperto da Quagliati nel 1902-1903.